Estrogeni, no limits
Potrebbe sembrare esagerato ma visto il momento di crisi di mercato e la turbolenza competitiva sempre più forte, dobbiamo pensare ora più che mai a nuove sfide, anche a quelle che sembrano impossibili.
Non è un lancio nel vuoto come mostrava una delle famose pubblicità della Sector – nota forse solo ai meno giovani – ma è voglia continua di confrontarsi con l’ignoto, con l’imprevisto.
Perché uso concetti così estremi? Perché forse ho iniziato a leggere da poco “il Cigno Nero”? Non solo. Perché quanto discusso tra i soci l’altra sera mi dà proprio un vero senso di sfida, e ancora più forte di quella che Alfredo intraprese il 3 aprile 2003 fondando la società e ancora più importante dello switch di qualche anno fa verso i social network e verso i “grandi clienti”.
La crescita in questi anni c’è stata, il fatturato nel 2010 è ulteriormente cresciuto con un incremento di quasi il 20% rispetto al 2009 e con una marginalità costante e crescente, purtroppo depressa dalla scarsa liquidità che oggi caratterizza il mercato. Il ROS è superiore al 16% e il ROI è assestato al 10% nel nuovo assetto patrimoniale.
Ma proprio ora, quando per queste difficoltà molte aziende del nostro settore e non, abbandonano il campo di battaglia pur essendo in crescita o peggio ancora decidono di tirare i remi in barca, o cambiano enne volte bandiera politica per non perdere mercato, proprio ora dobbiamo dimostrare di saper interpretare e seguire il trend, saper annusare qualsiasi traccia, saper approfittare di qualsiasi spazio lasciato da altri o creatosi improvvisamente e repentinamente e metterci l’impegno e la passione di sempre. Anche di più.
Dove andremo? Nel modo delle App, in quello delle web TV, nel difficile percorso di confronto competitivo che apre davanti a noi Drometauro. Sempre più brand reputation, sempre più cinema, sempre più social.
Ora è il momento di crederci ancora, di consolidare le esperienze e le competenze che abbiamo sviluppato e cercare di competere nel nuovo scenario che in questi anni abbiamo dimostrato di saper interpretare.
I soci ci hanno creduto ancora una volta e ancora una volta hanno deciso – come sempre – di non distribuire utili e di reinvestirli nelle nostre attività.
Auguri a tutti, a quelli che ci sono oggi, che ci saranno domani, a quelli che capiranno che confrontarsi e mettersi alla prova giorno per giorno paga e soddisfa prima noi stessi e poi l’organizzazione per cui lavoriamo.







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[...] di Estrogeni. Occasione che diventa pretesto, pretesto che si trasforma in effetto. Giuseppe ne ha già parlato qualche giorno fa, delineando un sentiero che abbiamo deciso di battere. Io posso solo aggiungere [...]
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