Musica per le nostre orecchie
Pubblicato da Alessia the second
È passato quasi un mese ma nonostante ciò, il Wind Music Awards si fa ancora sentire in rete. Segno di un evento musicale degno di nota, che ha emozionato 25.000 spettatori all’Arena di Verona e più di 2 milioni telespettatori sintonizzati ad ogni puntata su Italia 1, per potersi emozionare di fronte agli artisti preferiti.
Tutto è iniziato martedì 26 gennaio. Siamo stati chiamati da Wind, in fase di gara (di cui siamo, poi, risultati vincitori), per presentare un piano di comunicazione finalizzato al lancio e alla promozione on line di questo grande evento della musica italiana.
Il progetto, studiato per esaltare le potenzialità di tutti i settori dell’agenzia, è nato dall’ideazione di un claim posizionante quanto aspirazionale – Sulle tracce delle stelle (grazie, Matteo) – che è stato l’elemento portante di tutta la nostra comunicazione. Le tracce audio, le stelle e i colori brillanti, ripresi poi su tutta la comunicazione dell’evento, anche nell’allestimento del palco, sono stati gli elementi grafici che ricorderanno il WMA 2010.
È stato un lavoro che ha comportato la necessità di un continuo confronto tra diverse professionalità e soggetti interessati, da noi a Wind, fino alla società organizzatrice dell’evento.
Da account ho seguito tutto l’evento, affezionandomi al progetto e facendo anche amicizia con i fan del WMA. Prima di tutto, abbiamo realizzato il sito ufficiale, aggiornandolo prontamente all’arrivo di ogni news (la grafica è stata persino riportata su diversi blog http://bit.ly/b7CDbi http://bit.ly/9wkUqa http://bit.ly/cGF94Z http://bit.ly/bexmTQ http://bit.ly/b5l2Ui http://bit.ly/bQpxna http://bit.ly/cZqRkc); in seguito, abbiamo svolto una mirata attività di PR online (grazie a Francesco, Ignazio e Vittorio), creando inoltre profili sui principali social network. Il tutto, supportato dal contest, che Wind ci ha affidato nel suo complesso, dall’ideazione alla gestione, anche burocratica, che si è rivelato un elemento di forte appeal garantendo al sito oltre 26.000 visualizzazioni. Quasi 2.000 utenti hanno giocato per aggiudicarsi uno dei cento biglietti d’ingresso omaggio e vincere il premio tanto ambito: un pass per assistere alle prove pomeridiane e visitare il backstage.
Il successo del concorso e di tutta l’operazione è stato ottenuto, oltre che per l’incisivo contributo di progettazione grafica (Agostino) e sviluppo (Albino), anche grazie al tematico, costante e talvolta immaginifico lavoro di content management (Alessia, cioè io).
Non è, dunque, un caso che la pagina del sito che ha ottenuto maggior successo sia stata quella dedicata alle news (notizie ma anche video, foto, testimonianze), con oltre 60.000 view, seguita dal divertente video del baronetto Jean Claude, realizzato da Marcello Cesena in esclusiva per Wind e la kermesse.
La sorgente di traffico che ha generato maggiori visite uniche è stata Facebook, che con i suoi 2.640 fan, ha portato più di 4.500 visite al sito, segno di una riuscita attività di promozione e interazione con gli utenti.
In totale, il sito ha raggiunto oltre 110.000 visite uniche e più di 340.000 visualizzazioni di pagina, lasciando in noi un’eco di suoni e divertimento.
Il roaming, questo sconosciuto
Pubblicato da Silvia
Quando Alfredo mi ha chiesto di scrivere qualcosa sulla nostra esperienza per la campagna Easy Roaming, mi sono un po’ spaventata. Sarà per il mio background scientifico-matematico piuttosto che per la mia incapacità di mettere su carta i concetti che vorrei esprimere.
In ogni caso, eccomi qua.
Nel corso dell’ultimo anno, la nostra collaborazione con Estrogeni ci ha portato a pianificare alcune attività, legate alla promozione Wind per i clienti che vanno all’estero.
Uno dei problemi per chi va all’estero, ancora oggi, è come comunicare senza spendere un capitale. Al di là delle oggettive difficoltà tecniche che si possono presentare in paesi lontani, per le quali ahimè c’è ben poco da fare, resta la percezione generalizzata, a volte assolutamente vera, di ricevere delle significative stangate, che riescono a prosciugare il credito telefonico con poche telefonate.
In realtà, il problema del costo delle chiamate si sta velocemente superando in tutti i paesi appartenenti all’Unione Europea e, grazie ad alcune promozioni specifiche, anche in alcuni paesi fuori dall’Europa.
Quindi, prima ancora di far conoscere la promozione, che è stato l’obiettivo principale della campagna che abbiamo portato avanti, c’era comunque la necessità di far percepire ai clienti la possibilità di utilizzare il telefono anche all’estero senza troppa “paura”.
La scelta, dunque, di utilizzare il “buzzing” per creare conoscenza e confidenza, ci è sembrata vincente e, devo dire, tale si è rivelata.
Tanto per tornare ai numeri, nonostante l’anno di crisi, gli utilizzatori dei “servizi di roaming” sono aumentati durante il 2009 di oltre il 5% rispetto al 2008. Analizzando l’incremento di utenti e il loro comportamento in roaming, si deduce che l’impatto della regolamentazione europea sul traffico e quindi sull’utilizzo della propria SIM, per lo meno in Europa, è stato significativo.
A fronte di una pesante riduzione dei prezzi sia per la voce che per gli SMS, il comportamento dei clienti è cambiato nel tempo, aumentando il livello di “confidenza” dei viaggiatori e quindi la loro propensione all’utilizzo. In questo contesto positivo, l’azione esercitata sulla Easy Roaming, con le varie attività di comunicazione, ha apportato un ulteriore significativo beneficio, dato che l’incremento delle attivazioni del servizio, in media, confrontando gli ultimi mesi del 2008 con quelli del 2009, mesi di vacanza e quindi di viaggio, è aumentato con valori superiori al 30%.
In sostanza, le attività svolte per sensibilizzare i clienti sul roaming in generale e sulla Easy Roaming in particolare, hanno portato ad un incremento delle attivazioni molto superiore a quello che, l’abbassamento dei prezzi in Europa e l’incremento di Customer Base, avrebbero portato in modo inerziale.
14/12. Una data da tenere d’occhio
Pubblicato da Matteo
Lunedì prossimo, alle 11.30 a Palazzo Belgioioso a Milano, vedrà la luce 10Decimi. Un’iniziativa fortemente voluta da Wind per festeggiare i suoi primi dieci anni di successi. Un grande progetto a cui noi di Estrogeni abbiamo lavorato per un anno intero. E che ci ha coinvolti tutti. Ogni area con le sue specifiche competenze. Ogni individuo con la sua diversa sensibilità. Perché rappresenta un impegno nel sociale. Ancora di più, perché nasce per aiutare dei bambini. Tanti bambini, in tutto il mondo. In quelle realtà a cui spesso si guarda in maniera distratta. Da qui è nata l’idea di metterle, dovutamente, a fuoco. Sviluppare il resto è venuto da sé. Per il claim, per il logo, per l’immagine di campagna, per la struttura del sito. Un insieme di passaggi in cui, a turno, ci siamo passati il testimone per arrivare puntuali al traguardo di lunedì 14. Orgogliosi di non aver mancato l’appuntamento. Con Wind. Con le tante associazioni che credono in questo progetto. E con noi stessi, perché abbiamo dimostrato - ancora una volta - quanto realmente conti il lavoro di squadra.
La tv che fai tu
Pubblicato da Alessia
È da oggi online il nuovo portale di Infostrada Tv.
La nuova veste grafica rispetta le dinamiche creative del restyling che abbiamo già realizzato per i portali Infostrada.it e Wind.it, ma con una rielaborazione degli spazi, da 800 a 1024 pixel, e delle sfumature cromatiche in chiave più hi-tech: domina in home page il grigio pantone #F2F2F2, il bianco, le linee minimaliste con piccoli sprazzi di arancio e blu legati al brand. Sono 6 le pagine interne di prodotto: Offerta, Contenuti, Servizi Tv, Guida TV, SKY e Help.
Hanno seguito il progetto, la cui referente per noi in Wind è Serena Adornato, Agostino, Lucia, Riccardo e Giada.
Buona visione.
Se ci siete, battete un colpo
Pubblicato da Matteo
Ieri sera, Windbledon: cena al circolo del tennis insieme agli amici di Wind. Ovviamente, per raggiungerlo mi sono perso, finendo dalle parti di Corso Francia. Quindi, la prima parte della serata l’ho spesa al telefono con Giada che cercava di spiegarmi come tornare indietro. Arrivato con un’ora di ritardo e con un taxi d’emergenza, ero ancora in tempo per il mio tavolo, intitolato a Borg. Intanto Richard iniziava a suonare con la sua jazz band, alla faccia di Loredana Berté. Il menù, tutto a base di pesce. Gnam. Di carne da mettere a cuocere, ce n’era però parecchia con tutti i lavori di Libero, Wind e Infostrada che aspettano di essere chiusi prima delle ferie. Si è parlato anche di questo. E poi, ovviamente, delle vacanze. Fino all’una di notte, alle spalle del Tevere. Poi, tutti a casa a dormire. Per evitare di ritrovarmi alla Fine del Mondo, per il rientro ho chiesto un passaggio a Ciomski (Francesco), la cui ragazza (Mimì), merita una menzione per il miglior abito della serata. Anche se nessuno lo dice, oggi mi sembrano tutti abbastanza assonnati. Sarà per questo, o forse un po’ per il caldo, che tutto tace.








