Nicola Vendola
Pubblicato da Alfredo
DIVO CON LA LENA.
Era l’ultimo comunista. Era il baluardo duro e puro contro il dilagare della destra al potere. Era nel salotto comodo di Ballarò a litigare sottotraccia con Gasparri. Era il nuovo modo – colorato, sociale, contemporaneo – di comunicare la politica, nella politica. Era il sogno di tanti di noi.
L’altro ieri, d’incanto, l’Era si è chiusa. Il presidente della Regione Puglia ha deciso di azzerare completamente la giunta, per un misto di ragioni di governo e non.
Peccato che abbia salvato solo se stesso, altrimenti avrebbe potuto trovare il tempo di leggere il saggio del suo corregionale Losurdo sui rischi della cosiddetta democrazia soft.
C-factor
Pubblicato da Alfredo
C come Chi. La rivista.
C come Chi. La canzone.
C come Chi. Ce lo doveva dire che finiva così. Tra un gossip e un reality.
Fonti – e insieme surrogati - di ogni tipo di comunicazione.
Vai con il testo.
Aahh uuhh
Chi scrive è costretto a rispettare i limiti del foglio
Chi si dedica all’ozio dovrebbe fare sport e a quarant’anni cambiare mestiere
Chi è distratto è quasi sempre insoddisfatto
Chi arriva in ritardo mi saluta con le scuse, come fai tu con me
Chi vuole molte cose le ottiene
Chi vuole tutto non avrà niente
Chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere
Chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere
Chi vive ai margini rispetta solo i suoi simili
Chi vive ai margini rispetta solo i suoi simili
Chi si pente si arrampica suoi vetri
Chi si pente si arrampica suoi vetri
Chi parla molto bene non fa le frasi fatte ma tradire è il pane che dimezza l’amore
Oggi sono pigro, vuoto e desolato non ho per niente freddo e neanche paura
Chi apre la mia porta dovrebbe poi richiuderla
Sia che resti sia che decida di andare via
Chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere
Chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere
Chi fa giochi di parole non parla seriamente
Chi fa giochi di parole non parla seriamente
Chi racconta barzellette non ha altri argomenti
Chi racconta barzellette non ha altri argomenti
Chi deroga i veggenti ha paura del futuro
Chi dice le bugie non ha figli ma manie
Aahh uuhh
Chi controlla il passato controlla il futuro
Chi controlla il presente controlla il passato
Chi controlla il passato controlla il futuro
Chi controlla il presente controlla il passato
Chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere
Chi fa giochi di parole non parla seriamente
Chi racconta barzellette ha finito gli argomenti
Chi deroga i veggenti ha paura del futuro
Chi fa giochi di parole non parla seriamente
Chi dice le bugie non ha figli ma manie
Patrizia D’Addario
Pubblicato da Alfredo
DIRÀ D’OZI DA PIRATA.
Carlo Bonini, all’inizio del suo articolo oggi su Repubblica, s’interroga su chi sia Patrizia D’Addario.
Noi, al solito, troviamo risposta nel suo stesso nome.
Ma non è (solo) questo, che ci colpisce.
È interessante il suo muoversi con (apparente) disinvoltura e (reale) scafataggine nel mondo degli uomini. Per adularli, soddisfarli e magari, poi, sgamarli.
Ci ha immediatamente ricordato un personaggio che ci ha tenuto compagnia in questi ultimi mesi, Lisbeth Salander. Anche lei, disinvolta. Anche lei, scafata. Anche lei, pirata nel registrare uno degli uomini (che odiano le donne) con una videocamera nascosta nella borsa.
Quando si dice la realtà che supera la fantasia. Quando si cerca risposta al perché di un bestseller.
Il film è ancora al cinema, per chi avesse voglia di fare un tuffo nel futuro.






