Silvio Berlusconi
Pubblicato da Alfredo
VIBRÒ SUL SILICONE.
Ci uniamo al coro di auguri al nostro Presidente del Consiglio.
Di gran lunga, il più milanista degli ultimi centocinquant’anni.
Nonché il più imprenditore, il più sportivo, il più vincente, il più seduttore e il più seducente.
Immaginiamo, pertanto, che con lo spirito autoironico che da sempre lo contraddistingue, possa un giorno decidere di apporre quest’epigrafe al suo bellissimo mausoleo funebre.
Sarebbe un bel rendere omaggio all’unico potere forte capace di far vacillare la sua enorme stabilità. Altro che Veltroni, D’Alema, Franceschini, Rutelli, l’Inter, giudici e giornali…
Escort
Pubblicato da Alfredo
Trovandomi nell’incapacità di spiegare a mia madre ultrasettantenne cosa s’intenda per escort e provando una qualche simpatia per queste donne capaci – loro, sì – di dettare, modificare, stravolgere l’agenda del nostro Presidente del Consiglio, ricorro alle parole di un grande scrittore, molto attento alle cose di casa nostra.
“Indubbiamente questa donna va a letto per denaro, il che costituirebbe probabilmente, senza ulteriori considerazioni, di classificarla come prostituta di fatto, ma, siccome ci va solo quando vuole e con chi vuole, non è da disdegnare la probabilità che proprio questa differenza di diritto debba determinarne cautelativamente l’esclusione dalla cerchia, intesa come un tutto. Lei, come la gente normale, ha un mestiere, e, sempre come la gente normale, approfitta delle ore che le restano per concedere qualche gioia al corpo e sufficienti soddisfazioni alle necessità, quelle specifiche e quelle generali. Senza pretendere di ridurla a una definizione basilare, ciò che infine si dovrà dire di lei, in senso lato, è che vive come meglio le aggrada e che, per giunta, ne trae tutto il piacere che può”.
Da Cecità, di José Saramago (Einaudi 1996, pag. 25).
Noemi Letizia
Pubblicato da Alfredo
Da un luogo che si chiama Valva (…), delle ultime performance della reginetta di Portici non potevamo che scorgere due aspetti.
Il destro e il sinistro. O l’alto e il basso, come preferite.
Valva di qua. Incredibile come l’articolo della sua apparizione tra il sindaco e il regista sia immediatamente giunto al primo posto tra le news più lette oggi. Verrebbe da dire che quando c’è lei,
MAI LE NOTIZIE.
Valva di là. Entrando nel merito, si fa accenno all’età del suo pretendente principe. E lei, candidamente, afferma che non frequenta persone anziane. E lui, per lei, è come uno di famiglia. Ma allora, anche e soprattutto ad uno di famiglia, andrebbe ricordato che in certi casi
ZIO, L’ETÀ È MINI.
Pericolosamente, mini.
Buttiamola in politica. Ovvero PD for President
Pubblicato da Alfredo
Tessere, risse e angosce.
Ci diciamo da sempre stanchi dei soliti volti e lo sogniamo dunque giovane, deciso e coraggioso.
Ci diciamo da sempre stanchi dei soliti pavidi e lo cerchiamo dunque attraente e incurante del pericolo.
Ci diciamo da sempre stanchi dei soliti freddi e lo immaginiamo dunque bello e seducente.
Ci diciamo da sempre stanchi dei soliti politici di carriera e lo descriviamo dunque libero e impolitico.
Ci diciamo da sempre stanchi dei soliti arroganti e lo identifichiamo dunque affabile e cortese.
Ci diciamo da sempre stanchi dei soliti compromessi e lo sentiamo dunque ambizioso e carismatico.
Ci diciamo da sempre stanchi dei soliti frigidi e lo ascoltiamo dunque sensuale e appassionato.
Ci diciamo da sempre stanchi dei soliti seriosi e lo attendiamo dunque carico e spiritoso.
Ci diciamo da sempre stanchi dei soliti uomini e lo vogliamo dunque donna.
Diciamocela tutta. Al dunque, Patrizia D’Addario sarebbe il miglior leader del Partito Democratico.
Giovane, decisa, coraggiosa, attraente, incurante del pericolo, bella, seducente, libera, impolitica, affabile, cortese, ambiziosa, carismatica, sensuale, appassionata, carica, spiritosa.
Infine. Ce lo vedete Berlusconi sostenere un face to face con PD? In tv, intendo…
Renato Brunetta
Pubblicato da Alfredo
ORBENE, TU TANTRA.
L’avevamo conosciuto gondoliere ma anche quasi Nobel. L’avevamo inteso fustigatore ma anche un po’ tanto piacione. L’avevamo sentito cuoco ma anche talvolta fermo a vecchie ricette. Tutto e il contrario di tutto, come si addice ad un vero guru dell’innovazione.
Ma grande amatore, no. Ancora no. Lacuna colmata. Quale sarà la prossima?



