Le vacanze (di tutti)
Pubblicato da Alfredo
Fronteretro
Pubblicato da Alfredo
Ricordo di averle viste tutte ma proprio tutte.
Ricordo che pure Lucia e Giuseppe, le hanno viste tutte.
Ricordo che in origine c’erano anche Daniele, Costanza, Letizia.
Ricordo che poi sono venuti Agostino e Daniela.
Ricordo l’arabo di via Merulana e le due stanze a via Corsica.
Ricordo Davide e Pietro.
Ricordo Giuseppe, Francesco, Luisa, Jelena, Anna Rosa, Rosalinda, Francesco, Carmine, Antje, Valentina, Laslo e Cristina.
Ricordo Andrea.
Ricordo Antonio.
Ricordo Riccardo.
Ricordo tutti i colloqui.
Ricordo i colloqui di tutti.
Ricordo tutti i contratti.
Ricordo tutte le assemblee.
Ricordo tutti i verbali.
Ricordo i business plan sui tovaglioli del bar.
Ricordo i bar.
Ricordo il primo sito.
Ricordo il primo post.
Ricordo la prima fideiussione.
Ricordo le gare.
Ricordo le vittorie e le sconfitte.
Ricordo le notti.
Ricordo i sogni.
Ricordo Behind Punto Comm.
Ricordo le buste paga di tutti.
Ricordo lo stipendio zero.
Ricordo gli zero stipendi.
Ricordo i sette anni di utili non distribuiti.
Ricordo il mutuo.
Ricordo che la banca mi ha chiesto di esserci fino all’estinzione.
Ricordo la scoperta dei covenant.
Ricordo i prossimi dieci anni di utili che ci siamo impegnati a non distribuire.
Ricordo l’aumento di capitale che ci toccherà fare.
Ricordo di essere il socio di maggioranza.
Ricordo che il ricordo, a un certo punto, si è interrotto.
E quando i ricordi non sono più sguardi, né volti, né profili, né sorrisi, né lacrime, né situazioni, è allora che smettono di essere impegni morali. E tornano ad essere passato.
I prossimi dieci anni
Pubblicato da Alfredo
La condivisione dell’amministratore.
Ciao a tutti.
Vi comunico ufficialmente che la proprietaria dell’appartamento di via Nomentana 222 ha accettato la nostra proposta.
Presumibilmente, sarà a nostra disposizione da settembre.
Entro il 30 aprile, firmeremo il compromesso e verseremo 100.000 euro.
È un bell’impegno ma anche il coronamento di un percorso.
Sono certo sarà anche l’inizio di qualcosa di bello.
Grazie a tutti e, soprattutto, per l’apporto consulenziale ma anche operativo che ha saputo darci, Lorenzo.
Ci sentiamo presto per la convocazione dell’assemblea, con discussione bilancio 2009.
Alfredo
L’ambizione di Daniela.
Vi ho visti incontrarvi in pizzeria.
Mi sono accodata quando eravamo in una stanza e mezzo.
Sapere che presto ci ritroveremo in un posto finalmente nostro è un’emozione grande!
In attesa del prossimo passo – uno spazio nostro a piazza del popolo? – grazie a tutti.
Daniela
La saggezza di Giovanni.
Quale compagno di avventura mi viene da esclamare ad maiora! Avere proprie fondamenta non solo è un approdo sicuro ma fa acquisire una forza di spinta più consapevole per tutti, nonostante il gravoso – ma sopportabile – impegno finanziario, per altro inferiore al valore reale dell’immobile.
G.D.
La simpatia di Santo.
Bene!! Complimenti a Lorenzo. Riuscirebbe a trovare qualcosa di prestigioso (sui 60 mq), zona piazza di Spagna sui 150.000 euro anche per me?
Attendo convocazione assemblea.
Buona giornata, non lavorate troppo.
Santo
La sintesi di Lucia.
Auguri, Estrogeni!
Grazie Lorenzo, ma anche Alfredo per il coraggio della scelta.
A domani,
Lucia
La prospettiva di Federico (l’architetto).
Complessivamente ci sono circa 188 mq calpestabili e 5,5 mq di terrazzo.
L’idea è quella di creare uno spazio totale in cui ci sia una continuità tra gli ambienti, che in ogni caso rimangono distinti e separati tra loro per garantire la giusta privacy. Il corridoio pertanto, non è un semplice elemento di passaggio ma, caratterizzato da un sistema lineare e permeabile di librerie e vetrate, diviene l’elemento forte di riferimento per tutti gli spazi che si articolano intorno ad esso, dando modo alla luce di attraversare gli ambienti e diffondersi. Altra costante è l’eliminazione del terzo bagno per creare uno spazio operativo più ampio.
I lavori previsti consistono nella lamatura, ripristino e lucidatura del parquet attuale, la realizzazione di un controsoffitto all’interno del quale fare passare gli impianti elettrici e di condizionamento (per limitare le tracce sui muri), la realizzazione degli impianti elettrici e di condizionamento, spostamento impianti per la cucina, rasature e tinteggiature, contenute demolizioni di tramezzature e sostituzione degli infissi.
Saluti, Federico

Tentazione e beatitudine
Pubblicato da Alessia
È da oggi online il banner per Absolute Adsl, offerta scontatissima di Infostrada che, con soli 9,95 €/mese, offre telefonate e adsl illimitate.
La creatività nasce dall’idea che l’offerta è così conveniente da non poter resistere alla tentazione di attivarla.
Un banner interattivo e accattivante che gioca sulla doppia possibilità di scelta, la dualità di ognuno di noi, con un risvolto sempre positivo.
L’ideazione e realizzazione sono di Lucia, Matteo e Mattia. Complimenti, ragazzi.

My name is Alfredo Borrelli
Pubblicato da Alfredo
Tra le poche certezze su cui posso contare, oltre alle coordinate anagrafiche e allo status sentimentale, c’è la passione per il possibile.
Se si può non amare (del tutto) le donne eppure far parlare di sé come Cavaliere, allora si può non parlare (del tutto) l’inglese eppure partire alla conquista di Londra.
Si può, ce l’ha insegnato Obama. Senza pregiudizi.
E noi, da bravi scolari, anziché restare prigionieri dell’estasi (e impantanarci in asfissianti quanto pregiudizievoli e verbose discussioni intorno alla rinascita democratica di questo che una volta era il Belpaese… intorno alla meritocrazia… intorno al rispetto delle idee…) agiamo.
Andiamo e proviamo a conquistarli con i fatti, il merito e il rispetto, anche all’estero.
Avendo con noi l’esperienza, la volontà, la tenacia, i conti in ordine e una vecchia copia del Merriam-Webster’s. Non lasciando un euro di debito, una busta paga arretrata, un contributo previdenziale inevaso, una tassa insoluta.
Mi sembra un buon punto di partenza. Senza pregiudizi.
E se vi state chiedendo perché Londra e non Stoccolma o Pechino, c’è una cosa che mi va di raccontare.
Ormai quasi vent’anni fa, scrissi la mia tesi di laurea sulla Libertà d’informazione nell’ordinamento inglese.
Si era, allora, al termine di un percorso di analisi e valutazione su problemi quali il gossip, la concentrazione, il controllo del servizio pubblico, l’utilità sociale di quello privato. Se ci pensiamo, i problemi in cui siamo completamente immersi oggi, in Italia. Senza pregiudizi.
Ma la cosa che a quei tempi mi affascinava di più, era la capacità di quel popolo di vivere nella legalità senza alcun bisogno di definirla (eccessivamente) per iscritto. Né leggi, né burocrazia, né intoppi. Una cultura viva, grazie a consuetudini, precedenti, tradizioni.
Unico elemento imprescindibile, la ratio.
Che bel termine. Ratio! Ogni regola è accettabile, potenzialmente destinata all’eternità, sicuramente al rispetto della popolazione, purché abbia una ratio riconoscibile e riconosciuta.
E se ci pensate, cos’altro è la ratio se non il contrario del pregiudizio? E cos’è il Yes, we can obamiano se non il trionfo della ratio? Sì, si può, purché ci sia un valido obiettivo. Una precisa strategia. E tattiche condivisibili.
Per dire, andiamo a Londra con una ratio e vent’anni di ritardo.







