<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Estrogeni - Blog. CEO - Alfredo Borrelli. &#187; film</title>
	<atom:link href="http://blog.estrogeni.net/tag/film/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.estrogeni.net</link>
	<description>Additivi per la comunicazione</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 09:02:13 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>The Help</title>
		<link>http://blog.estrogeni.net/recensioni/the-help</link>
		<comments>http://blog.estrogeni.net/recensioni/the-help#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 09:37:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[additivi per la comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Aibileen]]></category>
		<category><![CDATA[aiuto]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo borrelli]]></category>
		<category><![CDATA[anni 60]]></category>
		<category><![CDATA[attori]]></category>
		<category><![CDATA[attrici]]></category>
		<category><![CDATA[best seller]]></category>
		<category><![CDATA[Bryce Dallas Howard]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[coraggio]]></category>
		<category><![CDATA[daniela girfatti]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[Emma Stone]]></category>
		<category><![CDATA[estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[happy days]]></category>
		<category><![CDATA[Huckleberry Finn]]></category>
		<category><![CDATA[Jessica Chastain]]></category>
		<category><![CDATA[Kathryn Stockett]]></category>
		<category><![CDATA[Mississipi]]></category>
		<category><![CDATA[Molly]]></category>
		<category><![CDATA[nere]]></category>
		<category><![CDATA[Octavia Spencer]]></category>
		<category><![CDATA[radici]]></category>
		<category><![CDATA[storia vera]]></category>
		<category><![CDATA[Tate Taylor]]></category>
		<category><![CDATA[The Help]]></category>
		<category><![CDATA[trasposizione cinematografica]]></category>
		<category><![CDATA[Via col vento]]></category>
		<category><![CDATA[Viola Davis]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.estrogeni.net/?p=7317</guid>
		<description><![CDATA[Sono andata a vedere the Help. Il best seller di Kathryn Stockett nella trasposizione cinematografica. Uno spaccato del Mississipi anni 60. Una storia vera che fa venire i brividi quando pensi quanto sia vicina quell’epoca. Il film è costruito bene. Le attrici &#8211; pochi uomini a fare da spalla &#8211; sono potenti, credibili, appassionate. Il...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://thehelpmovie.com/us/" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-7318" title="The Help" src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/uploads/2012/02/Loc_The_Help_72dpi-209x300.png" alt="" width="209" height="300" /></a>Sono andata a vedere <a href="http://thehelp.it/" target="_blank">the Help</a>. Il best seller di Kathryn Stockett nella trasposizione cinematografica.<br />
Uno spaccato del Mississipi anni 60. Una storia vera che fa venire i brividi quando pensi quanto sia vicina quell’epoca.<br />
Il film è costruito bene. Le attrici &#8211; pochi uomini a fare da spalla &#8211; sono potenti, credibili, appassionate.<br />
Il ritmo ti inganna mescolando ironia a dramma, da Happy Days a Via col vento, da Radici a Huckleberry Finn.<br />
Appena entrata in sala, al veder scorrere le immagini e a sentire le battute, mi sono sentita colpita. Profondamente colpita come quando, una domenica di oramai tre anni fa, mi sono ritrovata su un bus, io unica donna italiana insieme ad altre donne. Tutte nere. Tutte probabilmente the Help, l’aiuto per persone come me. Allora, scrissi in un <a href="http://blog.estrogeni.net/riflessioni/donne2" target="_blank">post</a>: “Reggono l’Italia. Con il loro lavoro, il loro figli, i loro sorrisi riservati ai nostri cari. Non le vedi mai: quando tu ci sei, loro non ci sono. Quando loro ci sono, tu non ci sei”<br />
E il film parla di loro.<br />
Donne, si presentano, che fanno da madri a bambine, ahiloro, figlie di bambine.<br />
Donne, che dedicano cura, attenzione e sguardi amorevoli ai bimbi che le donne che li hanno messi al mondo non riescono a dare.<br />
Donne che creano fiducia, sicurezza e certezza in un mondo finto. Tutto beneficenza stonata e perbenismo.<br />
E la nenia che Aibileen ripete alla piccola Molly “Tu sei carina, tu sei brava, tu sei molto importante” rimane il mantra, la misura di quanto, ieri come oggi, quell’aiuto sia fondamentale.<br />
La storia continua tra pregiudizi, razzismo e ipocrisia. Quella che si compone con una ricostruzione fedele delle atmosfera dell’epoca è  l’immagine di una vita che c’era, e che forse ancora c’è; la testimonianza concreta di quanto fossero indispensabili, quelle donne morbide, nere, affettuose, preziose nella costruzione dell’identità dei bambini che accudivano.<br />
Il resto è coraggio.<br />
Coraggio di sfondare regole leggi ingiuste convenzioni e perbenismo.<br />
Il coraggio di sfidare il certo, mettendo a repentaglio vita, amori, reputazione. Quel coraggio che parte dal sogno di una donna bianca e dal bisogno di una donna nera e che si trasmette, gesto dopo gesto, a tutte le donne che di quelle bimbe bianche le hanno allevate.<br />
Quello che si produce è rivoluzionario. E alla fine la madre della protagonista dovrà suo malgrado dire “IL CORAGGIO, A VOLTE SALTA UNA GENERAZIONE. GRAZIE DI AVERLO RIPORTATO IN FAMIGLIA”. Tra eventi tragicomici, vendette e separazioni il film si chiude. Non è proprio un happy end.  Ma è una consacrazione dolceamara per alcuni e il riconoscimento del valore della condivisione per altre.<br />
Io mi sono commossa, divertita, impensierita.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.estrogeni.net/recensioni/the-help/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La cena di Natale</title>
		<link>http://blog.estrogeni.net/vita-aziendale/la-cena-di-natale</link>
		<comments>http://blog.estrogeni.net/vita-aziendale/la-cena-di-natale#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 17:11:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Auguri]]></category>
		<category><![CDATA[Vita aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[24 dicembre]]></category>
		<category><![CDATA[25 dicembre]]></category>
		<category><![CDATA[additivi per la comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[albero]]></category>
		<category><![CDATA[albero di Natale]]></category>
		<category><![CDATA[Antonietta de Lillo]]></category>
		<category><![CDATA[attesa]]></category>
		<category><![CDATA[babbo natale]]></category>
		<category><![CDATA[carte]]></category>
		<category><![CDATA[cena]]></category>
		<category><![CDATA[cena di natale]]></category>
		<category><![CDATA[compagni]]></category>
		<category><![CDATA[corto]]></category>
		<category><![CDATA[daniela]]></category>
		<category><![CDATA[daniela girfatti]]></category>
		<category><![CDATA[estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[festeggiamenti]]></category>
		<category><![CDATA[fidanzati]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[Il pranzo di natale]]></category>
		<category><![CDATA[Marechiarofilm]]></category>
		<category><![CDATA[messa]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[regali]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[tombola]]></category>
		<category><![CDATA[vigialia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.estrogeni.net/?p=7077</guid>
		<description><![CDATA[Da piccola ho sempre subito il fascino del 24 dicembre, l’attesa &#8211; che in verità un po’ temevo &#8211; di Babbo Natale, il tepore della casa in contrasto con l’umidità delle strade aversane, il pomeriggio di preparativi che culminava nel mitico cenone. La messa di mezzanotte, ma solo per i grandi, con noi piccoli (ed...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-7101" title="La cena di Natale" src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/uploads/2011/12/cena-di-Natale-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" />Da piccola ho sempre subito il fascino del 24 dicembre, l’attesa &#8211; che in verità un po’ temevo &#8211; di Babbo Natale, il tepore della casa in contrasto con l’umidità delle strade aversane, il pomeriggio di preparativi che culminava nel mitico cenone. La messa di mezzanotte, ma solo per i grandi, con noi piccoli (ed eravamo in 13 tra sorelle e cugini) a giocare a carte e a tombola.<br />
Del 25, invece, apprezzavo solo il risveglio: i regali comparsi magicamente sotto l’albero, la cioccolata calda preparata da mio padre, il pane tostato con la marmellata di albicocche. Poi, a partire dalle 11, più o meno, iniziavo a pensare con tristezza al pranzo di Natale. Mi aspettava un menù di tradizione, a base di tagliolini in brodo, pollo bollito e insalata di pollo. Allora sognavo e invidiavo le lasagne e i cannelloni sulle tavole dei miei compagni di classe.<br />
Sarà anche per questo, quindi, che ho sempre avuto una spiccata preferenza per il cenone e per tutto quello che fosse sera, buio, notte.<br />
Poi sono cresciuta, i tagliolini sono stati sostituiti da ricche paste al forno, la notte ha svelato buona parte del suo mistero e il sole ha raccolto tutta la mia attenzione.<br />
Ho iniziato, quindi, a preferire il giorno di Natale così come, in generale, il pranzo quale momento di convivialità e condivisione.<br />
Sono arrivata a Roma dopo la laurea e al lavoro, per comodità credo, ho sempre scambiato gli auguri e i regali con i colleghi a pranzo. Un pranzo partecipato quando lavoravo nel terzo settore, composto dai piatti che ognuno di noi preparava, seguendo l’imperativo: solo la cosa che sai fare meglio. Ho assaggiato lì, per la prima volta, il cous cous di Aurora, le polpette di tonno di Carla, lo spezzatino alla birra di Elvira. Ho ricevuto i primi regali fatti e ricevuti, per sorte, da uno dei colleghi, il cui nome pescavi da una cesta rossa.<br />
Infine, sono arrivata in Estrogeni dove &#8211; da sempre &#8211; abbiamo legato le occasioni importanti (compleanni, assunzioni, nuovi progetti, nuovi arrivi) al cibo, suggellandone la data con festeggiamenti.<br />
Così facciamo anche per il Natale. Un momento solo per noi, con ufficio chiuso e telefoni staccati, in cui godersi un pranzo completo, dall’antipasto al dolce. Quest’anno, invece, sarà per la crisi, sarà perché siamo e stiamo cambiando festeggeremo sì, ma a cena, questa sera. Un ritorno al passato, per me. Non un momento di pausa nelle ore lavorative ma un momento dedicato, cercato, voluto. Un momento che condivideremo con soci e dipendenti e che, per la prima volta, allarghiamo anche a famiglie, fidanzati, compagni.<br />
Sarà una cena partecipata. Un momento di cui, domani, condivideremo scatti e commenti.<br />
Per il pranzo, invece, vi suggeriamo il primo film partecipato dedicato al Natale. Una raccolta di filmini per raccontare, in 50 minuti, il Natale di oggi, di ieri e di domani. Una storia senza confini per ridere e sorridere. Un progetto voluto da Antonietta de Lillo, della marechiarofilm, e a cui hanno risposto in tanti.<br />
Un film bello, da vedere <a href="http://www.ownair.it" target="_blank">qui</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.estrogeni.net/vita-aziendale/la-cena-di-natale/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Questione di punti di vista</title>
		<link>http://blog.estrogeni.net/own-air/questione-di-punti-di-vista</link>
		<comments>http://blog.estrogeni.net/own-air/questione-di-punti-di-vista#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 09:06:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ignazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Own Air]]></category>
		<category><![CDATA[Anche se è amore non si vede]]></category>
		<category><![CDATA[attori]]></category>
		<category><![CDATA[biglietti]]></category>
		<category><![CDATA[botteghino]]></category>
		<category><![CDATA[box office]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Daniel Radcliffe]]></category>
		<category><![CDATA[distribuzione]]></category>
		<category><![CDATA[Emma Watson]]></category>
		<category><![CDATA[estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[Ficarra e Picone]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[harry potter]]></category>
		<category><![CDATA[Hollywood]]></category>
		<category><![CDATA[ignazio iuppa]]></category>
		<category><![CDATA[incassi]]></category>
		<category><![CDATA[Kristen Stewart]]></category>
		<category><![CDATA[Miracolo a le Havre]]></category>
		<category><![CDATA[own index]]></category>
		<category><![CDATA[Own News]]></category>
		<category><![CDATA[pellicole]]></category>
		<category><![CDATA[regia]]></category>
		<category><![CDATA[regista]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Pattinson]]></category>
		<category><![CDATA[share]]></category>
		<category><![CDATA[tv]]></category>
		<category><![CDATA[Twilight]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.estrogeni.net/?p=6936</guid>
		<description><![CDATA[Croce e delizia di distributori e registi. Da esso dipendono fama e successo degli attori: immaginate che ne sarebbe stato di Kristen Stewart, di Robert Pattinson, di Emma Watson, di Daniel Radcliffe senza le produzioni “sbancabotteghino” del maghetto Harry Potter e dei vampiri di Twilight. Il box office può rappresentare una scala per il paradiso delle...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-6940" title="Questione di punti di vista" src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/uploads/2011/12/Tickets_by_xlittlexpaperxheartx-300x200.jpg" alt="" width="251" height="167" />Croce e delizia di distributori e registi. Da esso dipendono fama e successo degli attori: immaginate che ne sarebbe stato di Kristen Stewart, di Robert Pattinson, di Emma Watson, di Daniel Radcliffe senza le produzioni “sbancabotteghino” del maghetto <strong>Harry Potter </strong>e dei vampiri di <strong>Twilight</strong>. Il box office può rappresentare una scala per il paradiso delle celebrità che bypassa  il purgatorio di anni di gavetta in pellicole meno note. Riconosciuto canone di successo, fonte di ansia, gioia, esaltazioni e delusioni. Meta teleologica delle produzioni, il box office sta al cinema come lo share alla Tv. I greci avevano il canone di Fidia, Hollywood i dati di botteghino.<br />
Ma ciò che può sembrare granitico e inattaccabile, ad occhio critico, presenta crepe e bastioni assediabili. Il<strong> box office è una convenzione </strong>e come tale non è assoluta e tanto meno perfetta. È solo un modo condiviso di guardare al mondo delle produzioni cinematografiche.<br />
La classifica degli incassi al botteghino, basata esclusivamente sui dati di incasso dei weekend non tiene conto né del numero di sale in cui una pellicola viene distribuita, né delle settimane di permanenza nel circuito delle sale cinematografiche.<br />
Sono variabili senz’altro importanti, ma nelle posizioni della tradizionale classifica del lunedì non c’è traccia di questi elementi. Quello che viene misurata è “la potenza di fuoco” di una produzione ed è inevitabile che le grandi mayor hanno più pallottole da sparare rispetto alle distribuzioni indipendenti.<br />
Insomma, il box office semplifica molto una realtà, quella promozionale e distributiva,  di cui si dovrebbe invece tenere conto.<br />
La soluzione più sensata? Creare un indice ponderato in grado di tenere conto non solo degli incassi nel weekend, ma anche della media sala e delle settimane di presenza al botteghino.<br />
Ed è proprio quello che abbiamo fatto per <strong><a href="http://www.ownnews.it/" target="_blank">Own News</a></strong>: l’abbiamo chiamato,<strong> Own Index</strong> e ogni lunedì (in concomitanza del box office tradizionale delle altre testate) darà vita ad una classifica sintetica ed esplicativa non solo della “potenza di fuoco” ma anche dell’ ”endurance” di un prodotto cinematografico.<br />
Siamo sicuri che guardando la classifica sotto questo punto di vista, l’Own Index potrà presentare senz’altro delle sorprese. Un esempio? Nella classifica dello scorso weekend, <strong>Ficarra e Picone</strong> ottengono il primo post della classifica riuscendo a trionfare sui vampiri di Twilight; mentre <a href="http://www.ownnews.it/2011/11/lehavre/" target="_blank"><strong>Miracolo a le Havre</strong></a>, che nel box office tradizionale del 25 novembre è in decima posizione, nella <a href="http://www.ownnews.it/2011/11/box-office-25-novembre/" target="_blank">classifica</a>  di Own News si posiziona quarto a 1,2 punti di differenza da <strong>Anche se è amore non si vede</strong>.<br />
Insomma, di settimana in settimana l’Own Index ci presenterà uno sguardo differente sul botteghino italiano. Non resta che domandarsi chi sarà il vincitore di questo weekend che sta per cominciare. Appuntamento a lunedì prossimo per il responso.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.estrogeni.net/own-air/questione-di-punti-di-vista/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Contest &#8211; Enter the foundry</title>
		<link>http://blog.estrogeni.net/estrogenews/contest-enter-the-foundry</link>
		<comments>http://blog.estrogeni.net/estrogenews/contest-enter-the-foundry#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 08:45:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Agostino</dc:creator>
				<category><![CDATA[EstrogeNews]]></category>
		<category><![CDATA[Arancia Meccanica]]></category>
		<category><![CDATA[art director]]></category>
		<category><![CDATA[caratteri]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[contest]]></category>
		<category><![CDATA[current]]></category>
		<category><![CDATA[download]]></category>
		<category><![CDATA[Emily Alin Lind]]></category>
		<category><![CDATA[Enter the void]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[font]]></category>
		<category><![CDATA[Futura Condensed ExtraBold]]></category>
		<category><![CDATA[Garamond Condensed]]></category>
		<category><![CDATA[Gaspar Noé]]></category>
		<category><![CDATA[Helvetica Extra Compressed]]></category>
		<category><![CDATA[Helvetica Rounded]]></category>
		<category><![CDATA[Lubalin Graph]]></category>
		<category><![CDATA[movie]]></category>
		<category><![CDATA[OwnAir]]></category>
		<category><![CDATA[ownnews]]></category>
		<category><![CDATA[Stanley Kubrick]]></category>
		<category><![CDATA[t-shirt]]></category>
		<category><![CDATA[titoli di testa]]></category>
		<category><![CDATA[video on demand]]></category>
		<category><![CDATA[vod]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.estrogeni.net/?p=6909</guid>
		<description><![CDATA[Inizia con un carattere Futura Condensed ExtraBold, fino a qui ci siamo. Poi passa a un normalissimo Futura ExtraBold accoppiato con qualche font giapponese che non riconoscerò mai, poi comincia a lampeggiare, aiuto, mi sembra un Garamond Condensed, forse no, la T maiuscola non è la sua. Emily Alin Lind è troppo facile, Helvetica Rounded...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ownair.it/"><img class="alignleft size-medium wp-image-6910" title="Contest - Enter the foundry" src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/uploads/2011/11/EnterTheVoid-203x300.jpg" alt="" width="203" height="300" /></a>Inizia con un carattere Futura Condensed ExtraBold, fino a qui ci siamo. Poi passa a un normalissimo Futura ExtraBold accoppiato con qualche font giapponese che non riconoscerò mai, poi comincia a lampeggiare, aiuto, mi sembra un Garamond Condensed, forse no, la T maiuscola non è la sua. Emily Alin Lind è troppo facile, Helvetica Rounded bold. Sarah Stockbridge con Helvetica Extra Compressed, mentre Gaspar è scritto con un glorioso Lubalin Graph, usato in outline. Non ce la faccio a riconoscerli tutti, a memoria, anche dopo vent&#8217;anni che li utilizzo, ma nella <a href="http://youtu.be/dL0lNGXoP8E" target="_blank">strepitosa titolazione del film Enter the Void</a> sono riuscito a contarne almeno 100, di font. Belli, brutti, colorati, mischiati splendidamente e sparati a raffica in maniera allucinante, fino alla prima inquadratura del film. Tornando un po&#8217; indietro con gli anni, il ricordo non può che andare alla titolazione del film di Kubrick, <a href="http://youtu.be/5n2NXuQ5ako">Arancia Meccanica</a>, a cui sembra ispirarsi e se questa è la premessa, speriamo di poter assistere a un altro capolavoro quando dal 9 dicembre sarà possibile vederlo sia al cinema che in video on demand su <a href="http://www.ownair.it/">Own Air</a>. Nell&#8217;attesa, lanciamo un concorso aperto a tutti gli art director e non: il primo che riuscirà a indovinare esattamente, da oggi fino all&#8217;uscita del film, quanti tipi diversi di font vengono utilizzati nei titoli di Enter the Void, vincerà un download al film su <a href="http://www.ownair.it/">Own Air</a>. Il secondo e terzo classificato si aggiudicheranno una t-shirt Estrogeni. Non sarà proprio come contare i fagioli dentro i barattoli, ma dovreste riuscirci. Fatevi sotto con il trip.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.estrogeni.net/estrogenews/contest-enter-the-foundry/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A piccoli passi</title>
		<link>http://blog.estrogeni.net/recensioni/a-piccoli-passi</link>
		<comments>http://blog.estrogeni.net/recensioni/a-piccoli-passi#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 08:55:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[3D]]></category>
		<category><![CDATA[A piccoli passi]]></category>
		<category><![CDATA[additivi per la comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[allievi]]></category>
		<category><![CDATA[amici]]></category>
		<category><![CDATA[BIM]]></category>
		<category><![CDATA[compagni]]></category>
		<category><![CDATA[danza]]></category>
		<category><![CDATA[estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[Pina]]></category>
		<category><![CDATA[Pina Bausch]]></category>
		<category><![CDATA[scenografie]]></category>
		<category><![CDATA[Wim Wenders]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.estrogeni.net/?p=6731</guid>
		<description><![CDATA[Quello di Wim Wenders per Pina Bausch è un film stupendo. C’è la passione, la leggerezza, il sogno. La storia di una donna eccezionale che spende la sua vita per la danza. L’unica forma capace di darle salvezza. L’unica lingua in cui possa esprimere la gioia di essere al mondo, insegnando ad altri a parlare....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.estrogeni.net/recensioni/a-piccoli-passi"><img class="alignleft size-medium wp-image-6749" title="A piccoli passi" src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/uploads/2011/11/manifesto_pina-210x300.jpg" alt="" width="210" height="300" /></a>Quello di <a href="http://blog.estrogeni.net/guestbook/guestbook-intervista-a-wim-wenders" target="_blank">Wim Wenders</a> per Pina Bausch è un film stupendo. C’è la passione, la leggerezza, il sogno. La storia di una donna eccezionale che spende la sua vita per la danza. L’unica forma capace di darle salvezza. L’unica lingua in cui possa esprimere la gioia di essere al mondo, insegnando ad altri a parlare. Gli altri, appunto. Sono loro i veri protagonisti di <em>Pina</em>. I suoi allievi. I suoi compagni. I suoi amici. Voci che si raccontano, e la raccontano. Parole. Movimenti. Musiche e silenzi. E poi c’è la città, coi suoi rumori e scenografie intere fatte solo di paesaggio. Una vera gioia per gli occhi. Meglio ancora se la si guarda in 3D, come è successo a me ieri sera e consiglio a tutti di fare. Meglio ancora se, uscendo dalla sala, si trova il cielo sgombro dopo una giornata di pioggia e vien voglia di guardare in alto. Meglio ancora se, prendendo il braccio della persona che avevi accanto, capisci che dentro ad ognuno, al di là del caos, c’è forse davvero una stella danzante.<br />
<iframe src="http://www.youtube.com/embed/agb81yu_4B0" frameborder="0" width="420" height="315"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.estrogeni.net/recensioni/a-piccoli-passi/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Top 10 Cinema di Estrogeni</title>
		<link>http://blog.estrogeni.net/estrogenews/la-top-10-cinema-di-estrogeni</link>
		<comments>http://blog.estrogeni.net/estrogenews/la-top-10-cinema-di-estrogeni#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 15:22:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[EstrogeNews]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Simone]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[chiara pascali]]></category>
		<category><![CDATA[daniela girfatti]]></category>
		<category><![CDATA[Daniela Magliocca]]></category>
		<category><![CDATA[draquila]]></category>
		<category><![CDATA[estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[fan]]></category>
		<category><![CDATA[Festival Internazionale del Film di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[francesco del franco]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe principe]]></category>
		<category><![CDATA[Hysteria]]></category>
		<category><![CDATA[il concerto]]></category>
		<category><![CDATA[Il gioiellino]]></category>
		<category><![CDATA[like]]></category>
		<category><![CDATA[Lussuria]]></category>
		<category><![CDATA[Milk]]></category>
		<category><![CDATA[movies]]></category>
		<category><![CDATA[Niente paura]]></category>
		<category><![CDATA[one day]]></category>
		<category><![CDATA[Pina 3D]]></category>
		<category><![CDATA[post]]></category>
		<category><![CDATA[settimana del cinema]]></category>
		<category><![CDATA[The Eagle]]></category>
		<category><![CDATA[top 10]]></category>
		<category><![CDATA[Wim Wenders]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.estrogeni.net/?p=6713</guid>
		<description><![CDATA[Il 27 Ottobre, in concomitanza con il Festival Internazionale del Film di Roma, abbiamo lanciato la nostra Settimana del Cinema. Vi abbiamo riproposto molti dei post sui film che abbiamo scritto in questi anni, alcuni relativi a film per i quali abbiamo contribuito alle rispettive campagne di lancio, altri invece che parlavano di film che...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-6716" title="La Top 10 Cinema di Estrogeni" src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/uploads/2011/11/Top10_cinema.jpg" alt="" width="170" height="192" />Il 27 Ottobre, in concomitanza con il <a href="http://www.romacinemafest.it/ecm/web/fcr/online/home" target="_blank">Festival Internazionale del Film di Roma</a>, abbiamo lanciato la nostra <a href="http://blog.estrogeni.net/estrogenews/la-settimana-del-cinema-di-estrogeni" target="_blank">Settimana del Cinema</a>. Vi abbiamo riproposto molti dei post sui film che abbiamo scritto in questi anni, alcuni relativi a film per i quali abbiamo contribuito alle rispettive campagne di lancio, altri invece che parlavano di film che ci hanno semplicemente appassionato e incuriosito. Oltre a segnalarveli e invitarvi a rileggerli, ci faceva però piacere interagire con voi in maniera anche più coinvolgente, per questo vi abbiamo invitato a votare i nostri post su <a href="http://www.facebook.com/estrogeni.additiviperlacomunicazione" target="_blank">Facebook</a> attraverso like e commenti per aiutarci a costruire la nostra top 10 dei post sul cinema. Ringraziamo tutti quelli che hanno giocato con noi, due di loro hanno anche vinto una nostra t-shirt (i nomi li trovate in fondo al post). Eccovi la classifica sulla base delle vostre preferenze:</p>
<p>1. &#8220;<a href="http://blog.estrogeni.net/campagne/i-metallica-potrebbero-suonare-tchaikovsky" target="_blank">I Metallica potrebbero suonare Tchaikovsky</a>&#8221; di <a href="http://blog.estrogeni.net/author/francesco" target="_blank">Francesco</a> su <a href="http://www.mymovies.it/film/2009/ilconcerto/" target="_blank">Il Concerto</a>.</p>
<p>2. &#8220;<a href="http://blog.estrogeni.net/clienti/un-crack-e-i-suoi-derivati" target="_blank">Un crack e i suoi derivati</a>&#8221; di <a href="http://blog.estrogeni.net/author/matteo" target="_blank">Matteo</a> su <a href="http://www.corriere.it/ilgioiellino/" target="_blank">Il Gioiellino</a>.</p>
<p>3. &#8220;<a href="http://blog.estrogeni.net/recensioni/mio-marito-non-e-in-target" target="_blank">Mio marito non è in target</a>&#8221; di <a href="http://blog.estrogeni.net/author/daniela" target="_blank">Daniela</a> su <a href="http://oneday-ilfilm.it/" target="_blank">One day</a>.</p>
<p>4. &#8220;<a href="http://blog.estrogeni.net/campagne/21147" target="_blank">21147</a>&#8230;&#8221; di <a href="http://blog.estrogeni.net/author/chiara" target="_blank">Chiara</a> su <a href="http://blog.libero.it/milkfilm/" target="_blank">Milk</a>.</p>
<p>5. &#8220;<a href="http://blog.estrogeni.net/news/lussuria-in-internet-con-estrogeni" target="_blank">Lussuria</a>&#8221; di <a href="http://blog.estrogeni.net/author/estroblog" target="_blank">Estrogeni</a> su <a href="http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=49535" target="_blank">Lussuria</a>.</p>
<p>6. &#8220;<a href="http://blog.estrogeni.net/guestbook/guestbook-intervista-a-wim-wenders" target="_blank">Guestbook. Intervista a Wim Wenders</a>&#8221; di <a href="http://blog.estrogeni.net/author/chiara" target="_blank">Chiara</a> su <a href="http://www.mymovies.it/film/2011/pina/" target="_blank">Pina 3D</a> (e non solo&#8230;).</p>
<p>7. &#8220;<a href="http://blog.estrogeni.net/recensioni/the-eagle" target="_blank">The Eagle</a>&#8221; di <a href="http://blog.estrogeni.net/author/andy_bd" target="_blank">Antonio</a> su <a href="http://blog.estrogeni.net/recensioni/the-eagle" target="_blank">The Eagle</a>.</p>
<p>8. &#8220;<a href="http://blog.estrogeni.net/recensioni/certi-film" target="_blank">Certi film</a>&#8221; di <a href="http://blog.estrogeni.net/author/daniela" target="_blank">Daniela</a> su <a href="http://www.mymovies.it/film/2010/nientepaura/" target="_blank">Niente Paura</a>.</p>
<p>9. &#8220;<a href="http://blog.estrogeni.net/recensioni/vuoti-a-perdere" target="_blank">Vuoti a perdere</a>&#8221; di <a href="http://blog.estrogeni.net/author/francesco" target="_blank">Francesco</a> su <a href="http://www.draquila-ilfilm.it/" target="_blank">Draquila</a>.</p>
<p>10. &#8220;<a href="http://blog.estrogeni.net/recensioni/hysteria-ovvero-vibrazioni-riuscite" target="_blank">Hysteria. Ovvero, vibrazioni riuscite</a>&#8221; di <a href="http://blog.estrogeni.net/author/giuseppe" target="_blank">Giuseppe</a> su <a href="http://www.mymovies.it/film/2011/hysteria/" target="_blank">Hysteria</a>.</p>
<p>A vincere le t-shirt sono Daniele Magliocca e Anna Simone, vi contatteremo al più presto per la spedizione: complimenti e grazie per aver preso parte alla nostra Settimana del Cinema :)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.estrogeni.net/estrogenews/la-top-10-cinema-di-estrogeni/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Hysteria. Ovvero, vibrazioni riuscite</title>
		<link>http://blog.estrogeni.net/recensioni/hysteria-ovvero-vibrazioni-riuscite</link>
		<comments>http://blog.estrogeni.net/recensioni/hysteria-ovvero-vibrazioni-riuscite#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 08:52:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[additivi per la comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[american life]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[femminismo]]></category>
		<category><![CDATA[Festival del Cinema di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[Histerya]]></category>
		<category><![CDATA[Hugh Dancy]]></category>
		<category><![CDATA[Jonathan Pryce]]></category>
		<category><![CDATA[Maggie Gyllenhaal]]></category>
		<category><![CDATA[ottocento]]></category>
		<category><![CDATA[Rupert Everett]]></category>
		<category><![CDATA[settimana del cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Tanya Wexler]]></category>
		<category><![CDATA[vibratore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.estrogeni.net/?p=6654</guid>
		<description><![CDATA[Ti aspetti un film forte nei contenuti erotici, che parli della storia (assolutamente vera) dell&#8217;invenzione del vibratore come soluzione definitiva agli isterismi delle donne fine ottocento. Rimani sorpreso invece di assistere a una commedia brillante ben recitata da tutti gli attori principali. Maggie Gyllenhaal (la ricordate la fanatica hippie anti-passeggini in American Life?) nella parte...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.imdb.com/title/tt1435513/" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-6656" title="Hysteria. Ovvero, vibrazioni riuscite" src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/uploads/2011/10/hysteria_i01-300x200.jpg" alt="" width="270" height="180" /></a>Ti aspetti un film forte nei contenuti erotici, che parli della storia (assolutamente vera) dell&#8217;invenzione del vibratore come soluzione definitiva agli isterismi delle donne fine ottocento.<br />
Rimani sorpreso invece di assistere a una commedia brillante ben recitata da tutti gli attori principali. Maggie Gyllenhaal (la ricordate la fanatica hippie anti-passeggini in American Life?) nella parte di Charlotte, Hugh Dancy nella parte del Doctor Granville, Jonathan Pryce nella parte del Doctor Dalrymple, Rupert Everett nella parte del ricco Lord Edmund St. John-Smythe, assistente elettrico del Dr Granville per il funzionamento della macchina.<br />
Ti coinvolge un insieme di elementi trattati che trovi abbastanza lontani dall&#8217;erotismo: la nuova medicina lontana dai salassi e roba simile e vicina all&#8217;igienismo e alle allora nuove teorie; le nuove invenzioni tecnologiche collegate al primo utilizzo della forza motrice; il nascente telefono; il femminismo con la spinta che viene data in quegli anni alle rivendicazioni per il suffragio universale.<br />
In particolare, questo tema trovo che si leghi benissimo a quello dell&#8217;isteria e mette in primo piano le donne, quelle combattive, dolci e misericordiose ma anche forti e sicure di sé tanto da rischiare una condanna e il manicomio criminale perché colpevoli non di isteria, ma di avere e diffondere idee innovative. Quelle donne, complemento alla vita di (quasi) ogni uomo, che cercano non l&#8217;uomo ideale che possa essere il compagno della vita, ma un equal che, diciamocelo fra uomini, non è assolutamente scontato che trovino.<br />
Quindi, film ben riuscito e bel risultato, come mia prima volta ad un <a href="http://www.romacinemafest.it" target="_blank">Festival del Cinema</a>.<br />
Ottima regia (di Tanya Wexler), bella recitazione e, auspico, buon interesse da parte del pubblico. Sarebbe un&#8217;ottima occasione per scovare uomini che ancora non sono convinti femministi.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/4FWReqkTWfA" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.estrogeni.net/recensioni/hysteria-ovvero-vibrazioni-riuscite/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Settimana del Cinema di Estrogeni</title>
		<link>http://blog.estrogeni.net/estrogenews/la-settimana-del-cinema-di-estrogeni</link>
		<comments>http://blog.estrogeni.net/estrogenews/la-settimana-del-cinema-di-estrogeni#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 12:14:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[EstrogeNews]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[additivi per la comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[cinefest]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[estrogeni additivi per la comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Festival Internazionale del Film di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[like]]></category>
		<category><![CDATA[maglietta]]></category>
		<category><![CDATA[marketing cinematografico]]></category>
		<category><![CDATA[post]]></category>
		<category><![CDATA[premio]]></category>
		<category><![CDATA[random.org]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[settimana del cinema]]></category>
		<category><![CDATA[t-shirt]]></category>
		<category><![CDATA[vinci]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.estrogeni.net/?p=6623</guid>
		<description><![CDATA[Chi ci conosce sa che siamo una web agency con sede a Roma e che una delle nostre principali aree di business è il marketing cinematografico. Con queste premesse, non potevamo lasciar passare inosservato il Festival Internazionale del Film di Roma, che parte oggi per concludersi il 4 Novembre. Oltre a partecipare alle proiezioni, ci...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-6629" title="La Settimana del Cinema di Estrogeni" src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/uploads/2011/10/twit-cinema.jpg" alt="" width="191" height="191" />Chi ci conosce sa che siamo una web agency con sede a Roma e che una delle nostre principali aree di business è il marketing cinematografico. Con queste premesse, non potevamo lasciar passare inosservato il <a href="http://www.romacinemafest.it/ecm/web/fcr/online/home" target="_blank">Festival Internazionale del Film di Roma</a>, che parte oggi per concludersi il 4 Novembre. Oltre a partecipare alle proiezioni, ci piace condividere con voi anche un po’ dell’atmosfera cinematografica e dell’odore di pellicola che si respirerà a Roma durante questi giorni.<br />
Ecco perché lanciamo, a partire da oggi la Settimana del Cinema di Estrogeni. Sia il nostro blog che i nostri spazi social diventeranno tematici per una settimana, quindi non solo vi racconteremo dei film che andremo a vedere ma vi proporremo anche una selezione dei nostri numerosi post sul Cinema. Proprio a questi ultimi è legata un’iniziativa che vi riguarda in prima persona: al termine della settimana ci piacerebbe pubblicare la Top 10 dei post sul cinema di Estrogeni e per stabilire i 10 migliori post ci affideremo ai nostri lettori, fan e follower. La Top 10 sarà infatti composta dai 10 post che nel corso di questa settimana riceveranno più like su <a href="http://www.facebook.com/estrogeni.additiviperlacomunicazione" target="_blank">Facebook</a> (quando li condivideremo sulla nostra pagina) e nuovi commenti qui sul blog. Per ringraziarvi del vostro aiuto, abbiamo deciso di mettere in palio due <a href="http://on.fb.me/rMEwK8" target="_blank">t-shirt Estrogeni</a>, una da uomo e una da donna, da regalare a due fortunati estratti fra tutte le persone che lasceranno un like o un commento a uno dei post. L’estrazione sarà rigorosamente casuale, attraverso il sito <a href="http://www.random.org/" target="_blank">random.org</a>.<br />
Vi aspettiamo numerosi, buona settimana del cinema a tutti!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.estrogeni.net/estrogenews/la-settimana-del-cinema-di-estrogeni/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Guestbook. Interview to Wim Wenders</title>
		<link>http://blog.estrogeni.net/guestbook/guestbook-intervista-a-wim-wenders</link>
		<comments>http://blog.estrogeni.net/guestbook/guestbook-intervista-a-wim-wenders#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 08:12:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guestbook]]></category>
		<category><![CDATA[additivi per la comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo borrelli]]></category>
		<category><![CDATA[Benigni]]></category>
		<category><![CDATA[Bertolucci]]></category>
		<category><![CDATA[bim distribuzione]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[cinema 3d]]></category>
		<category><![CDATA[estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[Garrone]]></category>
		<category><![CDATA[interview]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[Moretti]]></category>
		<category><![CDATA[movies]]></category>
		<category><![CDATA[Pina 3D]]></category>
		<category><![CDATA[Salvatores]]></category>
		<category><![CDATA[Sorrentino]]></category>
		<category><![CDATA[tornatore]]></category>
		<category><![CDATA[Wim Wenders]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.estrogeni.net/?p=6447</guid>
		<description><![CDATA[Sia per non snaturare il contenuto dell&#8217;intervista che per permetterne la fruizione anche a lettori non italiani abbiamo deciso di lasciare il testo in inglese. Chi volesse leggere la versione in italiano può cliccare qui. Today our Guestbook dresses international clothes. Ladies and Gentlemen, Estrogeni has the pleasure to host on its blog one of...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Sia per non snaturare il contenuto dell&#8217;intervista che per permetterne la fruizione anche a lettori non italiani abbiamo deciso di lasciare il testo in inglese. Chi volesse leggere la versione in italiano può cliccare <a href="http://blog.estrogeni.net/net/traduzioni/guestbook-intervista-a-wim-wenders-2">qui</a>.</em><br />
<img class="alignleft size-full wp-image-6450" title="Guestbook. Intervista a Wim Wenders" src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/uploads/2011/10/2993.jpg" alt="" width="220" height="220" />Today our Guestbook dresses international clothes. Ladies and Gentlemen, Estrogeni has the pleasure to host on its blog one of the best European directors, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wim_Wenders" target="_blank">Wim Wenders</a>.<br />
We seize on the opportunity to interview him, thanks to our long-time customer <a href="http://www.bimfilm.com/" target="_blank">BIM Distribuzione</a>.<br />
We had the chance during a planning meeting for the launch strategy of his last movie, <a href="http://www.facebook.com/Pina3DItalia" target="_blank">Pina 3D</a>.<br />
The German director didn&#8217;t disappoint our expectation and now we&#8217;re glad to share with you his precious contribution, that&#8217;s exclusive for our blog.</p>
<p><strong>Most of the western philosophies deal with the contrast between art and technique; the movies have always been a field for testing. Art movies have always enhanced the art, while the enhancement of the technique has always lead to the art’s expenses. In PINA you combine art and 3D technique – how did you reach this result?</strong></p>
<p>In the “Seventh Art”, as cinema is often called, technology always pushed the limits of expression forward. First the cameras were rigid. There were only static shots. Every camera set-up looked like a stage scene. Then cameras learned to move, thanks to technology, and the cinema language became more fluent, less theatrical. Then sound was invented: a whole new technology. And movies learned to speak, which gave film directors a whole new option to tell stories. Then color was added, then wider formats, then stereo sound, and now, finally: A THIRD DIMENSION! Maybe the first movies that were made in 3D all gave us the wrong impression: we thought this was nothing but a new technology. But it is truly so much more! It is a giant step forward for filmmakers, indeed a whole new language. Not just a technology, but a new medium. And as such, you can of course create something serious with it, or valid, or beautiful, or true, or funny, or sad. PINA was maybe one of the first films to prove that 3D was not just a gimmick. And in a way, we were lucky, because dance and 3D had a fantastic affinity for each other. 3D brought out the best in dance, and vice versa, dance really brought out the best in 3D as well.</p>
<p><strong>The <a href="http://www.wim-wenders.com/" target="_blank">official web site</a> is very nice. How much are you personally interested in the web communication?</strong></p>
<p>I like my website a lot, and I regularly dedicate some time to it and check the comments by our visitors. The internet is a magnificent tool of communication. I’m not all that crazy about facebook. I don’t see why we would need a net inside the net, a whole parallel structure or circuit. These so-called “social” networks aren’t all that social, in my book, but crudely commercial, and the loss of privacy that goes with them is quite scary to me.</p>
<p><strong>What do you think about the Italian contemporary movies?</strong></p>
<p>Italy is back on the map of important European film industries, after a time when it had sort of vanished into oblivion. Now there are many great directors working, from Benigni to Salvatores, from Tornatore to Garrone and Sorentino, from Moretti to such a great contemporary master like Bertolucci who is about to start filming again. And I just give you some names from the top of my head. I probably curse myself for not having mentioned a few more…</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.estrogeni.net/guestbook/guestbook-intervista-a-wim-wenders/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Esorcismi d&#8217;importazione</title>
		<link>http://blog.estrogeni.net/recensioni/esorcismi-dimportazione</link>
		<comments>http://blog.estrogeni.net/recensioni/esorcismi-dimportazione#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Oct 2011 11:16:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro varone]]></category>
		<category><![CDATA[Casa del Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[cinema italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Dario Argento]]></category>
		<category><![CDATA[Esorcismo]]></category>
		<category><![CDATA[estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[genere]]></category>
		<category><![CDATA[horror]]></category>
		<category><![CDATA[Insurge]]></category>
		<category><![CDATA[Isabella Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[Lucio Fulci]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[mockumentary]]></category>
		<category><![CDATA[Paramount]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[Screenweek]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[The Devil Inside]]></category>
		<category><![CDATA[William Brent Bell]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.estrogeni.net/?p=6436</guid>
		<description><![CDATA[Grazie a un invito ricevuto da Screenweek ieri ho assistito all&#8217;anteprima  presso la Casa del Cinema di The Devil Inside di William Brent Bell, horror sovrannaturale prodotto dalla Insurge, divisione dedicata ai micro-horror di Paramount, in uscita all&#8217;inizio del 2012. Già nell&#8217;invito si accennava al fatto che si sarebbe trattato di un&#8217;anteprima particolare, con riprese...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-6438" title="Esorcismi d'esportazione" src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/uploads/2011/10/1408555-300x225.jpg" alt="" width="251" height="188" />Grazie a un invito ricevuto da <a href="http://www.screenweek.it/" target="_blank">Screenweek</a> ieri ho assistito all&#8217;anteprima  presso la Casa del Cinema di <a href="http://www.imdb.com/title/tt1560985/" target="_blank">The Devil Inside</a> di <a href="http://www.imdb.com/name/nm0068587/">William Brent Bell</a>, horror sovrannaturale prodotto dalla <a href="http://www.insurgepictures.com/" target="_blank">Insurge</a>, divisione dedicata ai micro-horror di Paramount, in uscita all&#8217;inizio del 2012.<br />
Già nell&#8217;invito si accennava al fatto che si sarebbe trattato di un&#8217;anteprima particolare, con riprese durante la proiezione e conseguente obbligo di firmare una liberatoria per prendere parte alla visione. L&#8217;ingresso in sala è &#8211; se possibile &#8211; ancor più &#8220;scenico&#8221;, nel senso che oltre alla liberatoria bisogna consegnare qualsiasi oggetto elettronico (ho dovuto lasciare persino l&#8217;iPod touch), dopo di che siamo stati sottoposti a un ulteriore controllo con metal detector prima di poter finalmente accedere alla sala.<br />
Qui inizia il necessario &#8220;tetris&#8221; dei partecipanti per compattarli a centro sala ed evitare fastidiosi buchi ad uso e consumo delle riprese, che hanno lo scopo di registrare le reazioni del pubblico per utilizzarle poi come materiale promozionale per il film. Qualcuno dei partecipanti si lamenta degli spostamenti, ma fa parte del gioco: d&#8217;altra parte ci stanno pur sempre offrendo un&#8217;anteprima gratuita di un film che uscirà fra diversi mesi.<br />
Finalmente si parte con la proiezione, e qui devo fare una premessa: a causa delle scarse informazioni che avevo trovato in rete sul film, partivo piuttosto prevenuto. Un horror/<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Falso_documentario" target="_blank">mockumentary </a>sul tema degli esorcismi non mi sembrava il massimo dell&#8217;<a href="http://www.slideshare.net/MovieCamp/estrogeni-la-social-media-campaign-per-the-last-exorcism" target="_blank">originalità</a>.<br />
Devo invece dire che tutto sommato il film è godibile e scorre via nella sua ora e mezza piuttosto piacevolmente. Ciò che si vede è il frutto del (falso) documentario su Isabella Rossi, figlia di una donna, Maria, che ha ucciso tre persone durante un esorcismo e successivamente è stata portata dagli Stati Uniti a Roma per essere internata presso il Manicomio Centrino (ospitato dall&#8217;ospedale di Santo Spirito). Il film racconta il viaggio della ragazza in Italia per incontrare la madre e scoprire di più sugli esorcismi.<br />
Senza svelare tutta la trama, basta raccontare che fra esorcismi clandestini, preti dissidenti, possessioni multiple e contorsioni innaturali The Devil Inside non annoia e anzi quando finisce &#8211; piuttosto improvvisamente &#8211; la sensazione è che se fosse durato un po&#8217; in più non sarebbe affatto dispiaciuto. Ovviamente questo vale per gli amanti del genere horror e i non facilmente impressionabili, si tratta di un film assolutamente di genere.<br />
E proprio su questo aspetto voglio concludere: ormai l&#8217;unico modo per avere un film di genere girato in Italia è che venga a realizzarlo qualcuno dall&#8217;estero. Oggi il genere è quasi sparito dal cinema italiano, a meno che non vogliamo considerare tale il cinepanettone, ma personalmente mi rifiuto. Mi interessava particolarmente la resa di un horror contemporaneo girato a Roma, e il risultato non è affatto male. La domanda è: perché se fra gli anni &#8217;60 e &#8217;80 <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lucio_Fulci" target="_blank">Lucio Fulci</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dario_Argento" target="_blank">Dario Argento</a> ci riuscivano splendidamente, oggi non è più possibile dare seguito filone di horror made in Italy?<br />
Forse anche il Cinema di genere Italiano, come Maria Rossi, avrebbe bisogno di un bell&#8217;esorcismo&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.estrogeni.net/recensioni/esorcismi-dimportazione/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
<!-- This Quick Cache file was built for (  blog.estrogeni.net/tag/film/feed ) in 0.70648 seconds, on Feb 7th, 2012 at 1:49 pm UTC. -->
<!-- This Quick Cache file will automatically expire ( and be re-built automatically ) on Feb 7th, 2012 at 2:49 pm UTC -->
