Verso Milano
Pubblicato da Giuseppe
Seguo Estrogeni dalla nascita, di certo più da amico (anche se dovremmo sentire gli altri che ne pensano) che da socio fondatore.
Giorni fa ho rivisto Milano con Alfredo, Daniela e Lorenzo.
Mille volte da solo, mille volte per Iniziativa, la mia società, mille volte tra le mille facce della finanza. Più o meno tristi, più meno espressive, più o meno interessate.
Una volta volta con loro, una volta per conoscere una nuova realtà di mercato, una volta per frequentare i navigli, una volta per discutere all’aperitivo, una volta per parlare di comunicazione e di web, una volta con persone più vive, più interessate, più appaganti.
Sono certo che riuscirete a “passare il Rubicone” con entusiasmo, voglia di vincere e vigore.
Con cognizione e consapevolezza dello sforzo che avete fatto per arrivare fin qui.
Con la voglia di entrare in realtà sfidanti e più vicine al mercato, quello vero.
Con successo. Con me.
Effetto Draquila
Pubblicato da Alfredo
Sarà, tra qualche giorno, disponibile la monografia che abbiamo dedicato all’esaltante esperienza di Draquila. Ne anticipiamo la premessa.
Martedì 16 marzo.
Torno a casa di sera dall’ufficio, passeggiando al solito con Daniela dalle parti di piazza Bologna.
Lato sinistro. Questo vuol dire che non pioveva.
Sul lato sinistro, ci sono infatti mattoni di vetrocemento sui quali è quasi impossibile non scivolare.
Squilla il cellulare, è Laura.
Mi dice se posso andare con lei, la sera dopo, a vedere presso Fono Roma il nuovo film della Guzzanti, coprodotto da Bim. La sala è piccola, non possiamo
allargare l’invito. Ci sei?
Certo che sì, Laura. Ci sarò.
Penso, tra me e me, che non ho mai visto un film della Guzzanti. Ma forse, mi do conforto, proprio questo tipo di verginità consentirà di affrontare l’incarico con il distacco migliore.
Siamo reduci dall’ottimo lavoro svolto per Soul Kitchen, Il concerto e Il profeta. Buoni (in qualche caso, ottimi) risultati anche in sala, al box office. La partecipazione civica, inoltre, non ci fa difetto. Anzi. Talvolta, ci lasciamo anche prendere la mano…
Insomma, ci sono tutti gli elementi per affrontare con serenità, interesse e quel minimo di curiosità che comunque ti prende, quando hai la possibilità di
incontrare un personaggio pubblico.
La mattina del 17, insieme ad Ignazio, monitoriamo la presenza sul web di Sabina. Profili Facebook ricchi di contatti (ancorché inattivi da più di un anno), blog molto vivace, ranking Alexa 6. Buone premesse.
La sera, raggiungo gli studi di via Ceneda (in anticipo, come sempre) e ha inizio lo spettacolo.
Ciò che sarà, il successo che riscuoterà, l’awareness che riusciremo a creare e alimentare online, lo raccontiamo nelle pagine a seguire, in maniera
dettagliata e scientifica.
Quello che, qui, non posso trattenermi dal dire è che per Laura e Sabina, quella sera del 17, ho lasciato che Daniela andasse al Barberini, con Alessandra e Cristiano, a vedere Genitori istruzioni per l’uso.
È uscita dal cinema confusa, stanca ma, soprattutto, felice come non mai di vedermi. Anche questo è effetto Draquila.
I prossimi dieci anni
Pubblicato da Alfredo
La condivisione dell’amministratore.
Ciao a tutti.
Vi comunico ufficialmente che la proprietaria dell’appartamento di via Nomentana 222 ha accettato la nostra proposta.
Presumibilmente, sarà a nostra disposizione da settembre.
Entro il 30 aprile, firmeremo il compromesso e verseremo 100.000 euro.
È un bell’impegno ma anche il coronamento di un percorso.
Sono certo sarà anche l’inizio di qualcosa di bello.
Grazie a tutti e, soprattutto, per l’apporto consulenziale ma anche operativo che ha saputo darci, Lorenzo.
Ci sentiamo presto per la convocazione dell’assemblea, con discussione bilancio 2009.
Alfredo
L’ambizione di Daniela.
Vi ho visti incontrarvi in pizzeria.
Mi sono accodata quando eravamo in una stanza e mezzo.
Sapere che presto ci ritroveremo in un posto finalmente nostro è un’emozione grande!
In attesa del prossimo passo – uno spazio nostro a piazza del popolo? – grazie a tutti.
Daniela
La saggezza di Giovanni.
Quale compagno di avventura mi viene da esclamare ad maiora! Avere proprie fondamenta non solo è un approdo sicuro ma fa acquisire una forza di spinta più consapevole per tutti, nonostante il gravoso – ma sopportabile – impegno finanziario, per altro inferiore al valore reale dell’immobile.
G.D.
La simpatia di Santo.
Bene!! Complimenti a Lorenzo. Riuscirebbe a trovare qualcosa di prestigioso (sui 60 mq), zona piazza di Spagna sui 150.000 euro anche per me?
Attendo convocazione assemblea.
Buona giornata, non lavorate troppo.
Santo
La sintesi di Lucia.
Auguri, Estrogeni!
Grazie Lorenzo, ma anche Alfredo per il coraggio della scelta.
A domani,
Lucia
La prospettiva di Federico (l’architetto).
Complessivamente ci sono circa 188 mq calpestabili e 5,5 mq di terrazzo.
L’idea è quella di creare uno spazio totale in cui ci sia una continuità tra gli ambienti, che in ogni caso rimangono distinti e separati tra loro per garantire la giusta privacy. Il corridoio pertanto, non è un semplice elemento di passaggio ma, caratterizzato da un sistema lineare e permeabile di librerie e vetrate, diviene l’elemento forte di riferimento per tutti gli spazi che si articolano intorno ad esso, dando modo alla luce di attraversare gli ambienti e diffondersi. Altra costante è l’eliminazione del terzo bagno per creare uno spazio operativo più ampio.
I lavori previsti consistono nella lamatura, ripristino e lucidatura del parquet attuale, la realizzazione di un controsoffitto all’interno del quale fare passare gli impianti elettrici e di condizionamento (per limitare le tracce sui muri), la realizzazione degli impianti elettrici e di condizionamento, spostamento impianti per la cucina, rasature e tinteggiature, contenute demolizioni di tramezzature e sostituzione degli infissi.
Saluti, Federico

Chiama l’Africa
Pubblicato da Daniela
Ho sempre pensato alla mia vita come a un cerchio. Un insieme di cerchi concentrici. Ogni cerchio che si apre corrisponde ad una fase della mia vita, ad un incontro, ad una passione. Ogni cerchio ha un inizio e una fine. Che è, in realtà, solo una chiusura.
Ho sempre avuta netta la percezione di quando c’era un cerchio che si chiudeva e di quando invece quella linea continua veniva semplicemente accantonata, in attesa di essere ripresa.
È stato così sempre. Ho incontrato persone, le ho lasciate con una domanda, una ricerca,un desiderio inespresso e poi le ho ritrovate, anni dopo, in posti lontani, risolte. Sapevo che quella sarebbe stata l’ultima volta in cui le avrei viste. Il ciclo era compiuto, il cerchio era chiuso.
Quando sono andata via da MSF sapevo che non era ancora il momento. Sapevo che non c’era una separazione ma che stavo vivendo uno strappo, necessario e doloroso ma anticipato: il ciclo non era compiuto, il cerchio non era chiuso.
Oggi scrivo dopo un incontro che mi ha commosso.
Chiama l’Africa. Mi chiama il Congo, dopo il Rwanda e l’Uganda.
Ha scritto proprio a me una mia omonima (su questo scriverò un altro post) per chiedere un contatto, un aiuto, un contributo per una campagna di raccolta fondi.
Chiama l’Africa con i volti di persone belle: Francoise, Valens, Daniela, Valeria, Fabio. Persone appassionate, presuntuose e ambiziose come amano definirsi, persone concrete, lavoratori instancabili, aperti al nuovo, tesi alla vita e agli avvenimenti. Persone entusiaste ma con i piedi per terra.
Chiama l’Africa. Chiama il Rwanda, il Congo e l’Uganda. Chiamano. Tocca rispondere.
Al più presto.
Vota Antonio
Pubblicato da Matteo
Gentile Maria Daniela,
le elezioni regionali nel Lazio ci vedono contrapposti a una sinistra che, invece di misurarsi democraticamente col voto, semina menzogne, invidia e odio.
Questo l’incipit della lettera che Silvio Berlusconi ha spedito a Daniela e ad altri milioni di italiani per far trionfare l’amore. Ad accompagnarla, un opuscolo con uno splendido se stesso ringiovanito di almeno vent’anni (puro virtuosismo di photoshop) accanto alla Polverini e a un abbronzatissimo Obama.
Gli risponde un megaposter in formato A4 che aperto arriva a misurare 60X90cm, più appropriato a presentare le offerte di un supermermercato che un programma elettorale. Mittente, sempre per Daniela, Emma Bonino, con foto in copertina di Pannella accanto a Papa Giovanni Paolo II prima e – per par condicio – al Dalai Lama dopo. La domanda, retorica, che si legge sopra è la risposta alle accuse del Premier. Ma davvero i radicali sono i nemici?
Chiude il cerchio, e anche la cassetta delle lettere di Daniela, ormai piena, il flyer con cui il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, Carlo Lucherini, la invita, in poche, sobrie righe, a sceglierlo tra i tanti. Unico vezzo, una head (troppo) semplice che non si fa ricordare: Un buon Consiglio. Per una regione più forte.





