<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Estrogeni - Blog. CEO - Alfredo Borrelli. &#187; corporate blog</title>
	<atom:link href="http://blog.estrogeni.net/tag/corporate-blog/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.estrogeni.net</link>
	<description>Additivi per la comunicazione</description>
	<lastBuildDate>Fri, 30 Jul 2010 10:46:08 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Dedicato a Rocco</title>
		<link>http://blog.estrogeni.net/riflessioni/dedicato-a-rocco/</link>
		<comments>http://blog.estrogeni.net/riflessioni/dedicato-a-rocco/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 10:46:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alfredo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo borrelli]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo borrelli ceo estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo borrelli estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo borrelli tecniche della comunicazione pubblicitaria]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo borrelli università di salerno]]></category>
		<category><![CDATA[blog estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[corporate blog]]></category>
		<category><![CDATA[estrogeni blog]]></category>
		<category><![CDATA[estrogeni corporate blog]]></category>
		<category><![CDATA[la grande frontiera]]></category>
		<category><![CDATA[migrazione]]></category>
		<category><![CDATA[migrazione dal sud]]></category>
		<category><![CDATA[migrazione nord sud]]></category>
		<category><![CDATA[rocco de stefano]]></category>
		<category><![CDATA[si sceglie il sud]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.estrogeni.net/?p=3290</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Si sceglie il sud
quando il nord
è miraggio
si sceglie il sud
quando il centro
è già fuga
si sceglie il sud
quando il sud
è dolore
e il sole
non dà forza
e l’ombra
non fa ombra
sui vecchi
che nessuno
ha visto partire
sui giovani
che nessuno
vedrà tornare
si sceglie il sud
quando è il sud
a scegliere

			
			
				
				Ascoltaquesto post
			]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a class="google_buzz"  
href="http://www.google.com/reader/link?url=http://blog.estrogeni.net/riflessioni/dedicato-a-rocco/&title=Dedicato+a+Rocco&srcURL=http://blog.estrogeni.net" target="_blank" rel="nofollow"><img
src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/plugins/google-buzz-button/images/google-buzz.png" alt="Google Buzz" title="Dedicato a Rocco Estrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" /></a><div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-left: 10px; margin-right: 20px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fblog.estrogeni.net%2Friflessioni%2Fdedicato-a-rocco%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fblog.estrogeni.net%2Friflessioni%2Fdedicato-a-rocco%2F&amp;style=normal" height="61" width="50" title="Dedicato a Rocco Estrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" alt=" Dedicato a RoccoEstrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Si sceglie il sud<br />
quando il nord<br />
è miraggio<br />
si sceglie il sud<br />
quando il centro<br />
è già fuga<br />
si sceglie il sud<br />
quando il sud<br />
è dolore<br />
e il sole<br />
non dà forza<br />
e l’ombra<br />
non fa ombra<br />
sui vecchi<br />
che nessuno<br />
ha visto partire<br />
sui giovani<br />
che nessuno<br />
vedrà tornare<br />
si sceglie il sud<br />
quando è il sud<br />
a scegliere</p>
<form id="vozme_form_63ed5e9dc6d697f801b6d52793cca9a9" method="post" name="vozme_form_63ed5e9dc6d697f801b6d52793cca9a9" target="63ed5e9dc6d697f801b6d52793cca9a9" action="http://vozme.com/text2voice.php"><input name="text" type="hidden" value="Dedicato a Rocco. 
			
				
			
		
Si sceglie il sud
quando il nord
è miraggio
si sceglie il sud
quando il centro
è già fuga
si sceglie il sud
quando il sud
è dolore
e il sole
non dà forza
e l’ombra
non fa ombra
sui vecchi
che nessuno
ha visto partire
sui giovani
che nessuno
vedrà tornare
si sceglie il sud
quando è il sud
a scegliere
" /><input name="lang" type="hidden" value="it" /><input name="gn" type="hidden" value="ml" /><input type="hidden" id="interface" name="interface" value="full" />
			<div style="text-align:left;">
			
				<input style="float:left;" type="image" width="40" height="40" src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/plugins/vozme/img/megaphone40x40w.gif" alt="Ascolta questo post" onclick="window.open('', '63ed5e9dc6d697f801b6d52793cca9a9', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes');">
				<div style="margin-left:48px; text-align:left;"><a style="font-size:12px;" href="javascript:void(0);" onclick="window.open('', '63ed5e9dc6d697f801b6d52793cca9a9', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes'); document.getElementById('vozme_form_63ed5e9dc6d697f801b6d52793cca9a9').submit();">Ascolta<br/>questo post</a></div>
			</div></form>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.estrogeni.net/riflessioni/dedicato-a-rocco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le pagelle di Inter-Roma 3d</title>
		<link>http://blog.estrogeni.net/recensioni/le-pagelle-di-inter-roma-3d/</link>
		<comments>http://blog.estrogeni.net/recensioni/le-pagelle-di-inter-roma-3d/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 May 2010 08:23:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vittorio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo borrelli]]></category>
		<category><![CDATA[cinema 3d]]></category>
		<category><![CDATA[coppa italia]]></category>
		<category><![CDATA[corporate blog]]></category>
		<category><![CDATA[de rossi]]></category>
		<category><![CDATA[estrogeni blog]]></category>
		<category><![CDATA[estrogeni corporate blog]]></category>
		<category><![CDATA[estrogeni news]]></category>
		<category><![CDATA[finale in 3d]]></category>
		<category><![CDATA[francesco totti]]></category>
		<category><![CDATA[inter-roma 3d]]></category>
		<category><![CDATA[josè mourinho]]></category>
		<category><![CDATA[mario balotelli]]></category>
		<category><![CDATA[moratti]]></category>
		<category><![CDATA[olimpico]]></category>
		<category><![CDATA[pagelle di inter roma]]></category>
		<category><![CDATA[the space cinema]]></category>
		<category><![CDATA[tim cup 2010]]></category>
		<category><![CDATA[vittorio di giacomo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.estrogeni.net/?p=2997</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Permettete? Un pensiero tridimensionale.
La fluidità, la profondità e l&#8217;alta definizione delle immagini garantite dalla tecnologia in 3d, in real time, ha compiuto un&#8217;entrata in tackle deciso sulle gambe dell&#8217;Italia calcistica. Con tempismo perfetto. La finale della sessantaduesima edizione della TIM CUP (ex coppa Italia) infatti è stata proiettata in 3d nei the Space Cinema di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a class="google_buzz"  
href="http://www.google.com/reader/link?url=http://blog.estrogeni.net/recensioni/le-pagelle-di-inter-roma-3d/&title=Le+pagelle+di+Inter-Roma+3d&srcURL=http://blog.estrogeni.net" target="_blank" rel="nofollow"><img
src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/plugins/google-buzz-button/images/google-buzz.png" alt="Google Buzz" title="Le pagelle di Inter Roma 3d Estrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" /></a><div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-left: 10px; margin-right: 20px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fblog.estrogeni.net%2Frecensioni%2Fle-pagelle-di-inter-roma-3d%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fblog.estrogeni.net%2Frecensioni%2Fle-pagelle-di-inter-roma-3d%2F&amp;style=normal" height="61" width="50" title="Le pagelle di Inter Roma 3d Estrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" alt=" Le pagelle di Inter Roma 3dEstrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Permettete? Un pensiero tridimensionale.<br />
La fluidità, la profondità e l&#8217;alta definizione delle immagini garantite dalla tecnologia in 3d, in real time, ha compiuto un&#8217;entrata in tackle deciso sulle gambe dell&#8217;Italia calcistica. Con tempismo perfetto. La finale della sessantaduesima edizione della TIM CUP (ex coppa Italia) infatti è stata proiettata in 3d nei the Space Cinema di 4 città italiane: Roma, Milano, Parma e Vicenza, come ripetevano continuamente i due telecronisti per caso Marco Picari e Giacomo Valenti.<br />
Da appassionato di calcio, e non da tifoso, mi sono offerto di accompagnare il sangiovannino Mattia Paiano a vedere la sua Inter, per offrirgli una spalla su cui piangere nel caso di sconfitta, e l&#8217;altra su cui vantarsi nel caso di vittoria.<br />
Stando a quanto dicono i numeri, l&#8217;esperienza 3d è stata un vero e proprio successone, facendo registrare il tutto esaurito in ognuna delle 8 sale del circuito theSpace. Personalmente sono rimasto abbastanza deluso.<br />
Il 3d ha dato del suo meglio prima e dopo le fasi di gioco, in cui invece l&#8217;effetto stereoscopico faceva perdere qualsiasi riferimento dimensionale in prossimità delle rispettive aree di rigore. Questo in realtà è un difetto che si ha anche quando si guarda un film 3d, solo risulta meno evidente in quanto la nostra attenzione è sempre rivolta in un punto della scena che è pressappoco centrale. Quando invece, come in una partita di calcio, gli occhi schizzano da destra a sinistra, si perde la visuale 3d, perdendo la profondità a favore di uno schiacciamento del piano laterale dell&#8217;immagine. In compenso il calcio di Totti a Balotelli lo abbiamo visto comunque benissimo, meno bene si è visto invece il gol di Milito, anche se Mattia dice di averlo sentito benissimo, così come il calcio di un tifoso romanista alla sua poltrona durante l&#8217;apice dell&#8217;esaltazione interista.<br />
Tirando le somme (queste non fanno male a nessuno). Partita Inter-Roma: voto 4 (il calcio è tutta un&#8217;altra cosa, spero che prima o poi qualcuno lo spieghi anche a Mourinho). Partita Inter-Roma in 3d: voto 3, ma di incoraggiamento (tanto per essere coerenti).</p>
<p><a href="http://blog.estrogeni.net/wp-content/uploads/2010/05/occhialini-3d_324.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-2998" title="occhialini-3d_324" src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/uploads/2010/05/occhialini-3d_324-300x212.png" alt="occhialini 3d 324 300x212 Le pagelle di Inter Roma 3dEstrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" width="300" height="212" /></a></p>
<h6><span style="font-weight: normal;">fotosintesi della partita</span></h6>
<form id="vozme_form_99d439c8ce84df1b30e5452d1aa9b710" method="post" name="vozme_form_99d439c8ce84df1b30e5452d1aa9b710" target="99d439c8ce84df1b30e5452d1aa9b710" action="http://vozme.com/text2voice.php"><input name="text" type="hidden" value="Le pagelle di Inter-Roma 3d. 
			
				
			
		
Permettete? Un pensiero tridimensionale.
La fluidità, la profondità e l&#8217;alta definizione delle immagini garantite dalla tecnologia in 3d, in real time, ha compiuto un&#8217;entrata in tackle deciso sulle gambe dell&#8217;Italia calcistica. Con tempismo perfetto. La finale della sessantaduesima edizione della TIM CUP (ex coppa Italia) infatti è stata proiettata in 3d nei the Space Cinema di 4 città italiane: Roma, Milano, Parma e Vicenza, come ripetevano continuamente i due telecronisti per caso Marco Picari e Giacomo Valenti.
Da appassionato di calcio, e non da tifoso, mi sono offerto di accompagnare il sangiovannino Mattia Paiano a vedere la sua Inter, per offrirgli una spalla su cui piangere nel caso di sconfitta, e l&#8217;altra su cui vantarsi nel caso di vittoria.
Stando a quanto dicono i numeri, l&#8217;esperienza 3d è stata un vero e proprio successone, facendo registrare il tutto esaurito in ognuna delle 8 sale del circuito theSpace. Personalmente sono rimasto abbastanza deluso.
Il 3d ha dato del suo meglio prima e dopo le fasi di gioco, in cui invece l&#8217;effetto stereoscopico faceva perdere qualsiasi riferimento dimensionale in prossimità delle rispettive aree di rigore. Questo in realtà è un difetto che si ha anche quando si guarda un film 3d, solo risulta meno evidente in quanto la nostra attenzione è sempre rivolta in un punto della scena che è pressappoco centrale. Quando invece, come in una partita di calcio, gli occhi schizzano da destra a sinistra, si perde la visuale 3d, perdendo la profondità a favore di uno schiacciamento del piano laterale dell&#8217;immagine. In compenso il calcio di Totti a Balotelli lo abbiamo visto comunque benissimo, meno bene si è visto invece il gol di Milito, anche se Mattia dice di averlo sentito benissimo, così come il calcio di un tifoso romanista alla sua poltrona durante l&#8217;apice dell&#8217;esaltazione interista.
Tirando le somme (queste non fanno male a nessuno). Partita Inter-Roma: voto 4 (il calcio è tutta un&#8217;altra cosa, spero che prima o poi qualcuno lo spieghi anche a Mourinho). Partita Inter-Roma in 3d: voto 3, ma di incoraggiamento (tanto per essere coerenti).

fotosintesi della partita
" /><input name="lang" type="hidden" value="it" /><input name="gn" type="hidden" value="ml" /><input type="hidden" id="interface" name="interface" value="full" />
			<div style="text-align:left;">
			
				<input style="float:left;" type="image" width="40" height="40" src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/plugins/vozme/img/megaphone40x40w.gif" alt="Ascolta questo post" onclick="window.open('', '99d439c8ce84df1b30e5452d1aa9b710', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes');">
				<div style="margin-left:48px; text-align:left;"><a style="font-size:12px;" href="javascript:void(0);" onclick="window.open('', '99d439c8ce84df1b30e5452d1aa9b710', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes'); document.getElementById('vozme_form_99d439c8ce84df1b30e5452d1aa9b710').submit();">Ascolta<br/>questo post</a></div>
			</div></form>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.estrogeni.net/recensioni/le-pagelle-di-inter-roma-3d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vuoti a perdere</title>
		<link>http://blog.estrogeni.net/recensioni/vuoti-a-perdere/</link>
		<comments>http://blog.estrogeni.net/recensioni/vuoti-a-perdere/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 May 2010 14:10:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[BIM]]></category>
		<category><![CDATA[bim distribuzione]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[corporate blog]]></category>
		<category><![CDATA[corporate blog estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[draquila berlusconi bertolaso]]></category>
		<category><![CDATA[draquila estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[draquila il vampiro]]></category>
		<category><![CDATA[draquila l'italia]]></category>
		<category><![CDATA[draquila recensione francesco del franco]]></category>
		<category><![CDATA[draquila terremoto l'aquila]]></category>
		<category><![CDATA[estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[estrogeni blog]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[francesco del franco]]></category>
		<category><![CDATA[francesco del franco estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[recensione draquila]]></category>
		<category><![CDATA[recensione draquila guzzanti]]></category>
		<category><![CDATA[recensione film draquila]]></category>
		<category><![CDATA[sabina guzzanti draquila]]></category>
		<category><![CDATA[sabina guzzanti film]]></category>
		<category><![CDATA[vampiro berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[vampiro bertolaso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.estrogeni.net/?p=2971</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Ti immergi. Ti identifichi. Ti angosci. Questo è Draquila. Questo è il cinema. Questa è l&#8217;informazione. Non un editoriale sull&#8217;incremento esponenziale delle vittime. Devi sentire le richieste di aiuto. Devi vedere le case cadere. Devi sentire tue le vite strappate.
Assistere alla riproduzione della realtà, che sia su celluloide, su pellicola o tela, può allontanare lo spettatore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a class="google_buzz"  
href="http://www.google.com/reader/link?url=http://blog.estrogeni.net/recensioni/vuoti-a-perdere/&title=Vuoti+a+perdere&srcURL=http://blog.estrogeni.net" target="_blank" rel="nofollow"><img
src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/plugins/google-buzz-button/images/google-buzz.png" alt="Google Buzz" title="Vuoti a perdere Estrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" /></a><div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-left: 10px; margin-right: 20px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fblog.estrogeni.net%2Frecensioni%2Fvuoti-a-perdere%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fblog.estrogeni.net%2Frecensioni%2Fvuoti-a-perdere%2F&amp;style=normal" height="61" width="50" title="Vuoti a perdere Estrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" alt=" Vuoti a perdereEstrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Ti immergi. Ti identifichi. Ti angosci. Questo è <a href="http://www.draquila-ilfilm.it/" target="_blank">Draquila</a>. Questo è il cinema. Questa è l&#8217;informazione. Non un editoriale sull&#8217;incremento esponenziale delle vittime. Devi sentire le richieste di aiuto. Devi vedere le case cadere. Devi sentire tue le vite strappate.<br />
Assistere alla riproduzione della realtà, che sia su celluloide, su pellicola o tela, può allontanare lo spettatore dalla situazione reale se non riesce ad andare oltre il finzionale o può avvicinarlo se riesce ad immergersi nella riproduzione, allontanando il supporto che ne consente la riproducibilità.<br />
Un montaggio finale, con scene del 6 aprile alle 3.32 e con le chiamate al pronto emergenza, è un calcio in pieno petto. Ti manca l&#8217;aria. Vorresti uscire da quella riproduzione della realtà, ma è lì che ti si apre la mente. Una violenza mediata che permette l&#8217;identificazione di se stessi in quelle persone che hanno perso tutto, che non hanno più niente e che continuano a lottare. Per sé, per gli altri e per la loro terra. Uomini, donne e bambini che non hanno mai smesso di ringraziare chi gli abbia dato un mano, ma che allo stesso tempo non hanno gradito la trasformazione della loro tragedia in un Grande Evento. Un Grande Fratello con attori reali, che le istituzioni hanno sfruttato e mai retribuito. Persone illuse con il sogno di un domani migliore, con una bottiglia 0,75l di spumante italiano regalata dal presidente in persona.<br />
Gente a cui i &#8220;vampiri&#8221; hanno succhiato quasi tutto, ma non quel sangue che gli dà la forza di combattere per il proprio domani senza l&#8217;aiuto di nessuna SpA.<br />
I parassiti non hanno bandiere, non sono di destra né di sinistra, sono solo dei carnefici, ma &#8220;non pensate che una persona che si può considerare completamente vuota e incapace alla fine cada, non è così. Berlusconi è una persona che dura&#8221;.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/ygAcXzNzWKE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/ygAcXzNzWKE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<form id="vozme_form_a3a1822da420dfa9cdce34a35c0617a0" method="post" name="vozme_form_a3a1822da420dfa9cdce34a35c0617a0" target="a3a1822da420dfa9cdce34a35c0617a0" action="http://vozme.com/text2voice.php"><input name="text" type="hidden" value="Vuoti a perdere. 
			
				
			
		
Ti immergi. Ti identifichi. Ti angosci. Questo è Draquila. Questo è il cinema. Questa è l&#8217;informazione. Non un editoriale sull&#8217;incremento esponenziale delle vittime. Devi sentire le richieste di aiuto. Devi vedere le case cadere. Devi sentire tue le vite strappate.
Assistere alla riproduzione della realtà, che sia su celluloide, su pellicola o tela, può allontanare lo spettatore dalla situazione reale se non riesce ad andare oltre il finzionale o può avvicinarlo se riesce ad immergersi nella riproduzione, allontanando il supporto che ne consente la riproducibilità.
Un montaggio finale, con scene del 6 aprile alle 3.32 e con le chiamate al pronto emergenza, è un calcio in pieno petto. Ti manca l&#8217;aria. Vorresti uscire da quella riproduzione della realtà, ma è lì che ti si apre la mente. Una violenza mediata che permette l&#8217;identificazione di se stessi in quelle persone che hanno perso tutto, che non hanno più niente e che continuano a lottare. Per sé, per gli altri e per la loro terra. Uomini, donne e bambini che non hanno mai smesso di ringraziare chi gli abbia dato un mano, ma che allo stesso tempo non hanno gradito la trasformazione della loro tragedia in un Grande Evento. Un Grande Fratello con attori reali, che le istituzioni hanno sfruttato e mai retribuito. Persone illuse con il sogno di un domani migliore, con una bottiglia 0,75l di spumante italiano regalata dal presidente in persona.
Gente a cui i &#8220;vampiri&#8221; hanno succhiato quasi tutto, ma non quel sangue che gli dà la forza di combattere per il proprio domani senza l&#8217;aiuto di nessuna SpA.
I parassiti non hanno bandiere, non sono di destra né di sinistra, sono solo dei carnefici, ma &#8220;non pensate che una persona che si può considerare completamente vuota e incapace alla fine cada, non è così. Berlusconi è una persona che dura&#8221;.

" /><input name="lang" type="hidden" value="it" /><input name="gn" type="hidden" value="ml" /><input type="hidden" id="interface" name="interface" value="full" />
			<div style="text-align:left;">
			
				<input style="float:left;" type="image" width="40" height="40" src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/plugins/vozme/img/megaphone40x40w.gif" alt="Ascolta questo post" onclick="window.open('', 'a3a1822da420dfa9cdce34a35c0617a0', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes');">
				<div style="margin-left:48px; text-align:left;"><a style="font-size:12px;" href="javascript:void(0);" onclick="window.open('', 'a3a1822da420dfa9cdce34a35c0617a0', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes'); document.getElementById('vozme_form_a3a1822da420dfa9cdce34a35c0617a0').submit();">Ascolta<br/>questo post</a></div>
			</div></form>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.estrogeni.net/recensioni/vuoti-a-perdere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mai più, sempre, insieme</title>
		<link>http://blog.estrogeni.net/solidarieta/mai-piu-sempre-insieme/</link>
		<comments>http://blog.estrogeni.net/solidarieta/mai-piu-sempre-insieme/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Apr 2010 22:26:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alfredo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo borrelli]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo borrelli ceo estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[bene rwanda]]></category>
		<category><![CDATA[blog estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[corporate blog]]></category>
		<category><![CDATA[estrogeni blog]]></category>
		<category><![CDATA[estrogeni per il rwanda]]></category>
		<category><![CDATA[giusti per il rwanda]]></category>
		<category><![CDATA[la lista del console]]></category>
		<category><![CDATA[luciano scalettari]]></category>
		<category><![CDATA[nobel ai giusti per il rwanda]]></category>
		<category><![CDATA[pierantonio cosra]]></category>
		<category><![CDATA[yolande mukagasana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.estrogeni.net/?p=2893</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Questo post è a pagamento.
Non nel senso che qualcuno mi abbia pagato, per scriverlo. No.
Pensare, buttare giù, (ri)leggere queste parole, mi è infatti costato un lungo viaggio nella memoria di ragazzo, studente, turista, credente, lettore, spettatore, uomo non ancora padre.
Di me, insomma.
Mai più, è il grido di dolore, sgomento, speranza che ho ascoltato sabato da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a class="google_buzz"  
href="http://www.google.com/reader/link?url=http://blog.estrogeni.net/solidarieta/mai-piu-sempre-insieme/&title=Mai+più,+sempre,+insieme&srcURL=http://blog.estrogeni.net" target="_blank" rel="nofollow"><img
src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/plugins/google-buzz-button/images/google-buzz.png" alt="Google Buzz" title="Mai più, sempre, insieme Estrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" /></a><div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-left: 10px; margin-right: 20px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fblog.estrogeni.net%2Fsolidarieta%2Fmai-piu-sempre-insieme%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fblog.estrogeni.net%2Fsolidarieta%2Fmai-piu-sempre-insieme%2F&amp;style=normal" height="61" width="50" title="Mai più, sempre, insieme Estrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" alt=" Mai più, sempre, insiemeEstrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Questo post è a pagamento.<br />
Non nel senso che qualcuno mi abbia pagato, per scriverlo. No.<br />
Pensare, buttare giù, (ri)leggere queste parole, mi è infatti costato un lungo viaggio nella memoria di ragazzo, studente, turista, credente, lettore, spettatore, uomo non ancora padre.<br />
Di me, insomma.<br />
Mai più, è il grido di dolore, sgomento, speranza che ho ascoltato sabato da Vincent, ventiseienne ruandese, al Piccolo Eliseo, in un incontro organizzato dall’associazione <a href="http://www.benerwanda.org/?page_id=388">Bene Rwanda</a>.<br />
Eravamo lì, io, Valens e tante belle persone (a dire il vero, non sapevo neanche esistesse una così folta comunità ruandese, a Roma), a commemorare la sedicesima giornata internazionale dell’Onu per il genocidio in Rwanda.<br />
Valens, allora, aveva dieci anni e ha visto morire, alla maniera che tutti conosciamo, prima il padre, poi la sorella, infine la mamma incinta. Valens è stato salvato da una donna italiana e, da allora, vive e studia qui a Roma.<br />
Sempre, è l’impegno di vigilanza, perseveranza, tutela e trasferimento della memoria, che tutti dovremmo assumere nei confronti di un abominio che ha visto trucidare 930.000 persone in meno di 100 giorni. Luciano Scalettari, inviato di Famiglia Cristiana, con una sintesi davvero efficace, ci ha reso partecipi della spaventosa media di 7 morti al minuto.<br />
Insieme, è il senso della condivisione di una proposta nobile. La candidatura al Nobel per la Pace dei Giusti del Rwanda, tra cui Pierantonio Costa, console onorario italiano durante quel periodo, il quale &#8211; con una naturalezza e una generosità che mi azzardo a definire disumana &#8211;  ha portato in salvo circa 2.000 tutsi. La candidatura necessita del sostegno del maggior numero di persone, enti, istituzioni possibile, perché possa superare le selezioni della Fondazione omonima.<br />
Qualche giorno fa, un amico con il quale discutevo del futuro di Estrogeni (nuovo ufficio, nuovi clienti, nuovi ragazzi a cui offrire un’opportunità di confronto con il mondo del lavoro, del nostro lavoro), mi diceva che sono fortunato a poter decidere come voglio, trattandosi di cosa (anche) mia.<br />
Non sempre è così, lo possiamo immaginare. E lo immagina anche lui.<br />
Però, in questo caso, mi prendo la libertà di decidere che, come azienda, ci facciamo ufficialmente sostenitori della candidatura al Nobel dei Giusti del Rwanda. Lo comunicheremo su tutti i nostri strumenti.<br />
In quanto amministratore dell’azienda, invito poi tutti i nostri amici, lettori, clienti a fare altrettanto.<br />
Dando così un senso all’idea di partecipazione, che sottende valori e funzione del web.<br />
Perché mai più, sempre, insieme non dobbiamo più sentire di un bambino che vede morire (per qualsiasi motivo, men che meno l&#8217;odio razziale) madre, padre e sorella, sul selciato davanti a casa.<br />
<a href="http://blog.estrogeni.net/wp-content/uploads/2010/04/Costa-e-Scalettari-per-il-Nobel-della-Pace-ai-Giusti-del-Rwanda2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2908" title="Pierantonio Costa e Luciano Scalettari per il Nobel della Pace ai Giusti del Rwanda" src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/uploads/2010/04/Costa-e-Scalettari-per-il-Nobel-della-Pace-ai-Giusti-del-Rwanda2.jpg" alt="Costa e Scalettari per il Nobel della Pace ai Giusti del Rwanda2 Mai più, sempre, insiemeEstrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" width="640" height="480" /></a></p>
<form id="vozme_form_01aed3f0d2479359aeffd307b0d99957" method="post" name="vozme_form_01aed3f0d2479359aeffd307b0d99957" target="01aed3f0d2479359aeffd307b0d99957" action="http://vozme.com/text2voice.php"><input name="text" type="hidden" value="Mai più, sempre, insieme. 
			
				
			
		
Questo post è a pagamento.
Non nel senso che qualcuno mi abbia pagato, per scriverlo. No.
Pensare, buttare giù, (ri)leggere queste parole, mi è infatti costato un lungo viaggio nella memoria di ragazzo, studente, turista, credente, lettore, spettatore, uomo non ancora padre.
Di me, insomma.
Mai più, è il grido di dolore, sgomento, speranza che ho ascoltato sabato da Vincent, ventiseienne ruandese, al Piccolo Eliseo, in un incontro organizzato dall’associazione Bene Rwanda.
Eravamo lì, io, Valens e tante belle persone (a dire il vero, non sapevo neanche esistesse una così folta comunità ruandese, a Roma), a commemorare la sedicesima giornata internazionale dell’Onu per il genocidio in Rwanda.
Valens, allora, aveva dieci anni e ha visto morire, alla maniera che tutti conosciamo, prima il padre, poi la sorella, infine la mamma incinta. Valens è stato salvato da una donna italiana e, da allora, vive e studia qui a Roma.
Sempre, è l’impegno di vigilanza, perseveranza, tutela e trasferimento della memoria, che tutti dovremmo assumere nei confronti di un abominio che ha visto trucidare 930.000 persone in meno di 100 giorni. Luciano Scalettari, inviato di Famiglia Cristiana, con una sintesi davvero efficace, ci ha reso partecipi della spaventosa media di 7 morti al minuto.
Insieme, è il senso della condivisione di una proposta nobile. La candidatura al Nobel per la Pace dei Giusti del Rwanda, tra cui Pierantonio Costa, console onorario italiano durante quel periodo, il quale &#8211; con una naturalezza e una generosità che mi azzardo a definire disumana &#8211;  ha portato in salvo circa 2.000 tutsi. La candidatura necessita del sostegno del maggior numero di persone, enti, istituzioni possibile, perché possa superare le selezioni della Fondazione omonima.
Qualche giorno fa, un amico con il quale discutevo del futuro di Estrogeni (nuovo ufficio, nuovi clienti, nuovi ragazzi a cui offrire un’opportunità di confronto con il mondo del lavoro, del nostro lavoro), mi diceva che sono fortunato a poter decidere come voglio, trattandosi di cosa (anche) mia.
Non sempre è così, lo possiamo immaginare. E lo immagina anche lui.
Però, in questo caso, mi prendo la libertà di decidere che, come azienda, ci facciamo ufficialmente sostenitori della candidatura al Nobel dei Giusti del Rwanda. Lo comunicheremo su tutti i nostri strumenti.
In quanto amministratore dell’azienda, invito poi tutti i nostri amici, lettori, clienti a fare altrettanto.
Dando così un senso all’idea di partecipazione, che sottende valori e funzione del web.
Perché mai più, sempre, insieme non dobbiamo più sentire di un bambino che vede morire (per qualsiasi motivo, men che meno l&#8217;odio razziale) madre, padre e sorella, sul selciato davanti a casa.

" /><input name="lang" type="hidden" value="it" /><input name="gn" type="hidden" value="ml" /><input type="hidden" id="interface" name="interface" value="full" />
			<div style="text-align:left;">
			
				<input style="float:left;" type="image" width="40" height="40" src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/plugins/vozme/img/megaphone40x40w.gif" alt="Ascolta questo post" onclick="window.open('', '01aed3f0d2479359aeffd307b0d99957', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes');">
				<div style="margin-left:48px; text-align:left;"><a style="font-size:12px;" href="javascript:void(0);" onclick="window.open('', '01aed3f0d2479359aeffd307b0d99957', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes'); document.getElementById('vozme_form_01aed3f0d2479359aeffd307b0d99957').submit();">Ascolta<br/>questo post</a></div>
			</div></form>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.estrogeni.net/solidarieta/mai-piu-sempre-insieme/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sette</title>
		<link>http://blog.estrogeni.net/life-in/sette-2/</link>
		<comments>http://blog.estrogeni.net/life-in/sette-2/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 13:24:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alfredo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Life in]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo borrelli]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo borrelli estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[blog ceo]]></category>
		<category><![CDATA[ceo estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[corporate blog]]></category>
		<category><![CDATA[corporate blog estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[la crisi del settimo anno]]></category>
		<category><![CDATA[numero sette]]></category>
		<category><![CDATA[sette nani]]></category>
		<category><![CDATA[sette re di roma]]></category>
		<category><![CDATA[sette vizi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.estrogeni.net/?p=2886</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Sette. I nani.
Mammolo, Cucciolo, Brontolo, Eolo, Dotto, Gongolo, Pisolo.
Sette. I vizi.
Superbia, avarizia, lussuria, invidia, gola, ira, accidia.
Sette. I re.
Romolo, Numa Pompilio, Tullo Ostilio, Anco Marzio, Tarquinio Prisco, Servio Tullio, Tarquinio il Superbo.
Sette. I dribbling.
Garrincha, Jairzinho, Domenghini, Causio, Conti, Camoranesi, Cristiano Ronaldo.
Sette. Gli anni.
2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010.
Sette. I giorni.
Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a class="google_buzz"  
href="http://www.google.com/reader/link?url=http://blog.estrogeni.net/life-in/sette-2/&title=Sette&srcURL=http://blog.estrogeni.net" target="_blank" rel="nofollow"><img
src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/plugins/google-buzz-button/images/google-buzz.png" alt="Google Buzz" title="Sette Estrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" /></a><div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-left: 10px; margin-right: 20px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fblog.estrogeni.net%2Flife-in%2Fsette-2%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fblog.estrogeni.net%2Flife-in%2Fsette-2%2F&amp;style=normal" height="61" width="50" title="Sette Estrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" alt=" SetteEstrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Sette. I nani.<br />
Mammolo, Cucciolo, Brontolo, Eolo, Dotto, Gongolo, Pisolo.<br />
Sette. I vizi.<br />
Superbia, avarizia, lussuria, invidia, gola, ira, accidia.<br />
Sette. I re.<br />
Romolo, Numa Pompilio, Tullo Ostilio, Anco Marzio, Tarquinio Prisco, Servio Tullio, Tarquinio il Superbo.<br />
Sette. I dribbling.<br />
Garrincha, Jairzinho, Domenghini, Causio, Conti, Camoranesi, Cristiano Ronaldo.<br />
Sette. Gli anni.<br />
2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010.<br />
Sette. I giorni.<br />
Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica.<br />
Sette. Oggi.<br />
Che festeggiamo il compleanno di Estrogeni.<br />
Perché il tre era sabato e Giada aveva da festeggiare per fatti suoi.</p>
<form id="vozme_form_3d76b890cd2bf83792894a06ece29555" method="post" name="vozme_form_3d76b890cd2bf83792894a06ece29555" target="3d76b890cd2bf83792894a06ece29555" action="http://vozme.com/text2voice.php"><input name="text" type="hidden" value="Sette. 
			
				
			
		
Sette. I nani.
Mammolo, Cucciolo, Brontolo, Eolo, Dotto, Gongolo, Pisolo.
Sette. I vizi.
Superbia, avarizia, lussuria, invidia, gola, ira, accidia.
Sette. I re.
Romolo, Numa Pompilio, Tullo Ostilio, Anco Marzio, Tarquinio Prisco, Servio Tullio, Tarquinio il Superbo.
Sette. I dribbling.
Garrincha, Jairzinho, Domenghini, Causio, Conti, Camoranesi, Cristiano Ronaldo.
Sette. Gli anni.
2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010.
Sette. I giorni.
Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica.
Sette. Oggi.
Che festeggiamo il compleanno di Estrogeni.
Perché il tre era sabato e Giada aveva da festeggiare per fatti suoi.
" /><input name="lang" type="hidden" value="it" /><input name="gn" type="hidden" value="ml" /><input type="hidden" id="interface" name="interface" value="full" />
			<div style="text-align:left;">
			
				<input style="float:left;" type="image" width="40" height="40" src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/plugins/vozme/img/megaphone40x40w.gif" alt="Ascolta questo post" onclick="window.open('', '3d76b890cd2bf83792894a06ece29555', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes');">
				<div style="margin-left:48px; text-align:left;"><a style="font-size:12px;" href="javascript:void(0);" onclick="window.open('', '3d76b890cd2bf83792894a06ece29555', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes'); document.getElementById('vozme_form_3d76b890cd2bf83792894a06ece29555').submit();">Ascolta<br/>questo post</a></div>
			</div></form>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.estrogeni.net/life-in/sette-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Aquila. Draquila un anno dopo</title>
		<link>http://blog.estrogeni.net/news/laquila-draquila-un-anno-dopo/</link>
		<comments>http://blog.estrogeni.net/news/laquila-draquila-un-anno-dopo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Apr 2010 13:59:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessia</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[6 aprile 2009]]></category>
		<category><![CDATA[6 aprile 2010]]></category>
		<category><![CDATA[a]]></category>
		<category><![CDATA[alessia salini]]></category>
		<category><![CDATA[alessia salini estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo borrelli]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo borrelli ceo estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo borrelli estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[bim distribuzione]]></category>
		<category><![CDATA[blog estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[carriole]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[corporate blog]]></category>
		<category><![CDATA[corporate blog estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[creatività]]></category>
		<category><![CDATA[draquila]]></category>
		<category><![CDATA[estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[estrogeni blog]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[l'aquila]]></category>
		<category><![CDATA[l'italia che trema]]></category>
		<category><![CDATA[Lettere e Filosofia L'Aquila]]></category>
		<category><![CDATA[ricostruzione]]></category>
		<category><![CDATA[sabina guzzanti]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto in Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[un anno dopo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.estrogeni.net/?p=2869</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Ho abitato per molti anni in via Del Falco a L&#8217;Aquila. La strana congiuntura di volatili ha sempre fatto sorridere molti. La stradina è stretta, a pochi passi da Palazzo Camponeschi, la sede della mia facoltà, Lettere e Filosofia e vicina a Palazzo Carli, sede della segreteria e dell&#8217;economato. Avevo uno zerbino orribile con il disegno di una caffettiera che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a class="google_buzz"  
href="http://www.google.com/reader/link?url=http://blog.estrogeni.net/news/laquila-draquila-un-anno-dopo/&title=L&#8217;Aquila.+Draquila+un+anno+dopo&srcURL=http://blog.estrogeni.net" target="_blank" rel="nofollow"><img
src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/plugins/google-buzz-button/images/google-buzz.png" alt="Google Buzz" title="LAquila. Draquila un anno dopo Estrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" /></a><div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-left: 10px; margin-right: 20px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fblog.estrogeni.net%2Fnews%2Flaquila-draquila-un-anno-dopo%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fblog.estrogeni.net%2Fnews%2Flaquila-draquila-un-anno-dopo%2F&amp;style=normal" height="61" width="50" title="LAquila. Draquila un anno dopo Estrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" alt=" LAquila. Draquila un anno dopoEstrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" /><br />
			</a>
		</div>
<p><a href="http://blog.estrogeni.net/wp-content/uploads/2010/04/draquila.jpg"></a>Ho abitato per molti anni in via Del Falco a L&#8217;Aquila. La strana congiuntura di volatili ha sempre fatto sorridere molti. La stradina è stretta, a pochi passi da Palazzo Camponeschi, la sede della mia facoltà, <a href="http://letterefilosofia.cc.univaq.it/">Lettere e Filosofia</a> e vicina a <a href="http://www.univaq.it/6aprile.html">Palazzo Carli</a>, sede della segreteria e dell&#8217;economato. Avevo uno zerbino orribile con il disegno di una caffettiera che augurava &#8220;Buongiorno&#8221; a tutti, a tutte le ore. Al non lontano palazzo Quinzi, al Conservatorio, alla Casa Circondariale, alla chiesa di San Domenico. Zerbino rosso in zona rossa. Tutto è distrutto. Il 6 aprile 2009 alle 3.32 è morta la mia città d&#8217;adozione. Oggi, 6 aprile 2010, giorno della memoria, lo sguardo osserva la città pulsare sotto le macerie. Per il forte amore che mi lega a L&#8217;Aquila, quindi, con immenso piacere ho accolto la notizia che ci occuperemo della comunicazione online del lavoro di Sabina Guzzanti &#8220;Draquila. L&#8217;Italia che trema&#8221;,  distribuito da BIM. Il titolo del film nasce dal web: &#8220;Per la prima volta la rete ha scelto il nome di un film. Per la prima volta tutti sono parte dell’opera. DRAQUILA l’Italia che trema è di tutti&#8221;, leggiamo nelle pagine del <a href="http://www.draquila-ilfilm.it/">sito</a>. Mi piace riportare anche questa frase. &#8220;Da quel 6 aprile 2009 è trascorso un anno. Dodici mesi intensi. Le macerie, le tendopoli, i visi solcati dalle lacrime, poi i prefabbricati, le polemiche, la speranza, infine le rivolte. In questo luogo distrutto ancora non si sedimenta la polvere, che copre come un velo gli animi dei cittadini. Alle 3.32 di questa notte il silenzio si opporrà al frastuono del terremoto. Ricostruire. Non solo con le parole, gli eventi, i progetti. Ricostruire con carriole, mattoni e cemento&#8221;.<br />
Per non dimenticare.</p>
<p><a href="http://www.draquila-ilfilm.it/trailer/"><img class="alignleft size-full wp-image-2875" title="draquila" src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/uploads/2010/04/draquila3.jpg" alt="draquila3 LAquila. Draquila un anno dopoEstrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" width="500" height="442" /></a></p>
<p><a href="http://blog.estrogeni.net/wp-content/uploads/2010/04/draquila1.jpg"></a><a href="http://www.draquila-ilfilm.it/"></a></p>
<form id="vozme_form_aacf63f502adf42777e3fe4e403ce1f3" method="post" name="vozme_form_aacf63f502adf42777e3fe4e403ce1f3" target="aacf63f502adf42777e3fe4e403ce1f3" action="http://vozme.com/text2voice.php"><input name="text" type="hidden" value="L&#8217;Aquila. Draquila un anno dopo. 
			
				
			
		
Ho abitato per molti anni in via Del Falco a L&#8217;Aquila. La strana congiuntura di volatili ha sempre fatto sorridere molti. La stradina è stretta, a pochi passi da Palazzo Camponeschi, la sede della mia facoltà, Lettere e Filosofia e vicina a Palazzo Carli, sede della segreteria e dell&#8217;economato. Avevo uno zerbino orribile con il disegno di una caffettiera che augurava &#8220;Buongiorno&#8221; a tutti, a tutte le ore. Al non lontano palazzo Quinzi, al Conservatorio, alla Casa Circondariale, alla chiesa di San Domenico. Zerbino rosso in zona rossa. Tutto è distrutto. Il 6 aprile 2009 alle 3.32 è morta la mia città d&#8217;adozione. Oggi, 6 aprile 2010, giorno della memoria, lo sguardo osserva la città pulsare sotto le macerie. Per il forte amore che mi lega a L&#8217;Aquila, quindi, con immenso piacere ho accolto la notizia che ci occuperemo della comunicazione online del lavoro di Sabina Guzzanti &#8220;Draquila. L&#8217;Italia che trema&#8221;,  distribuito da BIM. Il titolo del film nasce dal web: &#8220;Per la prima volta la rete ha scelto il nome di un film. Per la prima volta tutti sono parte dell’opera. DRAQUILA l’Italia che trema è di tutti&#8221;, leggiamo nelle pagine del sito. Mi piace riportare anche questa frase. &#8220;Da quel 6 aprile 2009 è trascorso un anno. Dodici mesi intensi. Le macerie, le tendopoli, i visi solcati dalle lacrime, poi i prefabbricati, le polemiche, la speranza, infine le rivolte. In questo luogo distrutto ancora non si sedimenta la polvere, che copre come un velo gli animi dei cittadini. Alle 3.32 di questa notte il silenzio si opporrà al frastuono del terremoto. Ricostruire. Non solo con le parole, gli eventi, i progetti. Ricostruire con carriole, mattoni e cemento&#8221;.
Per non dimenticare.


" /><input name="lang" type="hidden" value="it" /><input name="gn" type="hidden" value="ml" /><input type="hidden" id="interface" name="interface" value="full" />
			<div style="text-align:left;">
			
				<input style="float:left;" type="image" width="40" height="40" src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/plugins/vozme/img/megaphone40x40w.gif" alt="Ascolta questo post" onclick="window.open('', 'aacf63f502adf42777e3fe4e403ce1f3', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes');">
				<div style="margin-left:48px; text-align:left;"><a style="font-size:12px;" href="javascript:void(0);" onclick="window.open('', 'aacf63f502adf42777e3fe4e403ce1f3', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes'); document.getElementById('vozme_form_aacf63f502adf42777e3fe4e403ce1f3').submit();">Ascolta<br/>questo post</a></div>
			</div></form>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.estrogeni.net/news/laquila-draquila-un-anno-dopo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La retorica del web</title>
		<link>http://blog.estrogeni.net/riflessioni/la-retorica-del-web/</link>
		<comments>http://blog.estrogeni.net/riflessioni/la-retorica-del-web/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 12:34:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alfredo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo borrelli]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo borrelli ceo estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo borrelli estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[blog estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[censimento censis 2010]]></category>
		<category><![CDATA[censimento istat]]></category>
		<category><![CDATA[censis]]></category>
		<category><![CDATA[consumo responsabile]]></category>
		<category><![CDATA[corporale blog]]></category>
		<category><![CDATA[corporate blog]]></category>
		<category><![CDATA[corporate blog estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[elogio della scienza]]></category>
		<category><![CDATA[emanuele pirella]]></category>
		<category><![CDATA[estrogeni blog]]></category>
		<category><![CDATA[giampaolo fabris]]></category>
		<category><![CDATA[istat]]></category>
		<category><![CDATA[istat e censis]]></category>
		<category><![CDATA[la società post-crescita di fabris]]></category>
		<category><![CDATA[morte emanuele pirella]]></category>
		<category><![CDATA[non web]]></category>
		<category><![CDATA[raiperunanotte]]></category>
		<category><![CDATA[roberto festa e fabris]]></category>
		<category><![CDATA[social divide]]></category>
		<category><![CDATA[vera schiavazzi e censis]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.estrogeni.net/?p=2834</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Oggi, a valle dell’effluvio di parole spese a proposito di Raiperunanotte (stavo per chiamare la Protezione Civile, quella vera&#8230;) mi sembra la giornata giusta per tornare su una cosa che ho scritto pochi giorni fa.
Poiché, lo riconosco, anch’io faccio spesso ricorso (consapevolmente o meno) a leve retoriche, mi capita talvolta di scrivere qualcosa di cui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a class="google_buzz"  
href="http://www.google.com/reader/link?url=http://blog.estrogeni.net/riflessioni/la-retorica-del-web/&title=La+retorica+del+web&srcURL=http://blog.estrogeni.net" target="_blank" rel="nofollow"><img
src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/plugins/google-buzz-button/images/google-buzz.png" alt="Google Buzz" title="La retorica del web Estrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" /></a><div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-left: 10px; margin-right: 20px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fblog.estrogeni.net%2Friflessioni%2Fla-retorica-del-web%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fblog.estrogeni.net%2Friflessioni%2Fla-retorica-del-web%2F&amp;style=normal" height="61" width="50" title="La retorica del web Estrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" alt=" La retorica del webEstrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Oggi, a valle dell’effluvio di parole spese a proposito di Raiperunanotte (stavo per chiamare la Protezione Civile, quella vera&#8230;) mi sembra la giornata giusta per tornare su una cosa che <a href="http://blog.estrogeni.net/riflessioni/when-i-web/">ho scritto pochi giorni fa</a>.<br />
Poiché, lo riconosco, anch’io faccio spesso ricorso (consapevolmente o meno) a leve retoriche, mi capita talvolta di scrivere qualcosa di cui non sono pienamente cosciente.<br />
Lo trovo interessante, dà l’idea di una vita in diretta. Senza possibilità di rivedersi e scegliere l’inquadratura migliore. Da usare con moderazione, però.<br />
A voi, non capita mai di scrivere perché viene bene, suona bene, significa bene?<br />
Nella settimana in cui è scomparso Emanuele Pirella, uno dei più grandi maestri di scrittura creativa, lo ritengo un quesito (non retorico) interessante.<br />
Per quanto mi riguarda, è il caso (appunto) di Non mi sento web, quando prevale la retorica del web. Da martedì, penso a questa frase. E penso a come poterla razionalmente condividere. Avvertendo che ha, sì, un senso in sé. Avvertendo ugualmente che deve avere un senso anche fuori di sé.<br />
Mi capita dunque tra le mani una copia della Repubblica di lunedì. Lorenzo l’acquista per leggere Affari e finanza, io gliela sfilo per non perdere il commento di Gianni Mura alla giornata di campionato.<br />
Questa settimana, a pagina 34 e 35 di R2 Cultura, c’è un’intervista di Roberto Festa a Giampaolo Fabris, in occasione dell’uscita in libreria del suo ultimo saggio, La società post-crescita. Tra le cose (sempre) interessanti a proposito di consumo etico, sprechi, responsabilità, mi ha colpito questo scambio di battute.<br />
Alla domanda <em>Quanto è stata importante la Rete nell’emergere di questa nuova figura di consumatore</em>, Fabris risponde (tra l’altro) così “Non è stata importante. È stata fondamentale. La Rete esplode di blog, commenti, dibattiti sui consumi. La Rete rilancia richieste e diritti dei consumatori”.<br />
E fin qui, siamo tutti d’accordo. Direi di più. Fieramente, ci sentiamo anche chiamati in causa. Se non fosse che, non solo con il pensiero, torno indietro. Pagina 33 (recensione di Odifreddi sul nuovo libro di Bucchi, titolone che recita, neanche a farlo apposta, Elogio della scienza, quel che i media non riescono a dire), pagine 32, pagina 31 e così via, fino a pagina 21.<br />
Sezione Attualità. Titolo. Censimento via Web il test va a vuoto l’Italia non è online.<br />
Vera Schiavazzi racconta del tentativo dell&#8217;Istat di trovare modi alternativi e meno dispendioso (si stima un risparmio di 177 milioni di euro, nel caso le risposte arrivassero online) di ricevere informazioni dalle famiglie, in vista del nuovo censimento. Ad un campione di 72.000 famiglie, spalmato su 31 città, è stato distribuito il tradizionale questionario. Il 40,8% ha risposto per posta con busta preaffrancata; il 37,5% l’ha restituito al rilevatore (metodo tradizionale, dunque); il 12,6% l’ha consegnato ad uffici creati appositamente presso i Comuni; il 9,1% ha risposto via internet.<br />
Se metto insieme il pensiero di Fabris (che è anche il mio, preciso) e la realtà dell&#8217;Istat, mi appare finalmente (&#8230;) chiaro &#8211; oltre a una valutazione complessivamente negativa su quello che possiamo definire social divide, rispetto al resto dei Paesi a noi vicini (e qui, entrano in gioco essenzialmente strategie e volontà politiche, al di fuori della nostra portata) &#8211; il senso di ciò che ho definito come retorica del web.<br />
Secondo me, la strada da fare (perché tutti possiamo sentirci web, dalla mattina alla sera) è ancora tanta. Occorre impegno, sì; occorrono risorse, anche; occorre, però, non perdere assolutamente contatto con il reale.<br />
Solo così, credo, sarà possibile trasferire l’idea del web come mezzo/strumento (utile, economico, agile) e non come semplice piattaforma/spazio.<br />
Perciò, l’altra sera, vedendo Raiperunanotte, davanti alla tv non mi sono sentito per nulla web.<br />
Ma questo è tautologia. Questo è retorica. Questo è un altro post.</p>
<form id="vozme_form_a8698bfde1f834420946d60919b95539" method="post" name="vozme_form_a8698bfde1f834420946d60919b95539" target="a8698bfde1f834420946d60919b95539" action="http://vozme.com/text2voice.php"><input name="text" type="hidden" value="La retorica del web. 
			
				
			
		
Oggi, a valle dell’effluvio di parole spese a proposito di Raiperunanotte (stavo per chiamare la Protezione Civile, quella vera&#8230;) mi sembra la giornata giusta per tornare su una cosa che ho scritto pochi giorni fa.
Poiché, lo riconosco, anch’io faccio spesso ricorso (consapevolmente o meno) a leve retoriche, mi capita talvolta di scrivere qualcosa di cui non sono pienamente cosciente.
Lo trovo interessante, dà l’idea di una vita in diretta. Senza possibilità di rivedersi e scegliere l’inquadratura migliore. Da usare con moderazione, però.
A voi, non capita mai di scrivere perché viene bene, suona bene, significa bene?
Nella settimana in cui è scomparso Emanuele Pirella, uno dei più grandi maestri di scrittura creativa, lo ritengo un quesito (non retorico) interessante.
Per quanto mi riguarda, è il caso (appunto) di Non mi sento web, quando prevale la retorica del web. Da martedì, penso a questa frase. E penso a come poterla razionalmente condividere. Avvertendo che ha, sì, un senso in sé. Avvertendo ugualmente che deve avere un senso anche fuori di sé.
Mi capita dunque tra le mani una copia della Repubblica di lunedì. Lorenzo l’acquista per leggere Affari e finanza, io gliela sfilo per non perdere il commento di Gianni Mura alla giornata di campionato.
Questa settimana, a pagina 34 e 35 di R2 Cultura, c’è un’intervista di Roberto Festa a Giampaolo Fabris, in occasione dell’uscita in libreria del suo ultimo saggio, La società post-crescita. Tra le cose (sempre) interessanti a proposito di consumo etico, sprechi, responsabilità, mi ha colpito questo scambio di battute.
Alla domanda Quanto è stata importante la Rete nell’emergere di questa nuova figura di consumatore, Fabris risponde (tra l’altro) così “Non è stata importante. È stata fondamentale. La Rete esplode di blog, commenti, dibattiti sui consumi. La Rete rilancia richieste e diritti dei consumatori”.
E fin qui, siamo tutti d’accordo. Direi di più. Fieramente, ci sentiamo anche chiamati in causa. Se non fosse che, non solo con il pensiero, torno indietro. Pagina 33 (recensione di Odifreddi sul nuovo libro di Bucchi, titolone che recita, neanche a farlo apposta, Elogio della scienza, quel che i media non riescono a dire), pagine 32, pagina 31 e così via, fino a pagina 21.
Sezione Attualità. Titolo. Censimento via Web il test va a vuoto l’Italia non è online.
Vera Schiavazzi racconta del tentativo dell&#8217;Istat di trovare modi alternativi e meno dispendioso (si stima un risparmio di 177 milioni di euro, nel caso le risposte arrivassero online) di ricevere informazioni dalle famiglie, in vista del nuovo censimento. Ad un campione di 72.000 famiglie, spalmato su 31 città, è stato distribuito il tradizionale questionario. Il 40,8% ha risposto per posta con busta preaffrancata; il 37,5% l’ha restituito al rilevatore (metodo tradizionale, dunque); il 12,6% l’ha consegnato ad uffici creati appositamente presso i Comuni; il 9,1% ha risposto via internet.
Se metto insieme il pensiero di Fabris (che è anche il mio, preciso) e la realtà dell&#8217;Istat, mi appare finalmente (&#8230;) chiaro &#8211; oltre a una valutazione complessivamente negativa su quello che possiamo definire social divide, rispetto al resto dei Paesi a noi vicini (e qui, entrano in gioco essenzialmente strategie e volontà politiche, al di fuori della nostra portata) &#8211; il senso di ciò che ho definito come retorica del web.
Secondo me, la strada da fare (perché tutti possiamo sentirci web, dalla mattina alla sera) è ancora tanta. Occorre impegno, sì; occorrono risorse, anche; occorre, però, non perdere assolutamente contatto con il reale.
Solo così, credo, sarà possibile trasferire l’idea del web come mezzo/strumento (utile, economico, agile) e non come semplice piattaforma/spazio.
Perciò, l’altra sera, vedendo Raiperunanotte, davanti alla tv non mi sono sentito per nulla web.
Ma questo è tautologia. Questo è retorica. Questo è un altro post.
" /><input name="lang" type="hidden" value="it" /><input name="gn" type="hidden" value="ml" /><input type="hidden" id="interface" name="interface" value="full" />
			<div style="text-align:left;">
			
				<input style="float:left;" type="image" width="40" height="40" src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/plugins/vozme/img/megaphone40x40w.gif" alt="Ascolta questo post" onclick="window.open('', 'a8698bfde1f834420946d60919b95539', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes');">
				<div style="margin-left:48px; text-align:left;"><a style="font-size:12px;" href="javascript:void(0);" onclick="window.open('', 'a8698bfde1f834420946d60919b95539', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes'); document.getElementById('vozme_form_a8698bfde1f834420946d60919b95539').submit();">Ascolta<br/>questo post</a></div>
			</div></form>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.estrogeni.net/riflessioni/la-retorica-del-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vota Antonio</title>
		<link>http://blog.estrogeni.net/news/vota-antonio/</link>
		<comments>http://blog.estrogeni.net/news/vota-antonio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Mar 2010 11:04:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[blog estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[corporate blog]]></category>
		<category><![CDATA[corporate blog estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[daniela girfatti]]></category>
		<category><![CDATA[daniela girfatti estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni regionali propaganda]]></category>
		<category><![CDATA[emma bonino e marco pannella]]></category>
		<category><![CDATA[estrogeni blog]]></category>
		<category><![CDATA[mailing elettorali]]></category>
		<category><![CDATA[matteo mastrogiacomo]]></category>
		<category><![CDATA[matteo mastrogiacomo estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[renata polverini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.estrogeni.net/?p=2826</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Gentile Maria Daniela,
le elezioni regionali nel Lazio ci vedono contrapposti a una sinistra che, invece di misurarsi democraticamente col voto, semina menzogne, invidia e odio.
Questo l&#8217;incipit della lettera che Silvio Berlusconi ha spedito a Daniela e ad altri milioni di italiani per far trionfare l&#8217;amore. Ad accompagnarla, un opuscolo con uno splendido se stesso ringiovanito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a class="google_buzz"  
href="http://www.google.com/reader/link?url=http://blog.estrogeni.net/news/vota-antonio/&title=Vota+Antonio&srcURL=http://blog.estrogeni.net" target="_blank" rel="nofollow"><img
src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/plugins/google-buzz-button/images/google-buzz.png" alt="Google Buzz" title="Vota Antonio Estrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" /></a><div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-left: 10px; margin-right: 20px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fblog.estrogeni.net%2Fnews%2Fvota-antonio%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fblog.estrogeni.net%2Fnews%2Fvota-antonio%2F&amp;style=normal" height="61" width="50" title="Vota Antonio Estrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" alt=" Vota AntonioEstrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" /><br />
			</a>
		</div>
<p><em>Gentile Maria Daniela,<br />
le elezioni regionali nel Lazio ci vedono contrapposti a una sinistra che, invece di misurarsi democraticamente col voto, semina menzogne, invidia e odio.</em><br />
Questo l&#8217;incipit della lettera che Silvio Berlusconi ha spedito a Daniela e ad altri milioni di italiani per far trionfare l&#8217;amore. Ad accompagnarla, un opuscolo con uno splendido se stesso ringiovanito di almeno vent&#8217;anni (puro virtuosismo di photoshop) accanto alla Polverini e a un abbronzatissimo Obama.<br />
Gli risponde un megaposter in formato A4 che aperto arriva a misurare 60X90cm, più appropriato a presentare le offerte di un supermermercato che un programma elettorale. Mittente, sempre per Daniela, Emma Bonino, con foto in copertina di Pannella accanto a Papa Giovanni Paolo II prima e &#8211; per par condicio &#8211; al Dalai Lama dopo. La domanda, retorica, che si legge sopra è la risposta alle accuse del Premier. <em>Ma davvero i radicali sono i nemici?<br />
<span style="font-style: normal;">Chiude il cerchio, e anche la cassetta delle lettere di Daniela, ormai piena, il flyer con cui il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, Carlo Lucherini, la invita, in poche, sobrie righe, a sceglierlo tra i tanti. Unico vezzo, una head (troppo) semplice che non si fa ricordare: </span>Un buon Consiglio. Per una regione più forte.</em></p>
<form id="vozme_form_0cd3f0ec2907579f20ad9e747d2c92b4" method="post" name="vozme_form_0cd3f0ec2907579f20ad9e747d2c92b4" target="0cd3f0ec2907579f20ad9e747d2c92b4" action="http://vozme.com/text2voice.php"><input name="text" type="hidden" value="Vota Antonio. 
			
				
			
		
Gentile Maria Daniela,
le elezioni regionali nel Lazio ci vedono contrapposti a una sinistra che, invece di misurarsi democraticamente col voto, semina menzogne, invidia e odio.
Questo l&#8217;incipit della lettera che Silvio Berlusconi ha spedito a Daniela e ad altri milioni di italiani per far trionfare l&#8217;amore. Ad accompagnarla, un opuscolo con uno splendido se stesso ringiovanito di almeno vent&#8217;anni (puro virtuosismo di photoshop) accanto alla Polverini e a un abbronzatissimo Obama.
Gli risponde un megaposter in formato A4 che aperto arriva a misurare 60X90cm, più appropriato a presentare le offerte di un supermermercato che un programma elettorale. Mittente, sempre per Daniela, Emma Bonino, con foto in copertina di Pannella accanto a Papa Giovanni Paolo II prima e &#8211; per par condicio &#8211; al Dalai Lama dopo. La domanda, retorica, che si legge sopra è la risposta alle accuse del Premier. Ma davvero i radicali sono i nemici?
Chiude il cerchio, e anche la cassetta delle lettere di Daniela, ormai piena, il flyer con cui il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, Carlo Lucherini, la invita, in poche, sobrie righe, a sceglierlo tra i tanti. Unico vezzo, una head (troppo) semplice che non si fa ricordare: Un buon Consiglio. Per una regione più forte.
" /><input name="lang" type="hidden" value="it" /><input name="gn" type="hidden" value="ml" /><input type="hidden" id="interface" name="interface" value="full" />
			<div style="text-align:left;">
			
				<input style="float:left;" type="image" width="40" height="40" src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/plugins/vozme/img/megaphone40x40w.gif" alt="Ascolta questo post" onclick="window.open('', '0cd3f0ec2907579f20ad9e747d2c92b4', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes');">
				<div style="margin-left:48px; text-align:left;"><a style="font-size:12px;" href="javascript:void(0);" onclick="window.open('', '0cd3f0ec2907579f20ad9e747d2c92b4', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes'); document.getElementById('vozme_form_0cd3f0ec2907579f20ad9e747d2c92b4').submit();">Ascolta<br/>questo post</a></div>
			</div></form>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.estrogeni.net/news/vota-antonio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il corpo di Cristina</title>
		<link>http://blog.estrogeni.net/life-in/il-corpo-di-cristina/</link>
		<comments>http://blog.estrogeni.net/life-in/il-corpo-di-cristina/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Mar 2010 09:19:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Life in]]></category>
		<category><![CDATA[art director]]></category>
		<category><![CDATA[blog estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[corporale blog]]></category>
		<category><![CDATA[corporate blog]]></category>
		<category><![CDATA[corporate blog estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[cristina]]></category>
		<category><![CDATA[estrogeni blog]]></category>
		<category><![CDATA[matrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[matteo mastrogiacomo]]></category>
		<category><![CDATA[matteo mastrogiacomo estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[pianola]]></category>
		<category><![CDATA[rane]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.estrogeni.net/?p=2812</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
È qui, ma è come se non ci fosse. Da ieri in visita prepasquale, prenderà forma di art director dal primo aprile. Per ora è come un&#8217;ospite che guarda, fa domande, ci misura. Avrà così il tempo di conoscerci un po&#8217; alla volta, senza giocare scherzi il prossimo giovedì, quando saremo ufficialmente una coppia. Uno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a class="google_buzz"  
href="http://www.google.com/reader/link?url=http://blog.estrogeni.net/life-in/il-corpo-di-cristina/&title=Il+corpo+di+Cristina&srcURL=http://blog.estrogeni.net" target="_blank" rel="nofollow"><img
src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/plugins/google-buzz-button/images/google-buzz.png" alt="Google Buzz" title="Il corpo di Cristina Estrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" /></a><div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-left: 10px; margin-right: 20px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fblog.estrogeni.net%2Flife-in%2Fil-corpo-di-cristina%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fblog.estrogeni.net%2Flife-in%2Fil-corpo-di-cristina%2F&amp;style=normal" height="61" width="50" title="Il corpo di Cristina Estrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" alt=" Il corpo di CristinaEstrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" /><br />
			</a>
		</div>
<p>È qui, ma è come se non ci fosse. Da ieri in visita prepasquale, prenderà forma di art director dal primo aprile. Per ora è come un&#8217;ospite che guarda, fa domande, ci misura. Avrà così il tempo di conoscerci un po&#8217; alla volta, senza giocare scherzi il prossimo giovedì, quando saremo ufficialmente una coppia. Uno e duo. Peccato sia già sposata e io abbia recentemente ufficializzato la mia proposta di matrimonio a Teresa. Per il resto, è un po&#8217; la nemesi di Richard: bionda, occhi azzurri, con un passato da suonatrice di pianola alle scuole medie e una passione per il collezionismo. Nello specifico, di rane. Il che &#8211; non me ne voglia Giada &#8211; fa di lei la principessa dell&#8217;area creativa.</p>
<p><a href="http://blog.estrogeni.net/wp-content/uploads/2010/03/092516568-ab312157-7d9f-4a44-8063-332ccecdd826.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2813" title="092516568-ab312157-7d9f-4a44-8063-332ccecdd826" src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/uploads/2010/03/092516568-ab312157-7d9f-4a44-8063-332ccecdd826-300x225.jpg" alt="092516568 ab312157 7d9f 4a44 8063 332ccecdd826 300x225 Il corpo di CristinaEstrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" width="300" height="225" /></a></p>
<p><a href="http://blog.estrogeni.net/wp-content/uploads/2010/03/092516568-ab312157-7d9f-4a44-8063-332ccecdd826.jpg"></a></p>
<form id="vozme_form_dc09b206164cd3260d933c4b1f97894e" method="post" name="vozme_form_dc09b206164cd3260d933c4b1f97894e" target="dc09b206164cd3260d933c4b1f97894e" action="http://vozme.com/text2voice.php"><input name="text" type="hidden" value="Il corpo di Cristina. 
			
				
			
		
È qui, ma è come se non ci fosse. Da ieri in visita prepasquale, prenderà forma di art director dal primo aprile. Per ora è come un&#8217;ospite che guarda, fa domande, ci misura. Avrà così il tempo di conoscerci un po&#8217; alla volta, senza giocare scherzi il prossimo giovedì, quando saremo ufficialmente una coppia. Uno e duo. Peccato sia già sposata e io abbia recentemente ufficializzato la mia proposta di matrimonio a Teresa. Per il resto, è un po&#8217; la nemesi di Richard: bionda, occhi azzurri, con un passato da suonatrice di pianola alle scuole medie e una passione per il collezionismo. Nello specifico, di rane. Il che &#8211; non me ne voglia Giada &#8211; fa di lei la principessa dell&#8217;area creativa.


" /><input name="lang" type="hidden" value="it" /><input name="gn" type="hidden" value="ml" /><input type="hidden" id="interface" name="interface" value="full" />
			<div style="text-align:left;">
			
				<input style="float:left;" type="image" width="40" height="40" src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/plugins/vozme/img/megaphone40x40w.gif" alt="Ascolta questo post" onclick="window.open('', 'dc09b206164cd3260d933c4b1f97894e', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes');">
				<div style="margin-left:48px; text-align:left;"><a style="font-size:12px;" href="javascript:void(0);" onclick="window.open('', 'dc09b206164cd3260d933c4b1f97894e', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes'); document.getElementById('vozme_form_dc09b206164cd3260d933c4b1f97894e').submit();">Ascolta<br/>questo post</a></div>
			</div></form>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.estrogeni.net/life-in/il-corpo-di-cristina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>At the rate of nothing</title>
		<link>http://blog.estrogeni.net/riflessioni/at-the-rate-of-nothing/</link>
		<comments>http://blog.estrogeni.net/riflessioni/at-the-rate-of-nothing/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Mar 2010 12:27:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[@]]></category>
		<category><![CDATA[@ MoMa]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[arte 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[At the rate of nothing estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[At the rate of nothing francesco del franco]]></category>
		<category><![CDATA[aura]]></category>
		<category><![CDATA[benjamin]]></category>
		<category><![CDATA[chiocciola @]]></category>
		<category><![CDATA[corporate blog]]></category>
		<category><![CDATA[corporate blog estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[dissacrazione benjamin]]></category>
		<category><![CDATA[estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[estrogeni blog]]></category>
		<category><![CDATA[francesco del franco]]></category>
		<category><![CDATA[francesco del franco estrogeni]]></category>
		<category><![CDATA[perdita aura]]></category>
		<category><![CDATA[Ray Tomlinson]]></category>
		<category><![CDATA[riproducibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ritorno aura francesco del franco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.estrogeni.net/?p=2787</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Cane, papero, scimmia, gatto, topo, chiocciola, strudel, vermicello, a pazza. Il caos linguistico che viene tenuto a bada dalla potenza dell&#8217;iconografia. Semplicemente @. Non simbolo, come semiologicamente andrebbe definito quell&#8217;elemento delle comunicazione che esprime contenuti di un significato del quale esso diventa significato, ma vera e propria iconografia. La chiocciola ,che paradossalmente usiamo più nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a class="google_buzz"  
href="http://www.google.com/reader/link?url=http://blog.estrogeni.net/riflessioni/at-the-rate-of-nothing/&title=At+the+rate+of+nothing&srcURL=http://blog.estrogeni.net" target="_blank" rel="nofollow"><img
src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/plugins/google-buzz-button/images/google-buzz.png" alt="Google Buzz" title="At the rate of nothing  Estrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" /></a><div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-left: 10px; margin-right: 20px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fblog.estrogeni.net%2Friflessioni%2Fat-the-rate-of-nothing%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fblog.estrogeni.net%2Friflessioni%2Fat-the-rate-of-nothing%2F&amp;style=normal" height="61" width="50" title="At the rate of nothing  Estrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" alt=" At the rate of nothing Estrogeni   Alfredo Borrelli   CEO" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Cane, papero, scimmia, gatto, topo, chiocciola, strudel, vermicello, a pazza. Il caos linguistico che viene tenuto a bada dalla potenza dell&#8217;iconografia. Semplicemente @. Non simbolo, come semiologicamente andrebbe definito quell&#8217;elemento delle comunicazione che esprime contenuti di un significato del quale esso diventa significato, ma vera e propria <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Iconografia" target="_blank">iconografia</a>. La chiocciola ,che paradossalmente usiamo più nel linguaggio scritto che in quello parlato, può essere etichettata come una reale opera d&#8217;arte. A decretare l&#8217;importanza di questa rappresentazione è sicuramente la scelta di aggiungere nella <a href="http://www.moma.org/explore/inside_out/2010/03/22/at-moma" target="_blank">collezione</a> permanente del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/MoMA" target="_self">MoMa</a> per la prima volta, come ha affermato la curatrice Antonelli, un elemento per il quale &#8220;si abbandona il principio che il possesso fisico di un oggetto è il requisito necessario per la sua acquisizione&#8221;. Parole che portano a parole. Arte che porta a non-arte, che si tramuta in arte. A <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/L'opera_d'arte_nell'epoca_della_sua_riproducibilità_tecnica" target="_blank">Benjamin</a>.<br />
Il filosofo tedesco afferma che i nuovi medium (cinema, fonografo, fotografia) portano alla perdita dell&#8217;aura, ovvero di quel misticismo, quel legame quasi religioso che si stipula tra il fruitore e l&#8217;opera d&#8217;arte originale. Una perdita dovuta allo sviluppo dei metodi di riproducibilità tecnica, che rendono irriconoscibile l&#8217;originale dalla sua riproduzione. Una magia che viene a mancare per mezzo dello sviluppo delle tecniche di riproduzione.<br />
Seguirà una potenziale dissacrazione di Benjamin, quindi potete anche smettere di leggere.<br />
Se la @ è diventa un&#8217;opera d&#8217;arte lo deve potenzialmente al sua carattere di riproducibilità. La sua notorietà, la sua bellezza, i suoi valori risiedono proprio nel suo essere riproducibile. Non un annullamento del legame mistico con l&#8217;utente, ma una sua moltiplicazione.<br />
Benjamin è morto prima che l&#8217;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hyperlink" target="_blank">hyperlink</a> nascesse (ci siamo persi una grande analisi sulla modernità) e quindi non ha potuto assistere al &#8220;ritorno dell&#8217;aura&#8221; (virgolettato non per l&#8217;importanza, ma per le potenziali scempiaggini che seguiranno). L&#8217;hyperlink può essere considerato il miglior sistema di riproduzione dell&#8217;opera d&#8217;arte. Un sistema che ha rovesciato i canoni dell&#8217;unicità dell&#8217;opera. Oggi un&#8217;opera è unica, inteso come valore aggiunto, solo se è nota alla <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cultura_di_massa" target="_blank">cultura di massa</a>. Una notorietà che si accresce tramite l&#8217;utilizzo dell&#8217;hyperlink, che permette la condivisione dell&#8217;opera stessa. Nell&#8217;epoca contemporanea non solo si perde il senso di autenticità dell&#8217;opera, come afferma Benjamin, ma può accadere che ciò che oggi viene identificata come arte non era stata generata come tale.<br />
Ray Tomlinson nel ricontestualizzare la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/@" target="_blank">@</a> non aveva pensato di generare arte, ma solo di semplificare un sistema di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Arpanet" target="_blank">interconnessione di utenti</a>. L&#8217;arte è &#8220;arrivata&#8221; con il tempo, tanto se si considera il primo utilizzo del &#8216;72, con la diffusione, la riproduzione e la fruizione. Un&#8217;arte nata dalla fruizione, tramite i fruitori. Un&#8217;arte che non tema la riproducibilità ma che se ne serve per mostrarsi. Un&#8217;@rte 2.0, ma questo meriterebbe un post proprio.</p>
<form id="vozme_form_7e1bfdbcb66089a5cdafa4203a7c938e" method="post" name="vozme_form_7e1bfdbcb66089a5cdafa4203a7c938e" target="7e1bfdbcb66089a5cdafa4203a7c938e" action="http://vozme.com/text2voice.php"><input name="text" type="hidden" value="At the rate of nothing. 
			
				
			
		
Cane, papero, scimmia, gatto, topo, chiocciola, strudel, vermicello, a pazza. Il caos linguistico che viene tenuto a bada dalla potenza dell&#8217;iconografia. Semplicemente @. Non simbolo, come semiologicamente andrebbe definito quell&#8217;elemento delle comunicazione che esprime contenuti di un significato del quale esso diventa significato, ma vera e propria iconografia. La chiocciola ,che paradossalmente usiamo più nel linguaggio scritto che in quello parlato, può essere etichettata come una reale opera d&#8217;arte. A decretare l&#8217;importanza di questa rappresentazione è sicuramente la scelta di aggiungere nella collezione permanente del MoMa per la prima volta, come ha affermato la curatrice Antonelli, un elemento per il quale &#8220;si abbandona il principio che il possesso fisico di un oggetto è il requisito necessario per la sua acquisizione&#8221;. Parole che portano a parole. Arte che porta a non-arte, che si tramuta in arte. A Benjamin.
Il filosofo tedesco afferma che i nuovi medium (cinema, fonografo, fotografia) portano alla perdita dell&#8217;aura, ovvero di quel misticismo, quel legame quasi religioso che si stipula tra il fruitore e l&#8217;opera d&#8217;arte originale. Una perdita dovuta allo sviluppo dei metodi di riproducibilità tecnica, che rendono irriconoscibile l&#8217;originale dalla sua riproduzione. Una magia che viene a mancare per mezzo dello sviluppo delle tecniche di riproduzione.
Seguirà una potenziale dissacrazione di Benjamin, quindi potete anche smettere di leggere.
Se la @ è diventa un&#8217;opera d&#8217;arte lo deve potenzialmente al sua carattere di riproducibilità. La sua notorietà, la sua bellezza, i suoi valori risiedono proprio nel suo essere riproducibile. Non un annullamento del legame mistico con l&#8217;utente, ma una sua moltiplicazione.
Benjamin è morto prima che l&#8217;hyperlink nascesse (ci siamo persi una grande analisi sulla modernità) e quindi non ha potuto assistere al &#8220;ritorno dell&#8217;aura&#8221; (virgolettato non per l&#8217;importanza, ma per le potenziali scempiaggini che seguiranno). L&#8217;hyperlink può essere considerato il miglior sistema di riproduzione dell&#8217;opera d&#8217;arte. Un sistema che ha rovesciato i canoni dell&#8217;unicità dell&#8217;opera. Oggi un&#8217;opera è unica, inteso come valore aggiunto, solo se è nota alla cultura di massa. Una notorietà che si accresce tramite l&#8217;utilizzo dell&#8217;hyperlink, che permette la condivisione dell&#8217;opera stessa. Nell&#8217;epoca contemporanea non solo si perde il senso di autenticità dell&#8217;opera, come afferma Benjamin, ma può accadere che ciò che oggi viene identificata come arte non era stata generata come tale.
Ray Tomlinson nel ricontestualizzare la @ non aveva pensato di generare arte, ma solo di semplificare un sistema di interconnessione di utenti. L&#8217;arte è &#8220;arrivata&#8221; con il tempo, tanto se si considera il primo utilizzo del &#8216;72, con la diffusione, la riproduzione e la fruizione. Un&#8217;arte nata dalla fruizione, tramite i fruitori. Un&#8217;arte che non tema la riproducibilità ma che se ne serve per mostrarsi. Un&#8217;@rte 2.0, ma questo meriterebbe un post proprio.
" /><input name="lang" type="hidden" value="it" /><input name="gn" type="hidden" value="ml" /><input type="hidden" id="interface" name="interface" value="full" />
			<div style="text-align:left;">
			
				<input style="float:left;" type="image" width="40" height="40" src="http://blog.estrogeni.net/wp-content/plugins/vozme/img/megaphone40x40w.gif" alt="Ascolta questo post" onclick="window.open('', '7e1bfdbcb66089a5cdafa4203a7c938e', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes');">
				<div style="margin-left:48px; text-align:left;"><a style="font-size:12px;" href="javascript:void(0);" onclick="window.open('', '7e1bfdbcb66089a5cdafa4203a7c938e', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes'); document.getElementById('vozme_form_7e1bfdbcb66089a5cdafa4203a7c938e').submit();">Ascolta<br/>questo post</a></div>
			</div></form>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.estrogeni.net/riflessioni/at-the-rate-of-nothing/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
<!-- WPa Super Cache is installed but broken. The path to wp-cache-phase1.php in wp-content/advanced-cache.php must be fixed! -->