By Daniela
Published 12th June, 2009
Avevamo deciso di non farlo più e invece…
La passione per il non profit che mi accompagna da sempre e che dal 2004 condivido con Estrogeni è stata più forte della fatica, dell’impegno e della pazienza che c’è dietro ogni attività di raccolta fondi. Una vera sfida che ancora una volta abbiamo deciso di accogliere. Abbiamo ideato e progettato l’appello speciale di Amnesty International dedicato alla neonata campagna mondiale Io pretendo dignità. Una campagna di sensibilizzazione sul tema della povertà e delle violazioni che ricadono sui soggetti più deboli, soprattutto donne. Il mailing pack di raccolta fondi indirizzato a vecchi e nuovi donatori, è stato realizzato a partire da una copy strategy chiara e definita. Punto forte la head posizionata sulla busta Speriamo che sia madre – una metonimia, o un deja vu linguistico*-, primo attacco per catturare l’interesse del lettore, focalizzare l’attenzione sul tema (ogni minuto una donna muore per complicazioni legate alla gravidanza), introdurre la reason why (il tuo sostegno regolare può fare la differenza). Dentro la busta gli elementi essenziali del mailing: la lettera con l’apertura di un caso reale per dare concretezza alla campagna, il modulo per proporre la donazione regolare quale principale strumento di sostegno e partecipazione, il segnalibro per condividere l’impegno con un amico (member get member) e ampliare la conoscenza del tema, il flyer per entrare nel vivo delle tematiche della campagna. Tutti realizzati, nello stile Estrogeni, con un tono di voce caldo, ma fermo, forte senza essere drammatico.
Attendiamo i risultati.
*neologismo di Vittorio
