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10decimi. Mettiamo a fuoco i risultati raggiunti

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Vi ricordate di Ignazio e Alessia, i due web-marketer in cerca di iscrizioni al forum 10decimi?
Bene, è tempo ora di tirare le somme.
Gennaio è appena terminato e vogliamo condividere con voi i risultati dei primi 30 giorni di lavoro. Alla fine di questo mese, le visualizzazioni al sito hanno raggiunto quota 60.074; di esse, 7.523 hanno anche generato visualizzazioni al forum. In termini di conversion rate, siamo ad un tasso del 12,5%. Risultato più che soddisfacente, considerato il breve tempo a disposizione (il precedente post di Alessia  presentava i dati di accesso al forum di metà Gennaio).
Trattandosi di un forum aperto, non è stato facile tramutare gli ospiti in veri e propri iscritti (ricordate la fatica e il sudore dell’engagement?). Nonostante questo, attualmente circa 100 persone hanno accettato l’invito di far parte della community di 10decimi, per poter entrare direttamente in contatto con le associazioni partecipanti e seguire gli sviluppi dell’iniziativa.
Gli argomenti trattati nel forum sono circa 60, con 349 risposte totali. La sezione che ha destato più interesse e ha avuto una più attiva partecipazione degli iscritti, è quella dedicata ai progetti sulla scolarizzazione, avendo ottenuto quasi la metà della visualizzazioni (44,7%) e il 57% delle risposte totali.
La sezione del forum creata da Apurimac è stata quella più visitata. Grazie agli interventi dei volontari a lavoro sulle Ande peruviane, siamo entrati nella Casa del Niño festeggiando con loro i quarant’anni di vita di questo centro di accoglienza e abbiamo scoperto come gli abitanti del luogo riescano a sopravvivere a 4500 metri di altitudine.
La sezione del forum che ha generato più discussioni è quella gestita dalla onlus “Una mano per i bambini” (28% delle risposte totali all’interno del forum). Ci siamo affezionati alle storie di Mark e Isabell che, per merito del progetto “la scuola della gioia”, possono allontanarsi dalla loro realtà fatta di montagne di spazzatura.
Grazie a questo forum, abbiamo inoltre visto le immagini della casa di Peter Pan, conoscendo le esperienze dei volontari che ci lavorano. E letto i “diari di bordo” degli operatori dell’associazione AIUEF. Soleterre ci ha raccontato del suo progetto in Ucraina e tra i tanti clown-dottori abbiamo conosciuto il Dott. Maisbaglia e il Dott. Bobo (Ignazio sta infatti pensando di buttarsi nel campo della sorriso-terapia).
Rincuorati da questi risultati, continueremo a lavorare con perseveranza. Il progetto 10decimi ha le potenzialità per aiutare i bambini in difficoltà e creare un punto di incontro tra chi dona e chi riceve.
Noi continueremo a fare del nostro meglio affinché questa iniziativa innovativa possa ottenere il successo che merita.

Grafici a torta statistiche forum 10decimi

Grafici a torta statistiche forum 10decimi

Operazione web marketing “zero cost” in corso

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(Dal mio punto di vista). Pochi giorni fa io e Ignazio abbiamo dovuto affrontare una piccola sfida: individuare a attuare una semplice strategia per incrementare il numero di iscrizioni al forum sociale che stiamo curando. In termini pratici, occorre raggiungere il numero di 100 iscritti entro fine mese. Probabilmente, un alto budget ci avrebbe dato la possibilità di inventare e realizzare un’operazione di street marketing; sicuramente, avremmo potuto pagare spazi sul web, acquistare keyword o altro; in poche parole, il nostro obiettivo sarebbe stato più facile da raggiungere.
Cosa fare? La prima fase è stata quella di riflettere sugli strumenti a nostra disposizione, cercando di ragionare in termini low cost, anzi “zero cost”. Abbiamo così pensato di sfruttare il numero altissimo di visite al sito (attualmente , ben 54.800), osservando però che tutto sommato pochissimi si iscrivevano al forum. La soluzione è stata quella di dare maggior risalto alla sezione “forum” attraverso login in home page e inserendo pulsantoni che invitano all’iscrizione; non abbiamo ancora capito bene se questo restyling sia stata un’operazione vincente ma intanto “perchè non provarci?”. Successivamente abbiamo pensato ad un’altra operazione di coinvolgimento; la pagina fan del progetto conta al momento 760 amici. Abbiamo pensato che tutti questi fan siano in qualche modo legati al progetto o comunque hanno a cuore cause sociali ma probabilmente non sono a conoscenza del forum. Il target è stato così individuato; è bastata poi un’attività di web direct marketing (invio di e-mail personalizzate e con contenuti inerenti il progetto a costo zero ai potenziali interessati) per riuscire a coinvolgere piano piano gli utenti.
Il numero di iscritti è salito, in una sola settimana, del 20%. Chissà che non riusciamo a raggiungere il nostro obiettivo…

14/12. Una data da tenere d’occhio

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Lunedì prossimo, alle 11.30 a Palazzo Belgioioso a Milano, vedrà la luce 10Decimi. Un’iniziativa fortemente voluta da Wind per festeggiare i suoi primi dieci anni di successi. Un grande progetto a cui noi di Estrogeni abbiamo lavorato per un anno intero. E che ci ha coinvolti tutti. Ogni area con le sue specifiche competenze. Ogni individuo con la sua diversa sensibilità. Perché rappresenta un impegno nel sociale. Ancora di più, perché nasce per aiutare dei bambini. Tanti bambini, in tutto il mondo. In quelle realtà a cui spesso si guarda in maniera distratta. Da qui è nata l’idea di metterle, dovutamente, a fuoco. Sviluppare il resto è venuto da sé. Per il claim, per il logo, per l’immagine di campagna, per la struttura del sito. Un insieme di passaggi in cui, a turno, ci siamo passati il testimone per arrivare puntuali al traguardo di lunedì 14. Orgogliosi di non aver mancato l’appuntamento. Con Wind. Con le tante associazioni che credono in questo progetto. E con noi stessi, perché abbiamo dimostrato - ancora una volta - quanto realmente conti il lavoro di squadra.

Quando si dice gustarsi un film

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Oggi in una sala di registrazione a Roma, (in un posto ancora a me sconosciuto) è stato proiettato Soul Kitchen. Estrogeni è stata lì, pronto ad “assaporare” un film divertente, diretto dal regista Fatih Akin, ambientato ad Amburgo. Già dal titolo si intuiscono gli elementi fondanti del film: la cucina e l’anima, ma anche la soul music. Il protagonista è infatti Zinos, il proprietario del ristorante “Soul Kitchen” nel quartiere Wilhelmsburg, alle prese con disgrazie interminabili, costretto a barcamenarsi per difendere il suo locale. Soul Kitchen inizialmente è un posto esclusivo, riservato a pochi amanti della “junk food” che successivamente, grazie anche all’arrivo di un raffinato e stravagante chef, inizia pian piano ad animarsi, nel vero senso della parola. L’idea di trasformare il locale in un posto dove il gusto di mangiare si alterna al ritmo scatenato della musica, sembra piacere agli abitanti del posto; d’altronde “la musica è la cucina dell’anima”. Un film divertente in cui lo spettatore non può fare altro che ridere delle “disavventure” di Zinos, per poi scandire il ritmo della musica blues, soul, jazz e hip hop (scuotendo la testa e battendo i piedi sul pavimento) che accompagna gran parte delle scene.
Non vi resta che “gustare” il film, prossimamente al cinema.

soul kitchen 300x225 Quando si dice gustarsi un filmEstrogeni   Alfredo Borrelli   CEO

Io e Yigal: soldati alle prime armi

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Dal 23 ottobre nelle sale cinematografiche è presente Lebanon, il film che ha shoccato con la frase: “L’uomo è d’acciaio il carro armato è solo ferraglia”. Per pubblicizzare Lebanon è stata ideata una strategia di buzz marketing.  Così eccoci all’opera: un profilo Twitter, un’attività di buzz nei forum e per finire la creazione di un profilo Facebook. Un film poco noto ma nello stesso tempo bisognoso di essere pubblicizzato: è stato un “onore” compiere questa “missione”. Bisognava far conoscere un film sulla guerra per la pace; per questo su Facebook non troverete il profilo del film, bensì di un soldato: Jigal Maoz, il soldato di Lebanon che guida per la prima volta un carro armato. Yigal si presenta così: “Mi chiamo Yigal, sono un soldato “alle prime armi” moralmente pacifista”.  In meno di una settimana il soldato ha avuto la richiesta di 261 amicizie (dato aggiornato al 26 ottobre ore 11:50). Molte le e-mail arrivate a Yigal, diventato l’icona dei soldati pacifisti; la più commovente è stata questa: “ E’ davvero curioso che tu appaia in questo momento… Sto leggendo proprio adesso il diario di un caro amico militare, impegnato in questi giorni in Afghanistan, che come il tuo personaggio detesta la guerra, e mi scrive di pace e di speranza ogni giorno. E proprio ieri sera ho visto il trailer del film, e ciò che mi ha più colpito in quei pochi minuti sono stati gli occhi, che basterebbero da soli a trasmettere qualunque pensiero. Spero di poterlo vedere presto! “. La creazione di questo profilo non è stata solamente un’attività di promozione ma anche una comunicazione sociale; Yigal è infatti l’amico degli amici di “Amnesty International”, di “Stop the war”, di “Apurimac” e di “Peace reporter”, inoltre è fun di “Emergency”, “Medici senza frontiere”, “Un Ponte Per”, “A casa i soldati italiani inviati all’estero in missione di pace”, “Rock no war” e altri. Molti gli amici che hanno commentato i post di pace scritti dal soldato, alcuni sul proprio profilo hanno linkato il trailer del film, altri hanno taggato Yigal su immagini di bandiere per la pace.
Una grande soddisfazione! Buona visione!

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