agostino santacroce

Burro ad alta risoluzione

Agostino

By Agostino
Published 20th January, 2011

Qualche giorno fa, mentre parlavo con Vieri che era passato in ufficio a portarci i file delle fotografie scattate ai cornetti e ai rustici Vivadolce, ho sentito dire da Daniela: “questa foto del cornetto aperto con la crema di cioccolato sembra così vera che metterei un dito sopra il monitor per assaggiarla”. Bel complimento per il fotografo ma soprattutto bella occasione per noi di provare a costruire una struttura di sito web che conservasse ed esaltasse questo valore “gustoso” che emergeva da tutto il materiale fotografato. Immaginando per un attimo di voler leccare la confettura di albicocca oppure di voler staccare quel corno di cornetto così fragrante già sul nostro video, la prima cosa che faremmo sarebbe sicuramente quella di ingrandire a tal punto la fotografia dello sfornato per riuscire ad acciuffare gli strati di pasta sfoglia. Difficilmente l’assaggio virtuale verrebbe bene a 230 pixel. Altra cosa se a quel cornetto ischitano do un morso a 1024 pixel e oltre. Il sito che abbiamo progettato segue questo folle quanto efficace ragionamento: cerca di dare lo spazio massimo alla visione della bontà e della bellezza, come su un sito di moda dove si esaltano a tutto schermo la bellezza delle modelle e quello che indossano. Lascia la possibilità all’utente di scegliere, se vuole, il prodotto da servire sul suo display. Accompagna con cromatismi distintivi e schede personali, mai invasive, le caratteristiche di ognuno. Se poi il vostro collega d’ufficio vi farà notare che avete il monitor sempre pieno di impronte, forse è il caso di fare una pausa in pasticceria.

Goodbye, Soratte

Daniela

By Daniela
Published 1st January, 2011

Erano le donne con le foglie.
Era la ragazza sull’albero.
Era la ragazza con l’uccello.
Era l’inizio della stagione dello shopping selvaggio.
Era il primo concorso per modelle online. Era il sostegno ad Unicef.
Era la prima pista gratuita di pattinaggio sul ghiaccio.
Era l’inaugurazione. Erano i primi eventi. Era lo shoptainment.
Era la donna sulla poltrona. Era la pagina Facebook. Era la ragazza in bici.
Era la parete, gigante, di Corso Francia. Era il 90, la metro, l’A1.
Era l’anteprima di Eurochocolate.
Sono state 65 creatività, 910 adattamenti, 41 eventi. Un day by day fatto di aggiornamento sito, pagina Facebook, gestione concorsi, invio dem, sms, pianificazione media, produzione materiali, gestione pista, illuminazioni natalizie.
Ci dicevano, eravate ovunque. Vi abbiamo visto sui flyer, sui giornali. Vi abbiamo sentito alla radio.
Era il 26 novembre 2008. Era il Soratte Outlet Shopping. Erano le nostre idee. Era il nostro cliente.
Da oggi, non lo è più.

Sole 24 Ore

Alfredo

By Alfredo
Published 21st November, 2010

Ventiquattro ore. Le sole, che ci separano (in avanti) dalla presentazione del lavoro svolto per rispondere all’invito alla gara per Neveralone.
Ventiquattro ore. Le sole, che ci separano (all’indietro) dalla chiusura del lavoro svolto per rispondere all’invito alla gara per Neveralone.
Neveralone è la prima opportunità che raccogliamo dalla campagna pianificata sul Sole 24 Ore.
Un’opportunità anche per misurare noi stessi, la nostra capacità di offrire ad un mercato per noi non certo usuale, progetti validi in tempi stretti.
Ho appena rivisto il pdf del progetto – che domani Teresa, Agostino e Lorenzo illustreranno a Milano – e posso dire di sentirmi molto soddisfatto.
Da testimone diretto di sette anni di lavoro, ritrovo in esso, passo dopo passo, tutto il percorso immaginato e compiuto. Le presenze che ci hanno affiancato e da cui abbiamo imparato. Gli errori cui siamo andati incontro e le soluzioni trovate per venirne fuori. L’identità riconosciuta e quella che, invece, intimamente, percepivamo nostra. La ricerca costante di un’ampiezza dell’offerta, in ragione delle domande sempre più mutevoli e complesse.
Questo rappresenta, oggi, per noi, Neveralone. Non creatività fine a se stessa ma pensiero (convenzionale e non) che scaturisce da elaborazione di voci quali mercato, posizionamento, budget, ritorno dell’investimento, media planning.
Per chi c’era e ha vissuto quei momenti di fatica ed entusiasmo, intendo dire Maresca più Sidercampania più Boffa più Elmeco.
Ventiquattrore ore. Qualsiasi cosa accadrà dopo, che si vinca o si perda, penso che toccherà cambiare la nostra presentazione istituzionale.
Non più leggera, Estrogeni è una profonda agenzia di comunicazione e marketing.

Lo smilzo e lo stretto

Alfredo

By Alfredo
Published 22nd September, 2010

Avendo necessità di un art director ma disponendo di poco spazio, abbiamo puntato su Gabriele da Messina. Ventisei anni, un metro e ottanta per settantacinque chili scarsi, diplomato con lode allo Ied, laureato al Dams di Torino, con interessi nell’etologia e l’hobby della pesca, è stato scelto al termine di una lunga sessione di colloqui.
Da oggi, siede ufficialmente al posto che era di Giada.
Giada, essendo ormai, anche dal punto di vista logistico, il braccio destro di Agostino.
Gabriele e Giada, oltre all’iniziale del nome, hanno in comune l’istituto di provenienza (Ied) nonché l’avvio del percorso professionale in Estrogeni (stagisti retribuiti).
Giada, da allora, ha molto imparato e altrettanto dato. Ha un proprio stile, una propria professionalità, una propria visibilità. E un proprio contratto a tempo indeterminato.
Ci auguriamo di poter contribuire, allo stesso modo, anche all’ontogenesi di Gabriele.
Professionalmente parlando, of course.

Sette anni in un minuto

Alfredo

By Alfredo
Published 1st September, 2010

Poco fa, salendo per via Vasi.
Davanti a me, Ignazio. Davanti a Ignazio, Agostino. Difronte ad Agostino, Teresa. Alle spalle di Teresa, Alessia. E dentro, già Matteo e Alessia the Second. Di fondo, il rombo del motorino di Albino.
Non siamo tutti ma è (metaforicamente) tutto.

123