Quella volta
Quella volta che un amico mi disse c’è un bravo studente che si sta laureando con me e avrebbe bisogno di fare uno stage per conoscere il mondo non profit. Quello studente era Domenico.
Quella volta che un musicista bussò alla porta per farci vedere il suo cd fatto di copertine di cd e dicemmo vieni ma lui andò altrove e poi due anni dopo disse posso venire e noi dicemmo vieni. Quel musicista era Riccardo.
Quella volta che Giuseppe mi disse che Sergio conosceva un neolaureato in economia con grande passione per il web marketing. Quel neolaureato era Davide.
Quella volta che facemmo le prime selezioni per stagista e da Ateneo Impresa arrivò una timida ragazza con una Louis Vuitton e io, ... Leggi tutto

Uno. Elmeco, il primo cliente.
Due. I restyling del logo.
Tre. Il giorno di aprile in cui è nata.
Quattro. Gli affacci su Villa Blanc.
Cinque. Le linee telefoniche.
Sei. Il civico di via Corsica, la prima sede.
Sette. Le volte che abbiamo perso una gara.
Otto. I soci.
Nove. I bilanci chiusi.
Dieci. Gli anni di Estrogeni, quest’anno.
Come spesso capita, tutto nasce da uno spunto, un’esigenza, un’emozione, da una quotidianità che, per me, mai come adesso, è creatività pura.
La nascita di un figlio ti scombussola e sconvolge. Nulla è (e sarà) più come prima. Nulla può essere fermo. Tutto cambia ed evolve. Velocemente.
E così, io che i cambiamenti li vivo apparentemente con timore ma in fondo con gusto e curiosità, sento che è arrivato il momento di mettere insieme sogni, pezzi di vita e scoperte e partire.
Riparto da qui, da questo luogo virtuale che ha ospitato spesso righe e pensieri intimi. Ma non parlerò di me.
Nasce oggi una nuovo rubrica: uno spazio in cui racconterò storie di chi, con tremore ma senza
L’anno scorso – era più o meno questo periodo – circolava in rete una notizia, o meglio una bufala, relativa a un terremoto che avrebbe dovuto colpire Roma l’11 maggio. Fra gli sberleffi di molti e le paure di qualcuno, Simone intercettò la sfida di Paolo Attivissimo, che proponeva proprio quel giorno una conferenza evento a Roma in cambio di qualcuno che lo ospitasse e gli offrisse il viaggio.
Dopo qualche scambio di mail e un paio di telefonate decidemmo di accettare la provocazione, facendo di Estrogeni lo sponsor del “Pernacchiaparty”. Così l’11 maggio abbiamo ospitato la conferenza, registrando un grande successo per l’iniziativa, sia in termini di presenze presso la
Dopo anni di pressapochismo partitico e superficialità politica, siamo finiti nelle mani di un governo tecnico. Le evidenze degli ultimi tempi stanno a dimostrare però che, per quanto competenti, resta difficile anche per loro offrire le soluzioni e soprattutto le innovazioni (nei metodi, nelle proposte, nella sostanza) di cui necessitiamo.
E i tecnici, finiscono così per apparire sempre più distanti e incomprensibili.
Dopo anni di advertising trionfante di modelle e sportivi (li definirei testimonial tecnici), sono stato colpito in questi giorni da due campagne pubblicitarie i cui protagonisti sono persone comuni, tecnici solo per circostanza e non naturalmente tali, che risultano vicine,
Un tempo di post così ne scrivevo tanti e spesso. Per parlare di noi, dell’ufficio, delle cose in corso e in essere. Dei progetti futuri, delle serate e dei sabati trascorsi al lavoro, contenti perché parte di un processo di crescita. Importante.
Poi le cose sono cambiate, si sono - in parte e per fortuna - istituzionalizzate, si sono burocratizzate perché eravamo diventati in tanti. Ma non solo. Era cambiato qualcosa.
Oggi, però, ad un tratto, mentre ero in cucina per la mia pausa mela mi sono accorta che, per la prima volta, da tanto, nel nostro ufficio, non regnava il silenzio.
Sì, sentivo le voci di Agostino, Lucia, Chiara. Il telefono che squillava, Franco che si alzava per parlare
Un po' ci speravamo, ma si trattava di una di quelle combinazioni di risultati difficili da pronosticare. Non stiamo parlando di calcio scommesse (non è periodo...) ma dei premi Oscar, la cui premiazione di ieri sera ha celebrato praticamente tutti i film per i quali facevamo il tifo.
Partiamo da The Artist, non potrebbe essere altrimenti. Il film di Michel Hazanavicius si aggiudica ben 5 statuette, tra le quali le due principali (miglior film e miglior regia), miglior attore protagonista (Jean Dujardin) e due premi tecnici (colonna sonora e costumi). Ci piace sentire questo successo anche un po' nostro. A questo film ci siamo affezionati da subito, ne parlava già entusiasticamente Daniela
Rosso il colore del vino. Per dimenticare.
Rosso il colore della vernice. Per marchiare.
Rosso il colore del sangue. Per punire.
Solo perché ci si abitua a qualcosa, non vuol dire che ci piaccia, come te con me. Questa frase, pronunciata da Kevin all’età di circa otto anni, racchiude al meglio il senso di questo film, incentrato sul difficile rapporto tra una madre poco disposta a fare sacrifici, a rinunciare, a sopportare, a pazientare, e un figlio che non sopporta né si adatta, ma castiga.
Una vendetta in crescendo: si parte dai piccoli dispetti quotidiani e si giunge alla tragedia. A metterla in atto un Robin Hood che non ruba ai ricchi per dare ai poveri, ma che con il suo arco e
Qualche giorno fa mi sono imbattuto in qualcosa che ha attirato la mia attenzione e mi ha fatto ripensare a una domanda che ciclicamente mi pongo, senza trovare mai la risposta. La domanda è: perché un marchio/azienda/autore agisce contro quelle che non sono altro che forme di promozione non convenzionali dei suoi prodotti, danneggiando - di fatto - i propri interessi? Ma andiamo con ordine.
L'episodio a cui faccio riferimento è quello di cui si parla in questa lettera aperta . In poche parole, due giovani sviluppatori (Stefano Mendicino e Michele Mastroianni) realizzano un'applicazione per iPhone che raccoglie alcune frasi dei libri di Fabio Volo permettendo ai fan di condividerle su Facebook.
Abbiamo intercettato l'ospite del Guestbook di oggi qualche giorno fa presso i nostri uffici, chi ci segue anche su Facebook ha potuto vedere già qualche foto della sua visita. Stiamo parlando di Flaminio Zadra, produttore cinematografico che ha fra l'altro nel suo curriculum anche quel Soul Kitchen del quale ci eravamo occupati in occasione del lancio, circa 3 anni fa. Flaminio ha gentilmente accolto il nostro invito ed è quindi l'ospite del Guestbook che questa settimana esce, in via eccezionale, di mercoledì.
Le nuove tecnologie hanno portato a una rivoluzione nella distribuzione dei prodotti culturali – e quindi anche di quelli cinematografici – le cui conseguenze sono ancora parzialmente 




Flashback è un laboratorio fotografico di imminente apertura, a due passi da San Pietro, dedicato ai turisti della capitale. Per loro abbiamo curato l'immagine coordinata: naming, logotipo, tutti materiali di supporto, fino all'allestimento degli esterni. È da poco online anche il sito web, pensato come una timeline lungo la quale far viaggiare a ritroso il proprio ricordo fotografico.
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