Escort
Pubblicato da Alfredo
Trovandomi nell’incapacità di spiegare a mia madre ultrasettantenne cosa s’intenda per escort e provando una qualche simpatia per queste donne capaci – loro, sì – di dettare, modificare, stravolgere l’agenda del nostro Presidente del Consiglio, ricorro alle parole di un grande scrittore, molto attento alle cose di casa nostra.
“Indubbiamente questa donna va a letto per denaro, il che costituirebbe probabilmente, senza ulteriori considerazioni, di classificarla come prostituta di fatto, ma, siccome ci va solo quando vuole e con chi vuole, non è da disdegnare la probabilità che proprio questa differenza di diritto debba determinarne cautelativamente l’esclusione dalla cerchia, intesa come un tutto. Lei, come la gente normale, ha un mestiere, e, sempre come la gente normale, approfitta delle ore che le restano per concedere qualche gioia al corpo e sufficienti soddisfazioni alle necessità, quelle specifiche e quelle generali. Senza pretendere di ridurla a una definizione basilare, ciò che infine si dovrà dire di lei, in senso lato, è che vive come meglio le aggrada e che, per giunta, ne trae tutto il piacere che può”.
Da Cecità, di José Saramago (Einaudi 1996, pag. 25).
1 Commento »
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Pubblicato il 10 09 2009 alle 4:49 pm
Lei come la gente normale dovrebbe pagare le tasse.