Qual è il passato di informazione?
By Vittorio
Published 5th May, 2010
Permettete? Un pensiero stampato.
La mezz’oretta post pranzo è sempre la più tragica. È bastato che il buon Franco ci suggerisse di guardare l’hp di Repubblica per far ripartire il cervello alla velocità con cui si ripristina il Mac dallo stand by.
Sciopero a Atene: 3 morti in una banca in fiamme Guerriglia al Parlamento era il titolo della notizia, sorretto da una foto che proponeva un manipolo di poliziotti impegnati in zuffa su uno sfondo infuocato. Un’istantanea bellissima, tragica. Bellissima perché tragica. Tragica perché istantanea. Scattata poche ore fa, è già sul web. Fornita a noi, coinquilini dei greci nel mediterraneo, che possiamo già leggerla e impegnarci in una discussione che accenda la funesta mezz’oretta.
Non è di Atene che voglio parlare. Ma di quella foto, di quell’articolo istanteneo. Della velocità con cui si muove l’informazione, e del modo in cui la carta stampata non riesce a stare al passo. Il problema è logico-strutturale. Né di canale, né di mezzo, né di linguaggio, né di professionalità. Domani andrò (è un’ipotesi…) a comprare il giornale e leggerò le notizie di ieri.
Fa notare il buon Franco che sul web l’articolo non sarà mai approfondito, o non leggerai mai l’articolo di una grande penna. D’accordo. Ma intanto ho letto la notizia il giorno stesso in cui è accaduto il fatto, con buona probabilità di aver già soddisfatto la mia curiosità/necessità di essere aggiornato, e quindi potrei non essere più interessato alla stessa notizia. Un giorno di ritardo in un mondo dell’informazione che corre così veloce e in cui le persone connesse nel mese di marzo sono state 23 milioni (11,5% in più rispetto ad un anno fà, fonte Audiweb), è un tempo abissale. Probabilmente è una questione di cambiamento culturale. Probabilmente, fino a 10 anni fa, un impiegato prima di andare in ufficio, accompagnava i figli a scuola, prendeva un caffè al bar e si fermava al chioschetto di fiducia dove il giornalaio tendeva il braccio con il quotidiano pronto in mano. Oggi chi ha più il tempo di staccare gli occhi dallo schermo per leggere un giornale con notizie vecchie di un giorno?
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e scusate se è poco :D
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