Il solito, grazie
By Alfredo
Published 27th July, 2009
Sabato, ho acquistato al solito il quotidiano. Il solito.
E solitamente, c’era l’allegato del sabato. Solita bella copertina, solito bel titolo.
Argomento (riassumendo), la ricerca della perfezione del corpo. Dei corpi.
Un tema solito, di questi tempi. Spiagge, mare, bikini, cellulite, oddio che figura faccio con le amiche!…
Datemi del solito moralista (me lo do io e ci togliamo il problema…); datemi pure del solito puritano (e sia…); datemi del solito fondamentalista (siamo ai limiti, eh?… non esageriamo!…) ma mi ha dato veramente fastidio notare che tra le pubblicità della prima pagina del quotidiano ci fosse quella di una pillola dimagrante. Tra l’altro, impaginata come fosse un box di notizie come un solito altro.
Ho messo una vicina all’altra le due pagine e mi sono trovato veramente in difficoltà. E non è solito.
Con me stesso, con il mio quotidiano preferito, finanche con il mestiere che faccio.
È stato un momento di disgusto profondo. Non so come definirlo altrimenti.
Comprendo il solito business; comprendo che informazione e raccolta pubblicitaria viaggino di solito su binari spesso paralleli; comprendo la crisi di investimenti ma un minimo di sensibile coerenza (anche ideale, non sia mai ideologica…) da chi dell’insensibile incoerenza altrui fa (e giustamente) un cavallo di battaglia, è attesa.
Atteso che non siamo tutti solitamente berlusconiani.

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