Il silenzio comunicativo
Il 31,9% della popolazione femminile italiana, ha dichiarato di essere vittima di una violenza fisica o sessuale. Il 91.6% di queste violenze non è stata segnalata alle autorità. (Istat ’04).
Un silenzio non è generato esclusivamente dalla paura, ma in modo particolare dall’indifferenza di chi è testimone. POWA, cha da anni si oppone alla violenza sulle donne, ha deciso di servirsi di quel silenzio. Renderlo, per una volta, generatore di valori positivi.
Tramita una notevole performance comunicativa, ideata dalla Ogilvy Johannesburg, immerge l’ignaro consumatore all’interno della comunicazione. Lo rende partecipe, portatore di valore e comunicatore silenzioso. L’azione dimostra come in situazioni di disagio individuale, l’intervento sia immediato, tempestivo, comunitario. Diverso è il comportamento, quando la vittima non siamo noi.
Il silenzio prevale sulla rabbia. Il silenzio prevale sulla dignità. Il silenzio prevale sull’uomo.







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