La povertà che arricchisce
Pubblicato da Francesco
Permettetemi di iniziare un post con l’incipit di un post che pubblicherò in futuro.
Una lezione di sociologia servendosi della musica neomelodica? Io non ci sarei mai arrivato, ma per fortuna qualcun’altro ci ha pensato. Una musica che si è portati ad etichettare facilmente, escludendola dalla nostre analisi. Una musica che però racconta una terra, la gente, la vita. Ma questo è un altro post.
Una lezione che mi ha spinto a ragionare sull’importanza del mezzo. Questo determina, inevitabilmente, la comunicazione, perché soggetto ad interferenze. Il messaggio spesso vieni ignorato perché semplicemente non raggiunge un grande pubblico. Spesso si ignorano messaggi con tematiche poco note o semplicemente scomode. Ignorare il problema come unica soluzione.
Spesso la comunicazione richiede la povertà dei mezzi. Una povertà che arricchisce la comunicazione. Basta un cellulare, una handycam e il video sharing per descrivere una realtà scomoda ai canali istituzionali.
Daniele è riuscito in ciò che altri hanno ignorato. Descrivere un mondo con gli occhi di chi ha visto e ha avuto il coraggio di non tacere. Descrivere il bullismo che molti hanno vissuto e pochi hanno raccontato. Lo ha fatto con un’espressività degna di De Sica. Un uso neorealista (attori) di un supporto moderno (web) che stimola molti perché sulla società moderna. Perché a cui si risponde con sufficienza. Perché che non andrebbero abbandonati a se stessi. Perché a cui rispondere con altri perché.
Il mio plauso finale è per lo scontro/incontro tra il mondo finizionale e quello reale, mentre scorrono i titoli di coda.
Le immagini parlano di più.
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