Più efficiente Brunetta o Twitter?

Più efficiente Brunetta o Twitter?

Daniela

By Daniela
Published 29th July, 2009

Per noi è diventato uno strumento abituale di comunicazione. Semplice e quotidiano come accendere il cellulare appena svegli o controllare la posta prima di andare a dormire. Qualcuno, nella terra in cui ci piacerebbe andare a vivere ne ha capito le potenzialità e ne fa un uso concreto e vantaggioso. Per la collettività. È il governo londinese che con Template Twitter Strategy for Government Departments, ha avviato una politica di sensibilizzazione dell’amministrazione pubblica affinchè i dipendenti utilizzino twitter – opportunamente formati dal libello di cui sopra – per comunicare in modo migliore con i cittadini, a patto che i messaggi postati siano umani e credibili. Se è un’attività che Atac svolge regolarmente, seguito dalla telefonica 3, di esempi di pubblica amministrazione efficiente si trova soltanto il profilo del ministro Brunetta, che, tra i 5 politici italiani presenti su Twitter ha il numero più alto di followers .Due considerazioni, anzi tre. 1) Quando vai all’estero o leggi di esperienze di altri paesi europei resti colpito e ti domandi: come può un politico che ha sempre e solo fatto il politico avere a cuore la res publica se non ha mai camminato a piedi per le strade della città, o non ha mai utilizzato gli autobus? Come può comprendere il disagio di una strada trafficata se si muove in auto blu, o temere furti, rapine e violenze se non vive in periferia ed è costantemente scortato? Aggiungo, se un politico è politico in Italia dove il merito è un’utopia e la carriera televisiva (…) è propedeutica a quella politica come fa a capire che gli stakeholder sono i cittadini che vanno ascoltati, seguiti, informati, coccolati come i primi e migliori clienti? Come fa a considerarli per quello che realmente sono? I tuoi datori di lavoro, i tuoi clienti, i membri del tuo board? 2) Gli uffici pubblici hanno orari pubblici. Nel senso che sono pubblicati, ma sono assolutamente fuori dalla realtà. Per richiedere un’informazione lo devi fare esclusivamente negli orari di lavoro. Loro. Dalle 8.30 alle 12, dal lunedì al venerdì, un paio di volte a settimana di pomeriggio. Dalle 15 alle 17! Qualcuno, lassù, è a conoscenza del fatto che normalmente le aziende fanno orari lunghi e che per andare a richiedere un certificato, che normalmente serve per un altro ufficio pubblico teoricamente già in possesso di chi te lo richiede, devi prendere un permesso al datore di lavoro? Ma se non comprendi questo non puoi immaginare che se ci fosse Twitter in tempo reale, senza spostarsi dall’ufficio, senza sprechi di carta, potresti avere informazioni, smistare richieste, fare operazioni, avere riscontri (audit, si direbbe). In tempo reale. Con un Twitt. Vantaggi infiniti: tempo risparmiato, costi abbattuti,  carta non sciupata, efficienza guadagnata. Ultima considerazione, una provocazione non mia, che trovo interessante e condivido. E se l’impiego pubblico fosse una opportunità per tutti e non un privilegio per pochi? Un’opportunità concessa, per legge, a tutti i cittadini italiani per un periodo definito della propria vita. Un fiume di know know, risorse, entusiasmo, passione civica sempre attiva sgorgherebbe dal popolo a favore del popolo.

p.s. mentre scrivo leggo della firma del protocollo d’intesa su Reti Amiche. Confcommercio promuoverà l’installazione di punti di accesso alla pubblica amministrazione all’interno dei centri commerciali, con l’obiettivo di arrivare a 100mila punti di accesso entro l’anno, per offrire servizi nei fine settimana, senza code e senza un euro di costo in più, ai cittadini-clienti. Mentre verifico queste informazioni, soprattutto l’ultima, mi chiedo: caro Ministro, ma non potevi farlo su Twitter?!?

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One Response to "Più efficiente Brunetta o Twitter?"

  1. e poi i centri commerciali nati come funghi in un paese scarso a acqua come si popolano nel week end? la verità è che i poteri forti non hanno ancora scoperto twitter. non dico dove dovrebbe penetrare twitter prima che possa essere veramente scoperto, se no passo per la solita estremista di sinistra…

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