Communication for top spender
Il flash mob possiede una forte valenza comunicativa. Le esperienze proposte negli ultimi anni hanno stupito e comunicato allo stesso tempo. Si è passati da “colossal” ad alto budget a quelli tecnologici, dai cinematografici a quelli da guinness. Il rapporto qualità/comunicazione è cresciuto esponenzialmente finché il mezzo non è diventato accessibile ai molti. La parabola discendente, ha visto la produzione di molti più contenuti di quelli di qualità. Il flash mob è stato sempre di tutti, ma non per tutti. Un evento apparentemente non strutturato, ma che ha sempre richiesto una “sceneggiatura” che permettesse il corretto funzionamento. La bolla flash mob è implosa. Un botto che ha portato però ad un upgrade concettuale, stravolgendo le fondamenta strutturali del mezzo. L’ultima campagna commerciale della SNFC, compagnia dei trasporti francesi, è sicuramente un ottimo esempio di quest’implosione. Stupire non più con folle (mob) oceaniche da gestire in pochissimo tempo (flash), ma con un evento personalizzato costruito esclusivamente per ogni singolo consumatore.
Una comunicazione individuale. Una comunicazione valorizzante. Una comunicazione più di quanto voi possiate immaginare.







2 Responses to Communication for top spender
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[...] dell’offerta senza distinzione di prodotto. Osare, rivalutando qualcosa un comunicazione morente. Fiat, in partenership con Diesel, sceglie di coinvolgere un target escludendone altri. Osare, [...]
[...] tempo, lontano, ho amato i flash mob poi tutto è finito. Un tempo, non molto lontano, avevo pensato che il flash mob potesse essere “educativo” [...]
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