Due su due

Due su due

Daniela

By Daniela
Published 13th May, 2010

Nel giro di due giorni, due persone da poco assunte ci comunicano che termineranno il rapporto di collaborazione con Estrogeni.
Due su due. In due giorni. Troppo.
Una persona, va via perché forse non siamo ancora giusti l’uno per l’altro. Un altro collega, ormai ex, ci lascia perché come scrive lui stesso: “sono le novità e gli eventi improvvisi che la vita ci conserva, che fanno cambiare il nostro viaggio con le persone. Chi l’avrebbe mai pensato che dopo solo pochi giorni, ci saremmo separati? Io assolutamente no. Eppure, è successo.”
È successo ed è sempre una perdita. Investi sulle persone. Investi energie e risorse, provi ad accoglierle, a farle sentire a casa, le esamini anche pensando a come si integreranno con gli altri, a come si muoveranno negli spazi ristretti in cui lavoriamo. Investi su professionalità fiorite o ancora in boccio, di cui intravedi però un germoglio. A tutti garantisci una possibilità. O almeno ci provi.
Scommetti. E rischi. Come sempre.
Poi finisce.
Eppure, proprio in questi frangenti, accade anche altro.
È un attimo, ma all’improvviso Teresa ti chiama per condividere una richiesta di un cliente, ci confrontiamo. Siamo sulla stessa linea.
Poi lei si alza e trasferisce il suo pensiero a Giada.
In quel momento, non so perché, ho realizzato che avevo di fronte una giovane professionista, consapevole delle cose che tratta, capace di distinguere il senso di una head dalla costruzione di una body copy; il valore di un annuncio dalla definizione di uno storyboard. Tattica e strategia, in un percorso di stretta relazione con le esigenze e le richieste del cliente.
Una persona che, oggi come un tempo Chiara, potrà andar via di qui sapendo cos’è una creatività, quali sono i passaggi di un processo di produzione, quali sono le modalità di una pianificazione, come si gestisce un cliente, come si conduce una riunione, come si lavora per una convention.
Una persona che è capace di scrivere un brief e un razionale.
Tanti colleghi andranno via, ma quelli che hanno la pazienza di restare, avranno, altresì, la certezza di imparare.

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