Contributo alla crescita
Stavo dialogando poco fa con Francesco su Facebook e mi è venuta voglia di scrivere questo post.
A me, è capitato. A Daniela, anche. E chissà a quante altre persone, tra contratti tipici e atipici. Parlo del mancato versamento dei contributi da parte del datore di lavoro (che, poi, andarli a recuperare, diventa spesso un viaggio senza ritorno).
Un consiglio che sento di dare a chi si appresta a entrare nel mondo del lavoro (e spera, come Francesco, di ricevere una pensione nel lontano 2049), è prestare la massima attenzione anche a questi aspetti. Chiedete, controllate, informatevi. Magari, anche contestualmente al ricevimento di una proposta.
Anzi, mettete proprio come condizione la visione di un Documento Unico di Regolarità Contributiva. Non è solo questione di legalità ma di dignità (privata e pubblica).
E dignitosamente compìti, credetemi, si lavora pure meglio. Soprattutto, in tempi così difficili.
Per la serenità dei tredici dipendenti di Estrogeni (e dell’amministratore…) nonché per l’idea di trasparenza che coltiviamo, condivido il DURC rilasciato da Inps e Inail.
In guardia, 2049. Francesco sta arrivando.








ho letto il post, quindi voi non usate fare contratti di stage ai vostri collaboratori?
certo, facciamo anche contratti di stage.
capita quando possiamo dare l’opportunità ad una persona appena uscita da scuola (università o master che sia) di misurarsi con la pratica. in genere, dai tre ai sei mesi. comunque, retribuiti con un rimborso spese. sei interessato? lavori o vorresti lavorare in comunicazione? di cosa ti occup o ti piacerebbe occuparti?
Aggiungerei che sul sito INPS è possibile (previa registrazione e autenticazione tramite telefonata dal loro call center) accedere alla propria posizione e controllare tutto online… ;-)
Lavoro già nel web ;)
@kawakumi si è vero si può controllare, io stesso ho ricevuto una lettera a casa ma con i contributi da precari non si avrà mai la pensione…
ecco a te http://miojob.repubblica.it/notizie-e-servizi/notizie/dettaglio/l-inps-e-le-pensioni-dei-precari-in-rete-scoppiata-la-protesta/3853676
A prescindere dal tempo: ORA la legge richiede i 40 anni di contributi, non sappiamo cosa PREVEDERà nel 2049, in ogni caso l’estratto conto contributivo è una delle più grandi scemenze della repubbblica inps, in quanto, mediamente viaggia con 18/24 mesi di ritardo (i 36 mesi sono consueti). Piccolo esempio. Vacanze natalizie: si ritorna il 7, che purtroppo è sabato, quindi ponte con domenica 8 e in pratica si riprende il 9. Il tempo di guardarsi attorno (raccogliere certificati, presenze, trasferte etc.) e si trasmette tutto al consulente. Un paio di giorni per fare i calcoli e le buste paga di dicembre sono in azienda mercoledì 11, di prassi di sera. Il capo purtroppo il 12 è fuori (quando debbono pagare i capi sono sempre fuori, come minimo di testa). Quindi paga il 13 mattina. bene, i contributi sulla paga di 12/x pagata il 13/1/x+1 sono versati il 16/2/x+1. Chiaro? Mi congratulo per la vostra pazienza. Ora il problema è questo: le paghe pagate entro il 12/01 sono comprese nelle dichiarazioni dell’anno di competenza, quelle pagate dopo il 12/1, finiscono nelle dichairazioni dell’anno successivo, a patto che naturalmente siano rifatte tutte le buste paga ( e quello che c’è dietr: dm10, 770 etc.). naturalmente tutto ciò non avviene per nulla per cui la paga di 12/x sarà tassata per il dipendente nell’anno x, ma tutti i contributi saranno versati nell’anno x+1. Questo sempre nel caso in cui anche i contributi siano stati pagati in tempo: in caso di ritardi (per INPS non c’è il ravvediemnto operoso) i contrubuti, our versati, non ono accreditati nei conti di spettenza finchè….non si chiude la pratica. L’essenza? semplice: far campare i patronati che curano le ricostruzioni della carrierea pensionistica…
Peppone sei il nostro Peppone Grillo :D
@peppone mi hai confermato di vivere nella Repubblica delle banane.
di questi tempi è decisamente un vanto da parte vostra, ma dubito – senza voler essere l’uccello del malaugurio – che Francesco vedrà la propria pensione già nel 2049… :)
Repubblica delle banane? fosse il cielo! In quei paesi, oltre alle banane, al caldo e alle signoine tanto formose quanto disponibili, si ha anche, a differenza della nostra, il vantaggio di non sapere niente, ma di poter capire tutto.