Applicativi per il futuro
Pubblicato da Alfredo
Alla mia sinistra (anche se lui dice di essere di centro… mah!) e alla sinistra anche di Vittorio, da due giorni trovate Carmine.
Voi ora lo vedete con in mano un lecca lecca gentilmente offerto da Cristina (che mi sta difronte ma con tre pareti di mezzo) ma si tratta di una persona seria.
Un fisarmonicista con i fiocchi! (talmente con i fiocchi, che mi concedo il lusso cheap del punto esclamativo)
Un fisarmonicista da Estrogeni? (retorico punto interrogativo)
Dopo il violino di Albino, la voce di Ignazio, il ballo di Alessia e Giada e i bassi di Mattia, non pensiamo certo a metter su un reality del tipo E-factor (anche se, con l’ufficio che ora si libera, non sarebbe proprio una cattiva idea).
La fisarmonica è solo una delle passioni. Il lecca lecca, un diletto.
Dalle 9 alle 18 e da qui a tre mesi (di prova), Carmine è seduto dietro alla scrivania, per svolgere il suo lavoro di ingegnere informatico.
Era da tempo che avevamo voglia di confrontarci con questo tipo di professionista, apparentemente distante da una struttura in cui si produce (anche) creatività.
Io, invece, sono convinto che, per la crescita aziendale, sia utile presidiare anche l’ambito della progettazione, in maniera radicale, sistemica e strutturata.
Mi auguro di avere ragione, così che Carmine possa avere sempre meno tempo per i diletti.
Lui, beneventano, tra (inoltre) napoletani, casertani, avellinesi e salernitani.
Per un sano regionalismo, in tempi di indefinito federalismo.

1 Commento »
Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.






Pubblicato il 12 05 2010 alle 5:23 pm
[...] come una biscroma. Intensa come un diesis. Dolce come un andante. È un’intuizione che va via. Verso Milano, precisamente. Una settimana. Tanto è durata la permanenza di Carmine tra noi. [...]