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Professione stagista

Serena

By Serena
Published 2nd November, 2011

Durante gli anni dell’università ho dovuto spesso giustificare la scelta del mio percorso di studi, di fronte a quelle persone che ritenevano (e ritengono) Scienze della Comunicazione una Laurea di serie B.
Allo stesso tempo però, devo ammetterlo, una volta terminata l’Università, nel momento in cui mi sono affacciata al mondo del lavoro, ho pensato che forse quelle stesse persone non avevano poi tutti i torti.
Ma ho continuato a ripetermi che tutto quello in cui ho creduto ed investito mi avrebbe pur portato da qualche parte. Ed è così che ho continuato ad inviare curricula, finché non mi sono detta: “perché non mandarne una copia anche ad Estrogeni?”, l’agenzia che seguivo da quasi un anno e mezzo attraverso il suo blog e la sua pagina Facebook.
Non lo credevo possibile eppure mi fissano un colloquio, al termine del quale Daniela mi dice che nel giro di un paio di settimane verrò contattata qualunque sia la risposta. La telefonata arriva e l’esito è positivo: il 28 Ottobre inizierà il mio stage.
Il primo giorno è stato dedicato allo studio delle attività, ma anche allo svolgimento dei primi compiti, sotto la guida attenta e paziente di Chiara. Certo, può capitare che ti venga svelato il finale del libro che stai leggendo, ma pazienza, sono “inconvenienti” che si possono sopportare!
Inizia una nuova avventura, e porto con me tanta voglia di imparare ed il desiderio di non deludere né me stessa né chi ha creduto in me.

A proposito di sentiment

Davide

By Davide
Published 19th September, 2011

Laureato in Comunicazione, masterizzato in economia della concorrenza, esperto di contabilità regolatoria presso una società di trasporti, consulente sulla configurazione dei sistemi per servizi multimediali presso una società di telecomunicazione, almeno da un paio di anni fortemente attratto dalle analisi di Marketing (il primo amore non si scorda mai).
Un po’ come un novello Zelig nella mia vita lavorativa (e non solo) mi sono adattato alle situazioni più differenti; d’altra parte capita spesso in consulenza di essere “venduto” come esperto di qualcosa che si conosce poco, per accorgersi che il tempo a disposizione per capire coincide con il tempo in cui vanno svolte le attività.
Tra i vari interessi uno ha prevalso: la passione per i numeri e per la possibilità di sintetizzare efficacemente fenomeni complessi, cogliendo ed evidenziando i principali trend in atto, sviluppata nei primi anni di lavoro occupandomi di controllo di gestione. I numeri per spiegare la realtà.
Molti anni dopo, mi si è presentata la possibilità di collaborare alla realizzazione di report sul sentiment online di Trenitalia; non ho avuto dubbi e l’ho colta al volo. Così ho conosciuto Estrogeni. Da subito ho percepito professionalità, attenzione, voglia di provare e rischiare, allergia ai conformismi del mondo del lavoro, intelligenza. La prima volta che sono venuto a visitare la (vecchia) sede, ho avuto la sensazione di avere a che fare con degli hacker. Un seminterrato con stanze strapiene di oggetti e di persone che lavoravano intensamente, allegramente, una confusione splendidamente organizzata. Sì, degli hacker, degli hacker maledettamente in gamba.
A quel punto l’innamoramento (parlando di Estrogeni ci può stare…) era completo. Mi propongo, facciamo una serie di colloqui. Ok, si può fare. Conosco i soci. Altri incontri. Alla fine l’accordo: sarai il responsabile della BI. Responsabile BI. Uau.
Comincia una sfida affascinante, il bello è la sensazione di essere nel posto giusto.

Tranquillo, passa pure avanti. Anzi no.

Simone

By Simone
Published 15th September, 2011

Lo Ied Job Placement sono i due giorni in cui, i – troppi – neograduati della triennale dell’Istituto Europeo di Design, siano essi di moda, video o graphic design (come nel mio caso), vengono affidati ai – tanti ma troppo pochi – cacciatori di teste delle aziende.
In questa vorticosa giostra, dove qualche giudicante e i giudicati si mischiano e confondono, tutti presi gli uni dal dimostrare di fare lavori fighissimi, gli altri dal narrare, anche goffamente, le infinitERRIME possibilità di crescita che la loro azienda offre, ho avuto il mio primo contatto con Estrogeni.
Logorato da una giornata passata a ripetere chi sono, che faccio, come lo faccio, guarda qui cosa faccio, chi sono, che faccio, come lo faccio, guarda qui cosa faccio, a sempre più stanchi uditori, soddisfatto dai contatti presi, decido di andare a casa. Il mio sguardo, da sempre curioso, si pone su una fila di gente, l’unica rimasta, dinanzi una porta; dietro questa, seduto saldo alla sua sedia, capelli lunghi raccolti in una coda, Agostino Santacroce.
Controllo la mia stampa dei nomi delle aziende presenti al Job Placement con relative caratteristiche. Nulla, di Estrogeni nemmeno l’ombra. Nel frattempo mi ritrovo messo in coda, spompato dalla giornata, trafficando in un anch’esso svogliato iPad di un amico alla ricerca di informazioni.
Un ragazzo dietro di me, percepito il mio scarso vigore e la mia soddisfazione per i precedenti colloqui, mi spiega che gli parte il treno, mi chiede di passare avanti. Gentilmente acconsento. L’iPad si sveglia e internet fa il suo mestiere. “Vedo” Estrogeni per la prima volta, mi piace, e non poco. Sento voci dire che il ragazzo successivo sarebbe stato l’ultimo. Impacciato, ma deciso, mi rivolgo al povero ragazzo che, forse maliziosamente, aveva già sentito che i colloqui stavano per finire. Riprendo il mio posto. Sono l’ultimo.
Chi mi conosce sa quanto tenga alla gentilezza. Quelle quattro parole mi son pesate, e non poco.
Seguiranno altre “prove” e colloqui. Alla fine eccomi qui, graphic designer di Estrogeni, con Matteo e Belinda in stanza, da fine agosto, ancora allergico a dire cosa faccio, chi sono, che faccio, come lo faccio, guarda qui cosa faccio. Ma, per chi fosse curioso, questi sono alcuni dei lavori galeotti del mio ingresso come stagista retribuito ad Estrogeni. Spero parlino per me.

Recruiting 2.2

Massimiliano

By Massimiliano
Published 8th September, 2011

Ho iniziato questo lungo percorso molti anni fa, come tutti, passando dal Commodore Vic 20 al 64, allo ZX Spectrum, (gli anni 80, che tempi…) giocando e imparando piccole cose, fin quando, poco più che maggiorenne, ho iniziato uno stage formativo presso un’azienda che si occupava di sviluppo software e riparazione hardware.
Credo che la vera avventura sia iniziata proprio lì.
Col passare del tempo, sono approdato presso un’agenzia pubblicitaria. In quel contesto, ho avuto modo di crescere, capire, farmi affascinare da un mondo molto particolare: quello della pubblicità rivolto alla moda.
Ho iniziato non sapendo bene cosa stesse accadendo dentro di me, vivevo con il mio spirito a metà, proprio di chi si divide fra tecnologia, informatica e creazione.
Sono diventato uno dei grafici dello staff sempre più appassionato di comunicazione ma la curiosità per la tecnologia cresceva sempre più, anche perché il disegno e tutte le tecniche artistiche e grafiche, una volta prettamente manuali, finivano per essere sostituite dalla grafica digitale.
Ben presto, giunta l’esigenza di realizzare opere pubblicabili sul web, ho iniziato a studiare per rendere possibile questo piccolo sogno. Da quel momento, credo di non aver mai lasciato libri e postazione!
Oggi, sono progettista e programmatore web. Lavoro con Xhtml, Html 5, CSS2, CSS3, PHP, MySql, jQuery, jQtouch, PhoneGap, Ajax e, oltre che di web, mi occupo di Web App e applicazioni native per dispositivi iOS e Android.
La mia esperienza con Estrogeni è molto recente, inizia ad Agosto 2011. Sono rimasto affascinato e coinvolto sin dai primi incontri. La professionalità e la serietà di tutto lo staff si percepisce fin da subito. Chi ha avuto esperienze come me da libero professionista, sa di cosa parlo ed è incredibile la realtà che si vive in agenzia sin dalla prima ora. Organizzazione, chiarezza, trasparenza, condivisione. Inizia così una nuova esperienza di lavoro e di vita.

Recruited 2.0

a.pedicini

By a.pedicini
Published 8th June, 2011

Appassionato di informatica fin dall’infanzia, quando mi furono regalati dapprima il Commodore 64 e in seguito un pc 286 sui quali presi a smanettare su Basic e Dos, ho iniziato a lavorare in questo campo più o meno all’età di 16 anni. Si trattava di in una piccola azienda di consulenza informatica di cui era socio un mio professore del liceo, il quale aveva riconosciuto la mia grande passione per questa materia e la mia voglia di imparare facendo esperienza sul campo. Purtroppo, all’epoca decisi di non continuare gli studi di informatica per dedicarmi esclusivamente all’attività lavorativa, prestando assistenza su personal computers, servers e reti presso alcune ditte di consulenza e vendita di hardware e software.
Anche se un po’ in ritardo, all’età di 27 anni ho deciso di riprendere gli studi di informatica pur continuando a lavorare. Sapevo che questa scelta avrebbe comportato un grande impegno, perché lavorare a tempo pieno e studiare avrebbero ridotto notevolmente il mio tempo libero, ma era arrivato il momento di crescere e migliorare le mie conoscenze, al fine di dare una svolta all’attività professionale.
Fortunatamente, dopo i primi corsi ed esami relativi ad importanti linguaggi di programmazione come C, Java, Php, Html e Sql, ho subito messo in pratica queste conoscenze sviluppando applicazioni gestionali e siti web personalizzati.
A marzo 2011, in seguito alla laurea della mia fidanzata, abbiamo deciso di trasferirci, in modo che lei potesse avere più opportunità per sistemarsi nell’ambito dei suoi studi in Scienze dei Beni Culturali. La scelta è quindi caduta su Roma, città d’arte per eccellenza ma piena di offerte anche in ambito informatico.
Tramite mia sorella, amica del buon Franco, ho saputo della ricerca di una figura di Web Developer presso Estrogeni. Ho partecipato al gioco di hackeraggio ispirato a Facebook, riuscendo a superare la prova e inviare il mio curriculum. Dopo alcuni giorni, sono stato contattato da Simone, il web developer uscente e in cerca di un successore, per il colloquio presso la nuova e bella sede di via Nomentana 222. Pochi giorni dopo, Simone mi ha ricontattato per comunicarmi che avevano visto in me la figura professionale giusta in grado di sostituirlo e quindi, dopo un secondo incontro, ho intrapreso questa nuova avventura.
L’ambiente di lavoro mi è piaciuto subito: giovane, dinamico e ben organizzato, dove ognuno ricopre un ruolo importante nella catena di montaggio che porta alla realizzazione di un progetto. Ho avuto subito l’opportunità di partecipare allo sviluppo di importanti lavori, per clienti come Wind, Bayer, Biggi e Guerrini, Vivadolce e Flaminio9. Inoltre, sto lavorando sulla progettazione e sviluppo di una piattaforma completamente personalizzata di brand watching, che consenta di integrare il monitoraggio del sentiment con parametri di carattere economico/finanziario.
Sono veramente felice di far parte di questo affiatato gruppo che si dedica con grande passione e cura al proprio lavoro.

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