Durante gli anni dell’università ho dovuto spesso giustificare la scelta del mio percorso di studi, di fronte a quelle persone che ritenevano (e ritengono) Scienze della Comunicazione una Laurea di serie B.
Allo stesso tempo però, devo ammetterlo, una volta terminata l’Università, nel momento in cui mi sono affacciata al mondo del lavoro, ho pensato che forse quelle stesse persone non avevano poi tutti i torti.
Ma ho continuato a ripetermi che tutto quello in cui ho creduto ed investito mi avrebbe pur portato da qualche parte. Ed è così che ho continuato ad inviare curricula, finché non mi sono detta: “perché non mandarne una copia anche ad Estrogeni?”, l’agenzia che seguivo da quasi un anno e mezzo attraverso il suo blog e la sua pagina Facebook.
Non lo credevo possibile eppure mi fissano un colloquio, al termine del quale Daniela mi dice che nel giro di un paio di settimane verrò contattata qualunque sia la risposta. La telefonata arriva e l’esito è positivo: il 28 Ottobre inizierà il mio stage.
Il primo giorno è stato dedicato allo studio delle attività, ma anche allo svolgimento dei primi compiti, sotto la guida attenta e paziente di Chiara. Certo, può capitare che ti venga svelato il finale del libro che stai leggendo, ma pazienza, sono “inconvenienti” che si possono sopportare!
Inizia una nuova avventura, e porto con me tanta voglia di imparare ed il desiderio di non deludere né me stessa né chi ha creduto in me.

Laureato in Comunicazione, masterizzato in economia della concorrenza, esperto di contabilità regolatoria presso una società di trasporti, consulente sulla configurazione dei sistemi per servizi multimediali presso una società di telecomunicazione, almeno da un paio di anni fortemente attratto dalle analisi di Marketing (il primo amore non si scorda mai).
Lo Ied Job Placement sono i due giorni in cui, i – troppi – neograduati della triennale dell’Istituto Europeo di Design, siano essi di moda, video o graphic design (come nel mio caso), vengono affidati ai – tanti ma troppo pochi – cacciatori di teste delle aziende.
Appassionato di informatica fin dall’infanzia, quando mi furono regalati dapprima il Commodore 64 e in seguito un pc 286 sui quali presi a smanettare su Basic e Dos, ho iniziato a lavorare in questo campo più o meno all’età di 16 anni. Si trattava di in una piccola azienda di consulenza informatica di cui era socio un mio professore del liceo, il quale aveva riconosciuto la mia grande passione per questa materia e la mia voglia di imparare facendo esperienza sul campo. Purtroppo, all’epoca decisi di non continuare gli studi di informatica per dedicarmi esclusivamente all’attività lavorativa, prestando assistenza su personal computers, servers e reti presso alcune ditte di consulenza e vendita di hardware e software.


