Vita aziendale

Recruiting 2.0

Alessandro

By Alessandro
Published 23rd August, 2011

Ci piace condividere un’esperienza/esperimento che abbiamo lanciato qualche settimana fa attraverso Facebook, precisamente da questa nota. Dovendo cercare un nuovo web developer abbiamo deciso, invece di pubblicare il solito annuncio, di ispirarci alla Facebook Hacker Cup e utilizzare qualcosa di più creativo per coinvolgere le persone potenzialmente interessate.
Abbiamo quindi realizzato un gioco che si componeva di tre livelli, ognuno dei quali richiedeva competenze specifiche e crescenti per passare al livello successivo. Ogni livello consisteva in un form di log-in attraverso il quale inserire una username e una password necessarie per accedere al livello successivo. Il giocatore, non conoscendo le credenziali necessarie a superare il livello, doveva affidarsi alle proprie competenze tecniche per scovare delle vulnerabilità create appositamente e sfruttarle per accedere al livello successivo.
Nel primo livello era necessaria una conoscenza di base dell’html e di javascript per capire il funzionamento del form e quindi trovare la username e password all’interno del codice della pagina. La username e la password erano inserite in chiaro nel codice all’interno di una condizione che se verificata permetteva l’accesso al secondo livello. Dei tre, era il livello più semplice ed è stato superato della metà dei giocatori.
Nel secondo livello era necessaria una conoscenza di base del funzionamento di Adobe Flash e di Action Script. La username e la password venivano passate tramite FlashVars all’interno dell’swf che conteneva il form e l’Action Script che verificava se le credenziali usate nel form, corrispondevano a quelle inviate tramite FlashVars. Circa il 40% dei giocatori ha superato questo livello.
Nel terzo livello era necessaria una conoscenza di base del PHP e di SQL. La username e la password questa volta a differenza dei livelli precedenti non era nascosta nel codice, per cui bisognava superare il livello senza usare le credenziali necessarie. In questo livello era stata creata una vulnerabilità che permetteva iniezioni di SQL tramite il form, bastava quindi inserire una forma tautologica tale da invalidare la verifica delle credenziali ed il codice necessario a modificare la query SQL. Solo il 25% dei giocatori ha superato questo livello, accedendo quindi al form tramite il quale era possibile inviare il proprio curriculum.
Il risultato finale del gioco è andato anche al di là delle nostre aspettative. Oltre a ricevere da chi ha partecipato diverse mail con i complimenti per l’idea (fa sempre piacere…) abbiamo registrato circa 400 tentativi da parte degli oltre 200 giocatori, in prevalenza uomini (78%) fra i 18 e i 34 anni (61%) provenienti soprattutto da Roma e Milano (50%), numeri che hanno portato all’invio di 20 curriculum fra i quali potrebbe esserci anche quello del nostro nuovo web developer, dopo i colloqui che inizieranno oggi.
Chi sarà il Chris Putnam di Estrogeni?

Time Out

estrogeni

By estrogeni
Published 5th August, 2011

Ancora pochi minuti, poi ci chiuderemo alle spalle la porta dell’ufficio e inizieranno le vacanze anche per il team di Estrogeni.
L’ultima settimana è stata particolarmente intensa per chi aveva ancora delle consegne da portare a termine, e non è mancata qualche maratona serale.
Ora che tutto è stato portato a termine, siamo pronti a partire, ognuno verso la propria meta, per goderci il necessario riposo dopo un anno pieno di impegni.
Saremo via fino al 22 Agosto, ma abbiamo pensato anche a chi non parte e vi terremo compagnia riproponendovi una volta a settimana un post che, per un motivo o per un altro, è stato significativo per noi quest’anno.
A chi invece parte, è già fuori o semplicemente è a casa a riposarsi il team di Estrogeni augura buone vacanze, riposatevi e divertitevi, ci si rivede a fine mese.

 

Start app

Alfredo

By Alfredo
Published 22nd June, 2011

E giunse l’ora. Ci tenevamo tanto a quest’appuntamento che quasi stavamo per dimenticarcene.
È un’inaugurazione ma l’inaugurazione è un pretesto. È un incontro tra amici e conoscenti ma l’incontro è un effetto. È un appuntamento con clienti, attuali, passati e perché no futuri, ma l’appuntamento è un’occasione. Da stasera, inizia il nuovo settennato di Estrogeni. Occasione che diventa pretesto, pretesto che si trasforma in effetto.
Giuseppe ne ha già parlato qualche giorno fa, delineando un sentiero che abbiamo deciso di battere. Io posso solo aggiungere che la vivrò come una vera e propria start-up (l’ennesima), in parallelo con una rinascita anche personale.
Il mercato ci chiede, oggi più che mai, dinamismo, competenza, flessibilità. Al mercato, da domani più che mai, daremo dinamismo, competenza, flessibilità. A tal proposito, ho chiesto ai soci la fiducia per dare il via ad un aumento di capitale che, unito al patrimonio accantonato in virtù degli utili mai distribuiti, consentirà di sostenere importanti investimenti, a partire da nuove risorse umane.
Proprio con ciò, vorrei chiudere. Con una riflessione maturata negli ultimi tempi e apparentemente banale. Contiene l’auspicio che chi sceglie di (rimanere a) lavorare a Estrogeni, sappia considerarsi e possa venire considerato ri-sor-sa umana (sentite come suona bene, che bell’espressione!) e non mera forza lavoro. Applicazione, propositività, entusiasmo, partecipazione, energia, valore in sé. Di queste risorse, ho bisogno. Di queste risorse, ha bisogno Estrogeni.

 

Estrogeni, no limits

Giuseppe

By Giuseppe
Published 30th May, 2011

Potrebbe sembrare esagerato ma visto il momento di crisi di mercato e la turbolenza competitiva sempre più forte, dobbiamo pensare ora più che mai a nuove sfide, anche a quelle che sembrano impossibili.
Non è un lancio nel vuoto come mostrava una delle famose pubblicità della Sector – nota forse solo ai meno giovani – ma è voglia continua di confrontarsi con l’ignoto, con l’imprevisto.
Perché uso concetti così estremi? Perché forse ho iniziato a leggere da poco “il Cigno Nero”? Non solo. Perché quanto discusso tra i soci l’altra sera mi dà proprio un vero senso di sfida, e ancora più forte di quella che Alfredo intraprese il 3 aprile 2003 fondando la società e ancora più importante dello switch di qualche anno fa verso i social network e verso i “grandi clienti”.
La crescita in questi anni c’è stata, il fatturato nel 2010 è ulteriormente cresciuto con un incremento di quasi il 20% rispetto al 2009 e con una marginalità costante e crescente, purtroppo depressa dalla scarsa liquidità che oggi caratterizza il mercato. Il ROS è superiore al 16% e il ROI è assestato al 10% nel nuovo assetto patrimoniale.
Ma proprio ora, quando per queste difficoltà molte aziende del nostro settore e non, abbandonano il campo di battaglia pur essendo in crescita o peggio ancora decidono di tirare i remi in barca, o cambiano enne volte bandiera politica per non perdere mercato, proprio ora dobbiamo dimostrare di saper interpretare e seguire il trend, saper annusare qualsiasi traccia, saper approfittare di qualsiasi spazio lasciato da altri o creatosi improvvisamente e repentinamente e metterci l’impegno e la passione di sempre. Anche di più.
Dove andremo? Nel modo delle App, in quello delle web TV, nel difficile percorso di confronto competitivo che apre davanti a noi Drometauro. Sempre più brand reputation, sempre più cinema, sempre più social.
Ora è il momento di crederci ancora, di consolidare le esperienze e le competenze che abbiamo sviluppato e cercare di competere nel nuovo scenario che in questi anni abbiamo dimostrato di saper interpretare.
I soci ci hanno creduto ancora una volta e ancora una volta hanno deciso – come sempre – di non distribuire utili e di reinvestirli nelle nostre attività.
Auguri a tutti, a quelli che ci sono oggi, che ci saranno domani, a quelli che capiranno che confrontarsi e mettersi alla prova giorno per giorno paga e soddisfa prima noi stessi e poi l’organizzazione per cui lavoriamo.