Peregrinando in rete, mi sono imbattuto in due casi di utilizzo del packaging molto differente, ma ugualmente creativo e duttile. L’attenzione sull’imballaggio è di consuetudine sempre altissima. In quanto a necessità, si tratta di dotare il prodotto di un’estetica che sia allo stesso tempo accattivante e pratica, visto l’enorme potenzialità nell’attirare attenzione.
Il primo esempio riguarda la versatilità con cui Procter & Gamble ha deciso di lavorare sull’awareness del suo prodotto più importante, le Pringles. Creando appunto un packaging che possiamo dire virale, in quanto punta in modo versatile a cavalcare l’onda di uno dei più importanti eventi sportivi d’inizio estate, il torneo di Wimbledon. Sfruttando la similarità tra il tubo di patatine e quello di palline, è stata ridisegnata la veste grafica della confezione, contestualizzandola con l’ambiente tennistico.
Sono state distribuite migliaia di confezioni in edizione speciale, e l’imboscata ha così fornito un’ottima visibilità all’interno del torneo, nonostante l’assenza di un contratto di sponsorizzazione.
Il secondo caso, mi ha colpito molto per una creatività geniale nella sua semplicità. L’idea è dello studio olandese Trapped che ha realizzato un notes “bi-funzionale”. La prima delle quali è fornire il classico foglio su cui appuntare la tua idea; l’altra è divertirsi a scrivere tutte le fesserie che passano per la testa solo per il piacere di appallottolare il foglio e centrare il cestino più vicino.







