marzo 8, 2012

Sabato, ora di pranzo, paesino toscano a vocazione turistica. Lei si chiama Irina, è albanese. È arrivata più di 12 anni fa in Italia. È arrivata qui, senza conoscere la lingua, con un figlio di 5 anni. Per 10 anni ha lavorato, come cameriera, nel ristorante più famoso della città. Faceva la cuoca. Poi, a un tratto, due anni e mezzo fa, ha detto basta. E ha scelto di rischiare, diventando imprenditrice. Perché, mi dice, a un certo punto tocca rischiare in prima persona.
Quello che ci accoglie è un piccolo punto ristoro. Pizzeria (con forno a legna), rosticceria, pochi piatti di pasta espressi, un bagno lindo e 12 posti a sedere. A prendere le ordinazioni è il figlio. Ci parla con un
... Leggi tutto
Dindi - Distribuzione indipendente
Per il logo abbiamo pensato quindi a un marchio incentrato sul tema della pellicola. Una sequenza di fotogrammi con un elemento di rottura, come due sbarre piegate nella fuga. Per lo spettatore, che cerchi un canale nuovo. Per il regista, disposto a uscire dai soliti circuiti.
Abbiamo contribuito per: LOGOTIPO - IDENTITÀ VISIVA
Per saperne di più: www.distribuzioneindipendente.it