Estroscommesse

Wohin gehen Sie?

Daniela

By Daniela
Published 6th October, 2011

All’inizio era il sito in inglese. Per andare a Londra.
Poi è stato il soggiorno a Milano. Per respirare un’aria più trendy.
Poi le delegazioni giapponesi e quella turca. Per aprirci all’Oriente.
Poi il primo lavoro per Bayer Garden e quello per l’olio Pietro Coricelli. Per diventare internazionali.
Poi le piattaforme di marketing e business intelligence. Per dare forza alle posizioni.
Caso? Coincidenze? Fortuna? Non ci credo, non ci ho mai creduto.
Se le cose accadono è perché dietro c’è un’intuizione, un disegno, un progetto, una visione.
Se le cose accadono è perché c’è qualcuno che si muove.
Se le cose accadono è perché la voglia di sperimentare e crescere e non accontentarsi ce la portiamo dentro.
Come la fame, quel sentimento tutto napoletano che ti fa andare a vedere. Che ti fa studiare e lavorare, giorno dopo giorno, pezzo dopo pezzo, per costruire la strada che porta lontano.
Oggi una delegazione di Estrogeni, il nostro Ceo insieme a Lorenzo, Davide e Antonio, è a Dortmund.

Due appuntamenti, con due realtà tedesche.
Due appuntamenti da cui, ci auguriamo, arriveranno nuove opportunità di business. Di certo, nuove conoscenze. Nuovi mondi.
Due appuntamenti, frutto di un lavoro certosino. Di un intreccio di relazioni e know how immaginato, pensato, ricercato, costruito. In modo appassionato.
Al primo appuntamento, si parlerà di comunicazione, infrastrutture e nuove tecnologie.
Al secondo, invece, di porcellane, social e promozione 2.0.

Cosa porteremo a casa, non lo so. Cosa abbiamo già acquisito, però sì. Una bella fetta di sogno.

L’impossibile

Daniela

By Daniela
Published 5th November, 2010

Voglio farti un regalo, qualcosa di dolce, qualcosa di raro.
Inizia così un brano di Tiziano Ferro, ma non è di musica che parliamo. Parliamo di una storia, inventata, ma non tanto. Parliamo di un Direttore Marketing dell’impossibile, di una di quelle situazioni che vi sarà capitata spesso, se lavorate e avete un capo. La nostra storia inizia così, con il cetriolo della mattinata: Questa è la sua occasione, dottore, so che non mi deluderà. Entro stasera, voglio l’idea del secolo sul mio tavolo. È accaduto a tutti. Il capo chiama e chiede. Chiede a voi l’impossibile. Senza budget. E in tempi rapidi. Questa volta, però, quando tutto sembra proprio perduto e il vostro destino segnato, arriva un soccorso. No, non è Babbo Natale, no. Non è la fatina di Cenerentola, no. Non è la strega di Biancaneve, è qualcosa di più. È Estrogeni che, con il terzo soggetto della campagna, ripete, a chi ancora non lo sapesse, che quest’anno si regalano campagne. Gratis.
Ripeto, Estrogeni regala campagne. Gratis. Solo per oggi, solo per pochi. Non ci credete ancora? Cliccate qui www.estrogeni.net/babbonatale

Estrogeni va in campagna

Daniela

By Daniela
Published 25th October, 2010

È on air oggi – su Il sole 24 ore – il secondo soggetto della prima campagna di comunicazione di Estrogeni per Estrogeni. Una profonda distesa verde con un messaggio chiaro e inequivocabile: si regalano campagne. Gratis!
Dopo la lettera di Babbo Natale, ecco un nuovo messaggio a ribadire l’iniziativa. Offrire, agli imprenditori che coltivano un sogno, un progetto di comunicazione.  Per essere grandi ma con l’entusiasmo e la passione dei piccoli. Per cogliere un’opportunità. Per sperimentare una struttura che si mette in gioco. Per realizzare un progetto che aspetta nel cassetto. Per rischiare, insieme, su un nuovo progetto.
Troppo semplice?
Metteteci alla prova, scrivete subito a babbo.natale@estrogeni.net. La vostra campagna vi aspetta!

Ma tu ci credi a Babbo Natale?

Daniela

By Daniela
Published 18th October, 2010

Sarà che sono fatta così, sarà che sono nata in una parte d’Italia dove arrangiarsi è un obbligo, sarà che per vicende personali ho imparato che nulla è per sempre e che ogni volta che si cade tocca rialzarsi, sarà che sono testarda e determinata, fatto sta che ieri, mentre facevo due passi con Alfredo, mi è tornata alla mente una bellissima frase di qualche tempo fa. Una frase a cui lascio solo il senso oggettivo, un’allitterazione continua per dire quello che non si può dire.
Sperare contro ogni speranza. Andare con fiducia incontro al destino. Accogliere una difficoltà per quello che non sembra: un’opportunità. Un cambiamento, una deviazione imprevista di cui è indispensabile cogliere il senso profondo e ascoltare le parole quasi impercettibili che trasmette. Sperare contro ogni speranza per essere ricettivi e propositivi, per essere aperti ad accogliere quello che di buono, l’universo, il mondo, l’energia cosmica ci stanno riservando.  Nasce così, da un’oggettiva e contingente difficoltà – la conclusione e il non rinnovo di un contratto, dopo ventisei mesi  anni di onorata collaborazione e di risultati tangibili – la decisione di fare qualcosa di davvero speciale per noi. Funziona così, in questo paese: ti svegli una mattina e il merito e i risultati oggettivi conseguiti, non contano più (se non, addirittura, non vengono percepiti). Hai due strade da percorrere. Ma noi ne conosciamo solo una: andare avanti, scommettere e rischiare ancora. Ed ecco l’idea di investire su  di noi. Di dedicare, per la prima volta, una comunicazione pubblicitaria proprio a noi. A Estrogeni.
Un’idea che si trasforma nella pagina che ieri e poi ancora la prossima settimana, uscirà su Il sole 24 ore.  Un messaggio chiaro, anzi una lettera, per mettere a disposizione del mercato l’unica cosa che abbiamo: la certezza di saper fare bene le cose. Ma non bastava ancora. Era talmente profonda e sconvolgente la proposta, che abbiamo chiesto un aiuto ad una persona speciale. Una persona che raccogliesse tutto quello che ci caratterizza: esperienza, solidità, concretezza, conoscenza del mestiere. Una persona nota a tutti ma proprio a tutti. Ne è nata una lettera di Babbo Natale indirizzata agli uomini di aziende per proporre loro, oggi, in pieno tempo di crisi, una campagna gratuita.
Non ci credete? Non credete ancora a Babbo Natale? Cambiate idea. Babbo Natale è qui, ancora libero di fare qualcosa per voi, prima di immergersi nel consueto giro natalizio trainato dalle renne.

I nostri Oscar 2010

Vittorio

By Vittorio
Published 7th March, 2010

Permettete? Un pensiero hollywoodiano.
Oggi è domenica e la domenica, tra una lasagna al forno e delle polpette alla spagnola, ci sta sempre bene una scommessa. Ma non è solo domenica. Stanotte si accenderanno le luci sul Kodak Theatre di Los Angeles. Stanotte è la notte degli Oscar.
Dal precedente post scritto sull’argomento, sono riuscito a vedere qualche film in più e a leggere qualche altra recensione per quelli che ancora mi mancano.
Se non altro, per conoscere al meglio i cavalli in pista.
Secondo quanto si legge in rete, è corsa a due per AvatarThe Hurt Locker per il miglior film, e quindi anche tra Cameron e la Bigelow per la miglior regia. Da sottolineare che, in seguito alla vittoria ai BAFTA di Febbraio, la ex-moglie di Cameron risulta in netta ascesa. A seguire (ma a piedi), Bastardi senza gloria di un ritrovato Tarantino, Tra le nuvole di Reitman e Precious di Daniels. Non risultano dello stesso parere i lettori di Estroblog, però, secondo cui Cameron la spunterà alla fine sia con il miglior film che con la miglior regia, piazzando addirittura Tra le nuvole al secondo posto tra i migliori film (mah…). Non viene quasi più quotato invece Up, tra i film di animazione, mentre i nostri lettori hanno dimostrato maggior simpatia nei confronti dello splendido Coraline e la porta magica (nutro ancora delle speranze).
Le statuette che più traballano sono quelle per il miglior film straniero e miglior attore protagonista. La lotta infatti si concentra, per i primi, tra Il nastro bianco dell’austriaco Michael Haneke e Un profeta di Audiard, ma anche in questo caso il grande successo ai César e la vetrina dei BAFTA hanno fatto bene allo straordinario film francese. Il il nostro sondaggio risulta però categorico. Un profeta ha staccato nettamente la concorrenza (28, contro “troppo pochi per menzionarli”). La bagarre tra gli attori è confermata sia dai bookmaker che dai lettori. L’affascinante George è in testa, secondo il nostro sondaggio, davanti all’intramontabile Morgan Freeman, seguiti da Jeff Bridges. Mentre, invece, è quest’ultimo il favorito leggendo le quote (e anche le news). Devo dire di essere purtroppo riuscito a vedere solo Invictus e Tra le nuvole, quindi posso liberamente affermare che Clooney merita la nomination ma non certamente l’Oscar e che Freeman spero venga clonato a breve. Tuttavia, sono da una vita innamorato di Jeff Bridges, quindi mi fido di quote e recensioni che lo vedono favorito.
Tra le donne, per i nostri lettori sarebbe Meryl Streep la migliore, a seguire la Bullock. Ma il fatto è che la Streep rischia di diventare peggio dell’Inter (antipatica perché vince sempre) allora credo, senza averla vista in azione, che la spunterà Sandra (olè).
Oddio, ho scritto come al solito troppo, ora su chi scommetto?!??!?!

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