EstrogeNews

La Settimana del Cinema di Estrogeni

Alessandro

By Alessandro
Published 27th October, 2011

Chi ci conosce sa che siamo una web agency con sede a Roma e che una delle nostre principali aree di business è il marketing cinematografico. Con queste premesse, non potevamo lasciar passare inosservato il Festival Internazionale del Film di Roma, che parte oggi per concludersi il 4 Novembre. Oltre a partecipare alle proiezioni, ci piace condividere con voi anche un po’ dell’atmosfera cinematografica e dell’odore di pellicola che si respirerà a Roma durante questi giorni.
Ecco perché lanciamo, a partire da oggi la Settimana del Cinema di Estrogeni. Sia il nostro blog che i nostri spazi social diventeranno tematici per una settimana, quindi non solo vi racconteremo dei film che andremo a vedere ma vi proporremo anche una selezione dei nostri numerosi post sul Cinema. Proprio a questi ultimi è legata un’iniziativa che vi riguarda in prima persona: al termine della settimana ci piacerebbe pubblicare la Top 10 dei post sul cinema di Estrogeni e per stabilire i 10 migliori post ci affideremo ai nostri lettori, fan e follower. La Top 10 sarà infatti composta dai 10 post che nel corso di questa settimana riceveranno più like su Facebook (quando li condivideremo sulla nostra pagina) e nuovi commenti qui sul blog. Per ringraziarvi del vostro aiuto, abbiamo deciso di mettere in palio due t-shirt Estrogeni, una da uomo e una da donna, da regalare a due fortunati estratti fra tutte le persone che lasceranno un like o un commento a uno dei post. L’estrazione sarà rigorosamente casuale, attraverso il sito random.org.
Vi aspettiamo numerosi, buona settimana del cinema a tutti!

Italian Jobs

Daniela

By Daniela
Published 20th October, 2011

Alcuni ricevono in eredità ricchezze. Alcuni, beni. Altri ancora, posti di lavoro.
Alcuni ne comprendono la valenza e ne godono i frutti.
Altri li lasciano, moltiplicati, alle generazioni che seguono.
Altri ricevono in eredità storie. Esempi viventi di cambiamento.
Oggi, posso dire di aver ricevuto in eredità sogni. E fame. Quella fame avita profonda implacabile che si traduce in intraprendenza, tenacia, fiera baldanza, al limite quasi arroganza. Quella fame che ho riconosciuto negli occhi del nostro CEO. Lui, che l’altro giorno -parlando del sogno americano con Francesco e Alessandro- scriveva siamo figli consapevoli del sogno americano (inconsapevole) di mio padre. E Estrogeni è figlia (anche lei consapevole) del figlio del sogno americano di mio padre…
Era il bar di Ponticelli. Quello di cui il ragazzo che lavava i pavimenti, è diventato proprietario. E poi medico.
Era la storia di mio nonno, da contadino diventato professore, poi notaio e imprenditore.
Quelle storie sono arrivate a noi, le portiamo dentro. Nessuno di noi è un miliardario, né di posizione né di nascita. Abbiamo avuto il privilegio di avere in eredità sogni. Tutto questo, a Napoli, non a Palo Alto o a San Francisco.
Abbiamo avuto in eredità la testimonianza vivente che il destino è nelle nostre mani.
Da dove siamo partiti, non lo dimentichiamo.
Da dove sono partiti gli uomini prima di noi, lo abbiamo sempre chiaro.
È per questo che oggi al di là di tutto (ma proprio tutto quello che è successo e che, talvolta anche ironicamente e solo per ipotesi, possiamo immaginare come tipicamente italiano), ciò che non perdiamo di vista è la possibilità di ripartire. Di ricominciare. Ogni volta.
Con profonda flessibilità, con quella tenacia che è rimboccarsi le maniche, avendo chiaro l’obiettivo e lo sguardo aperto sulla realtà.
E sappiamo pure che dobbiamo comportarci bene. E condividere. Con la comunità, come ha fatto mio nonno; con la famiglia, come ha fatto il ragazzo di Ponticelli; con i giovani, come facciamo da sempre, qui, in Estrogeni.
È per questo che nasce Italian Jobs. Una rubrica del nostro blog in cui, dal 21 novembre, racconteremo (e poi ospiteremo dal vivo) piccoli casi di successo a livello imprenditoriale. Storie vere (alcune esperienze le abbiamo già individuate, altre ci auguriamo arriveranno da voi), di chi è partito da un sogno e ce l’ha fatta. Nonostante viva in Italia.
Il nostro esplicito e concreto omaggio a una delle più affascinanti icone contemporanee.

Brand new website

estrogeni

By estrogeni
Published 12th September, 2011

Siamo felici di comunicarvi che è online il nostro nuovo sito web. Dopo il restyling primaverile del blog, abbiamo aggiornato anche il sito per restare al passo con i tempi e fornire a chi ci cerca una panoramica a 360° sull’agenzia.
Oltre alle informazioni su chi siamo e di cosa ci occupiamo, al portfolio aggiornato con i nuovi clienti, le ultime campagne e tutti i contatti utili sia offline che sul web, il sito include per la prima volta anche i riferimenti alla nuova area interamente dedicata al monitoraggio del sentiment e al posizionamento del brand. Essa fornisce la presentazione di Drometauro e Thread-off, strumenti ideati, progettati e sviluppati internamente, con i quali esploreremo l’ambito della Business Intelligence.
Il lancio del nuovo sito coincide inoltre con l’acquisizione come cliente di Pietro Coricelli spa, top brand dell’agroalimentare italiano, e con la nomination come Miglior web agency / digital PR online ai Macchianera Blog Awards 2011.

Un trasloco è per sempre

Daniela

By Daniela
Published 9th August, 2011

Sette giorni fa, ci trasferivamo nel nuovo ufficio. Iniziava il trasloco, con tutto il movimento e l’energia che si porta dietro.
Oggi, venerdì, siamo qui. In questa nuova sede che asseconda le scaramanzie di tutti, il 2 caro ad Agostino, il passaggio ad aprile caro ad Alfredo,  il 4 caro a me e Lucia, che si trasferiva a via Vasi pochi giorni prima della nascita di Ginevra e si è trasferita nel nuovo ufficio pochi giorni prima del trasloco nella sua nuova casa. Da lunedì 4, dunque, siamo qui. In questo ufficio fotografato, raccontato, postato, svelato. Passo dopo passo: dalla planimetria del compromesso alla fotografia di oggi. Una casa (o un ufficio), dicono a Napoli, non andrebbe mai finita (casa preparata, morte apparecchiata). E noi che non è vero ma ci credo siamo ancora senza tende, cucina, divano…
Nel frattempo, ci abituiamo in fretta al sapore delle cose belle.
Apprezziamo il silenzio di stanze ampie. La larghezza ritrovata delle scrivanie. La bellezza della vista sul verde. Gli spazi comuni. Il sole che inonda le scrivanie. I riflessi che il tanto vetro lascia passare. Annusiamo l’aria che sa ancora di pittura, conviviamo con i tecnici, gli operai e chi ancora mette a punto i dettagli.
Ci sentiamo a casa. Prendiamo dimestichezza con i nuovi telefoni. Impariamo i numeri. Facciamo i muscoli con la porta d’ingresso. Misuriamo gli ambienti. Ci incontriamo nella stanza di Alfredo. Lavoriamo meglio.
Oggi abbiamo una nuova sede.
Oggi abbiamo la nostra sede.
Oggi lavoriamo in una sede che, con una punta di orgoglio, è bella come nessuna di quelle in cui abbiamo lavorato.
Oggi, quando andiamo da un cliente, non ci sentiamo invidiosi degli spazi.
Oggi, e domani, e domani ancora, attendiamo di farvela vedere.
Oggi, ne siamo certi, abbiamo una sede che ci rispecchia. Una sede che parla di noi. Della nostra trasparenza e onestà intellettuale (è bello sentirsela riconoscere, come ieri da un cliente e amico di vecchia data). Della purezza del pensiero con tocchi di profondi vivacità. Del nostro stile essenziale, pulito, lineare.
E mentre tra una scatola e l’altra, una settimana fa, mangiavamo panini in una sede oramai vuota – un trasloco è anche questo, un lento prolungare la permanenza in un posto in cui sei stato bene – ragionavamo già sulla nuova sede. Sul posto in cui andremo, più o meno tra 5 anni. Ma questo, è un altro post.

Facility marketing

Alfredo

By Alfredo
Published 24th March, 2011

In slideshare, condividiamo integralmente il contenuto di Effetto Shopping. Raccontiamo, attraverso l’esperienza di Soratte Outlet Shopping, il significato che diamo al concetto di Roi. Non tanto e non solo ritorno quanto relazione sull’investimento. Relazioni personali che si trasformano in professionali e relazioni professionali che maturano in qualcosa di personale. Come la premessa che anticipiamo, inerente il modus operandi che definiamo Facility marketing. Buona lettura

Per l’economista, hanno un pubblico composto da donne e uomini compresi tra i 26 e i 45 anni (il 70%), con titolo di studio medio-alto (il 67% di essi ha almeno un diploma), attenti – nell’ordine – alla marca (il 94%), al prezzo (l’88%) e alla qualità (il 72%), disponibili alla compagnia (l’85%) e fedeli (il 69% torna tre o quattro volte l’anno).
Per l’antropologo, appaiono come dei set multifunzione che mescolano passato e presente, realtà e fiction, turismo e affari, socialità e divertimento. Figli pentiti dei non-luoghi, hanno trasformato il vuoto dei padri in un pieno straripante. E sono diventati iperluoghi. Pieni di attrazioni, occasioni, sollecitazioni, tentazioni e intrecci.
Per l’editorialista, risultano i nuovi luoghi della vita, che stanno sostituendo quelli – il centro storico, la piazza, il paese, la chiesa, lo stadio, il cinema – dove i nostri padri per secoli si sono conosciuti, parlati, amati, magari imbrogliati. Assistiamo, ormai, alla loro definitiva trasformazione in città, posto non solo di commercio ma anche di incontro.
Sicuro, facile da raggiungere, attraente anche il tardo pomeriggio e la sera.
Per Estrogeni, la trasversalità dell’argomento relazione, ricorrente in tutte le analisi sul tema, ha rappresentato l’innovativa e identitaria leva di marketing e comunicazione – offline e online – con cui sostenere il posizionamento e la valorizzazione del brand Soratte Outlet Shopping. Relazione con il committente. Relazione con il gestore. Relazione con il commercializzatore.
Relazione con i tenant. Relazione con i fornitori. Relazione con il target. Relazione con le redemption. In una parola, relazione con linvestimento.
In virtù delle esperienze maturate nel settore dei centri commerciali e, operativamente, con la medesima attenzione e consapevolezza con cui i clienti finali ai quali ci rivolgiamo fanno acquisti, abbiamo gestito l’intero budget, giorno dopo giorno, dal 2008 al 2010. Realizzando il primo case-study pratico, concreto, fattivo di quello che ci piace definire facility marketing.Un nuovo modello di budget management, che idealmente si rifà al significato vero di outlet (snodo fatto di collegamenti e passaggi, uscite e entrate, luogo di contatti e connessioni, alternatore di correnti, trasformatore di energia). Un’utopia che, pagina dopo pagina, vi raccontiamo.

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