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14/12. Una data da tenere d’occhio

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Lunedì prossimo, alle 11.30 a Palazzo Belgioioso a Milano, vedrà la luce 10Decimi. Un’iniziativa fortemente voluta da Wind per festeggiare i suoi primi dieci anni di successi. Un grande progetto a cui noi di Estrogeni abbiamo lavorato per un anno intero. E che ci ha coinvolti tutti. Ogni area con le sue specifiche competenze. Ogni individuo con la sua diversa sensibilità. Perché rappresenta un impegno nel sociale. Ancora di più, perché nasce per aiutare dei bambini. Tanti bambini, in tutto il mondo. In quelle realtà a cui spesso si guarda in maniera distratta. Da qui è nata l’idea di metterle, dovutamente, a fuoco. Sviluppare il resto è venuto da sé. Per il claim, per il logo, per l’immagine di campagna, per la struttura del sito. Un insieme di passaggi in cui, a turno, ci siamo passati il testimone per arrivare puntuali al traguardo di lunedì 14. Orgogliosi di non aver mancato l’appuntamento. Con Wind. Con le tante associazioni che credono in questo progetto. E con noi stessi, perché abbiamo dimostrato - ancora una volta - quanto realmente conti il lavoro di squadra.

Mattinata romana

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parmaretail costruzione logo3 Mattinata romanaEstrogeni   Alfredo Borrelli   CEO

14 gennaio 2009. Mattinata romana gelida e tersa, io sono appena sbarcato in una nuova realtà di nome Estrogeni e mi sto piano piano ambientando. Facce nuove, metodi nuovi, nuovi clienti. Agostino entra nella stanzetta dove stiamo io e Matteo e mi parla di un nuovo lavoro. “Stanno costruendo un nuovo centro commerciale, dalle parti di Parma. È un progetto innovativo che unisce shopping, centri sportivi e intrattenimento in un’unica struttura con un’architettura d’avanguardia. Abbiamo fatto alcune proposte di logo ma non hanno convinto, vuoi provare tu?”.
Ok, mi metto al lavoro. Abbiamo pochi dati. Provo a immaginare questa nuova struttura, con i suoi spazi irregolari e le sue pareti asimmetriche di vetro e cemento. Faccio delle proposte, le mandiamo al cliente. Poi il nulla. Otto mesi di silenzio, nessuna risposta, speranze perse. E invece all’improvviso la notizia: abbiamo l’approvazione! Il logo del nuovissimo “Parma Retail” sarà firmato Estrogeni!
Pregusto il momento in cui, guidando lungo l’A1, vedrò sorgere dalle nebbie padane quelle pareti di vetro e cemento, ed un enorme cartellone col nostro logo. E ripenserò al lavoro di quella mattinata romana gelida e tersa, a cinquecento chilometri di distanza. Potere della comunicazione.

Buone notizie. Giada è ancora viva

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26 novembre. Ore 9.00. Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale. Appuntamento con il Premio Amico della Famiglia 2008. Esattamente un anno fa, Giada e io seguivamo la campagna di lancio per il bando. Stamattina saremmo dovuti essere lì, entrambi, per conoscere i vincitori e presentare il nuovo visual messo a punto – insieme a Richard – per l’edizione 2009. Ma Giada non c’era. Con una telefonata dall’oltretomba, alle 8, mentre mi preparavo ad uscire di casa, mi avverte che ha la febbre, che ha mal di gola, che sta prendendo gli antibiotici e che non sa se sopravviverà alle prossime ore. Amen. Solo soletto vado a Castro Pretorio, trovo il luogo dell’appuntamento senza perdermi e prendo posizione. Se Giada fosse stata lì, avrebbe cantato l’inno di Mameli insieme a me e a un altro centinaio di persone per dare il via alla cerimonia. Ma solo le prime due strofe, perché – come ha detto la Saluzzi in veste di presentatrice – le ultime non le conosce nessuno (…).
Per il resto, tutto liscio. Tanti ospiti e relatori. Tanti gli enti e le associazioni premiate. Tanti gli applausi. E tanta soddisfazione quando Paola Saluzzi – sempre lei – guardando la nostra cicogna ha commentato: “Proprio bella quest’idea! Chissà chi l’avrà pensata…”. Ma, a prendersi la sua parte di merito, Giada non c’era.

Amico%20della%20Famiglia Buone notizie. Giada è ancora vivaEstrogeni   Alfredo Borrelli   CEO

MarkeTAR

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Inusuale, creativo, colorato, innovativo. Attribuireste mai uno di questi aggettivi ad un avvocato? Io no. Questa mattina davanti al TAR del Lazio ne ho avuto la conferma. Abiti grigi, giacca e cravatta, tailleur nero per le donne, blackberry, fascicoli, sguardi bassi e scalini fatti a due a due. Eppure questa mattina, anche il più serioso dei giuristi, si è accorto che davanti al Tribunale c’era qualcosa di diverso. Qualcosa di creativo.
Dalle 8.30 è comparsa sulla soglia dell’edificio una donna con un cartello appeso al collo, gli addetti alla sicurezza, un po’ allarmati, pensavano ad una qualche forma di protesta, ma è bastato leggere il messaggio per capire che la nostra complice non aveva intenzione di incatenarsi ai cancelli.
“In linea di massima, quanto impieghi a trovare una sentenza?”  con questa frase stampata sui pannelli, 9 operatori, in altrettante sedi dei TAR italiani, (Roma, Firenze, Palermo, Catania, Milano, Venezia, Lecce, Bari, Napoli) hanno accolto questa mattina gli avvocati.
Un’attività di street marketing, per noi la prima in ambito legale, concordata con Edizioni Libra, per il lancio della pubblicazione della banca dati online di Giurisdizione Amministrativa 1982-2010, che contiene oltre 400.000 massime e 270.000 provvedimenti. Un prodotto dedicato esclusivamente ad avvocati e magistrati che si occupano di diritto amministrativo.
Per fare breccia nella loro consuetudine quotidiana e distrarli dalle preoccupazioni di un contenzioso, abbiamo pensato ad una strategia inusuale per quest’ambito .
Sguardi curiosi, altri infastiditi, altri ancora un po’ perplessi si sono fermati davanti al cartello, forse rispondendo tra sé e sé alla domanda hanno raccolto il flyer. In esso oltre alla presentazione del prodotto, la possibilità di fruire del servizio per 24h di prova.
Anche questo è marketing. Il-legale?No, non convenzionale.
Inusuale, creativo, colorato, innovativo. Attribuireste mai uno di questi aggettivi ad un avvocato? Io no. Questa mattina davanti al TAR del Lazio ne ho avuto la conferma. Abiti grigi, giacca e cravatta, tailleur nero per le donne, blackberry, fascicoli, sguardi bassi e scalini fatti a due a due. Eppure questa mattina, anche il più serioso dei giuristi, si è accorto che davanti al Tribunale c’era qualcosa di diverso. Qualcosa di creativo.
Dalle 8.30 è comparsa sulla soglia dell’edificio una donna con un cartello appeso al collo, gli addetti alla sicurezza, un po’ allarmati, pensavano ad una qualche forma di protesta, ma è bastato leggere il messaggio per capire che la nostra complice non aveva intenzione di incatenarsi ai cancelli.
“In linea di massima, quanto impieghi a trovare una sentenza?”  con questa frase stampata sui pannelli, 9 operatori, in altrettante sedi dei TAR italiani, (Roma, Firenze, Palermo, Catania, Milano, Venezia, Lecce, Bari, Napoli) hanno accolto questa mattina gli avvocati.
Un’attività di street marketing, per noi la prima in ambito legale, concordata con Edizioni Libra, per il lancio della pubblicazione della banca dati online di Giurisdizione Amministrativa 1982-2010, che contiene oltre 400.000 massime e 270.000 provvedimenti. Un prodotto dedicato esclusivamente ad avvocati e magistrati che si occupano di diritto amministrativo.
Per fare breccia nella loro consuetudine quotidiana e distrarli dalle preoccupazioni di un contenzioso, abbiamo pensato ad una strategia inusuale per quest’ambito .
Sguardi curiosi, altri infastiditi, altri ancora un po’ perplessi si sono fermati davanti al cartello, forse rispondendo tra sé e sé alla domanda hanno raccolto il flyer. In esso oltre alla presentazione del prodotto, la possibilità di fruire del servizio per 24h di prova.
Anche questo è marketing. Il-legale?No, non convenzionale.
DSCF0209 225x300 MarkeTAREstrogeni   Alfredo Borrelli   CEO

Flash & Flashback

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Mi ero davvero sorpresa questa mattina della splendida giornata di sole che si affacciava all’orizzonte, ma poi il calendario mi ha ricordato che oggi è San Martino. In un rapido viaggio nella memoria ecco riaffiorare la mia infanzia, le scuole elementari, i disegni dal tratto incerto sulle righe larghe dei quadernoni di prima che illustravano la leggenda del mantello e del mendicante, i versi imparati a memoria “La nebbia a gl’irti colli / piovigginando sale…”. Ma come al solito ero in ritardo e il tempo per fantasticare allo specchio era davvero poco: oggi mi aspettava lo scatto per il Dipartimento per le Politiche della Famiglia.
In una meravigliosa estate di san Martino l’area giochi di Villa Chigi diventa il nostro set fotografico: Agostino e la sua bellissima famiglia, Riccardo, Laura la fotografa, io e la carica di 101 tra bambini, mamme, babysitter e nonni ci aggiriamo tra le giostrine come tanti scolaretti durante la ricreazione.
La luce, l’angolo, l’apertura del diaframma, il campo, la profondità. Non ne capisco un tubo di fotografia, ho una Nikon point-and-shoot quasi inutilizzata regalatami un Natale di qualche anno fa e un cellulare con fotocamera che oggi ha visto il suo battesimo, eppure ho avvertito un sottile brivido nel ritrovarmi ad essere parte di questa esperienza.
È stato bello assistere e fare il backstage di uno scatto fotografico.
Bello stare a contatto coi bambini che si chiedevano perché mai non avessimo dato appuntamento anche alla cicogna (la cicogna è il soggetto principale della campagna ideata da Estrogeni per il Premio Amico della Famiglia 2009 organizzato dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia).
Bello ritornare bambina per qualche ora in questo angolo di mondo in stile Teletubbies.
Bello scoprire che ci sono ancora tante persone che hanno a cuore la crescita sana dei propri bimbi e non si stancano di star dietro a loro che sgambettano felici sotto il sole.
Mi ero davvero sorpresa questa mattina della splendida giornata di sole che si affacciava all’orizzonte, ma poi il calendario mi ha ricordato che oggi è San Martino. In un rapido viaggio nella memoria ecco riaffiorare i ricordi della mia infanzia, le scuole elementari, i disegni dal tratto incerto sulle righe larghe dei quadernoni di prima che illustravano la leggenda del mantello e del mendicante, i versi imparati a memoria “La nebbia a gl’irti colli / piovigginando sale…”. Ma come al solito ero in ritardo e il tempo per fantasticare allo specchio era davvero poco: oggi mi aspettava lo scatto per il Dipartimento per le Politiche della Famiglia.
In una meravigliosa estate di san Martino l’area giochi di Villa Chigi diventa il nostro set fotografico: Agostino e la sua bellissima famiglia, Riccardo, Laura la fotografa, io e la carica di 101 tra bambini, mamme, babysitter e nonni ci aggiriamo tra le giostrine come tanti scolaretti durante la ricreazione.
La luce, l’angolo, l’apertura del diaframma, il campo, la profondità. Non ne capisco un tubo di fotografia. Ho una Nikon point-and-shoot quasi inutilizzata regalatami un Natale di qualche anno fa e un cellulare con fotocamera che oggi ha visto il suo battesimo, eppure ho avvertito un sottile brivido nel ritrovarmi ad essere parte di questa esperienza.
È stato bello assistere e fare il backstage di uno scatto fotografico.
Bello stare a contatto coi bambini che si chiedevano perché mai non avessimo dato appuntamento anche alla cicogna (la cicogna è il soggetto principale della campagna ideata da Estrogeni per il Premio Amico della Famiglia 2009, organizzato dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri).
Bello ritornare bambina per qualche ora in questo angolo di mondo in stile Teletubbies.
Bello scoprire che ci sono ancora tante persone che hanno a cuore la crescita sana dei propri bimbi e non si stancano di star dietro a loro che sgambettano felici sotto il sole.
scatto cicogna 300x225 Flash & FlashbackEstrogeni   Alfredo Borrelli   CEO
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