Flash & Flashback
Mi ero davvero sorpresa questa mattina della splendida giornata di sole che si affacciava all’orizzonte, ma poi il calendario mi ha ricordato che oggi è San Martino. In un rapido viaggio nella memoria ecco riaffiorare la mia infanzia, le scuole elementari, i disegni dal tratto incerto sulle righe larghe dei quadernoni di prima che illustravano la leggenda del mantello e del mendicante, i versi imparati a memoria “La nebbia a gl’irti colli / piovigginando sale…”. Ma come al solito ero in ritardo e il tempo per fantasticare allo specchio era davvero poco: oggi mi aspettava lo scatto per il Dipartimento per le Politiche della Famiglia.
In una meravigliosa estate di san Martino l’area giochi di Villa Chigi diventa il nostro set fotografico: Agostino e la sua bellissima famiglia, Riccardo, Laura la fotografa, io e la carica di 101 tra bambini, mamme, babysitter e nonni ci aggiriamo tra le giostrine come tanti scolaretti durante la ricreazione.
La luce, l’angolo, l’apertura del diaframma, il campo, la profondità. Non ne capisco un tubo di fotografia, ho una Nikon point-and-shoot quasi inutilizzata regalatami un Natale di qualche anno fa e un cellulare con fotocamera che oggi ha visto il suo battesimo, eppure ho avvertito un sottile brivido nel ritrovarmi ad essere parte di questa esperienza.
È stato bello assistere e fare il backstage di uno scatto fotografico.
Bello stare a contatto coi bambini che si chiedevano perché mai non avessimo dato appuntamento anche alla cicogna (la cicogna è il soggetto principale della campagna ideata da Estrogeni per il Premio Amico della Famiglia 2009 organizzato dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia).
Bello ritornare bambina per qualche ora in questo angolo di mondo in stile Teletubbies.
Bello scoprire che ci sono ancora tante persone che hanno a cuore la crescita sana dei propri bimbi e non si stancano di star dietro a loro che sgambettano felici sotto il sole.
Mi ero davvero sorpresa questa mattina della splendida giornata di sole che si affacciava all’orizzonte, ma poi il calendario mi ha ricordato che oggi è San Martino. In un rapido viaggio nella memoria ecco riaffiorare i ricordi della mia infanzia, le scuole elementari, i disegni dal tratto incerto sulle righe larghe dei quadernoni di prima che illustravano la leggenda del mantello e del mendicante, i versi imparati a memoria “La nebbia a gl’irti colli / piovigginando sale…”. Ma come al solito ero in ritardo e il tempo per fantasticare allo specchio era davvero poco: oggi mi aspettava lo scatto per il Dipartimento per le Politiche della Famiglia.
In una meravigliosa estate di san Martino l’area giochi di Villa Chigi diventa il nostro set fotografico: Agostino e la sua bellissima famiglia, Riccardo, Laura la fotografa, io e la carica di 101 tra bambini, mamme, babysitter e nonni ci aggiriamo tra le giostrine come tanti scolaretti durante la ricreazione.
La luce, l’angolo, l’apertura del diaframma, il campo, la profondità. Non ne capisco un tubo di fotografia. Ho una Nikon point-and-shoot quasi inutilizzata regalatami un Natale di qualche anno fa e un cellulare con fotocamera che oggi ha visto il suo battesimo, eppure ho avvertito un sottile brivido nel ritrovarmi ad essere parte di questa esperienza.
È stato bello assistere e fare il backstage di uno scatto fotografico.
Bello stare a contatto coi bambini che si chiedevano perché mai non avessimo dato appuntamento anche alla cicogna (la cicogna è il soggetto principale della campagna ideata da Estrogeni per il Premio Amico della Famiglia 2009, organizzato dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri).
Bello ritornare bambina per qualche ora in questo angolo di mondo in stile Teletubbies.
Bello scoprire che ci sono ancora tante persone che hanno a cuore la crescita sana dei propri bimbi e non si stancano di star dietro a loro che sgambettano felici sotto il sole.








Io invece, da amatore della fotografia, stavo quasi per morire quando ho visto l’hasselblad al set di Soratte.