Influencer Marketing. Le ragioni del successo

In Web Marketing

Da qualche tempo si sente parlare sempre più spesso di Influencer marketing, ovvero l’attività di promozione online che sfrutta la notorietà di alcuni utenti per dare maggiore visibilità a un brand o a uno specifico prodotto/servizio.
In questo caso, la promozione non avviene con contenuti prodotti e diffusi direttamente dal brand, ma attraverso le “parole” (più spesso le immagini, i video) degli influencer, persone ritenute di particolare rilievo in un determinato settore, che si fanno ambasciatori di quel brand e ne veicolano i messaggi.

Dalla moda al cinema, dal travel al food, sono sempre di i settori che negli ultimi anni hanno fatto ricorso a questa pratica, con il coinvolgimento di blogger e influencer diventati nel giro di poco tempo molto popolari.
Basti pensare al caso di Chiara Ferragni, che da fashion blogger nota inizialmente a una ristretta community online è diventata una vera celebrity mondiale, scelta non a caso da Pantene come testimonial del suo ultimo spot televisivo.


Ma quali sono le ragioni del crescente interesse verso quest’attività? Per capirlo bene, facciamo un passo indietro e analizziamo come è cambiato negli ultimi anni il modo in cui tutti noi scegliamo i prodotti da acquistare.
Secondo diverse ricerche l’influenza delle informazioni reperite online sulle scelte degli utenti è diventata via via più importante, tanto da non poter più essere trascurata.

Già qualche anno fa Google ha teorizzato l’esistenza di uno Zero Moment of Truth (in breve ZMoT), ovvero di una fase che anticipa l’acquisto vero e proprio e che consiste nella ricerca online di informazioni su prodotti e servizi.
Secondo lo studio di Google, questa fase sarebbe diventata ormai di importanza primaria nei comportamenti d’acquisto, perché anticipa e indirizza quello che nel marketing viene definito il First Moment of Truth, cioè il momento in cui l’acquirente, nel punto vendita, identifica il prodotto sullo scaffale e decide se comprarlo o meno.



La possibilità di reperire informazioni online su un prodotto è quindi sempre più determinante per i nostri acquisti, sia che questi avvengano in rete che nei punti vendita offline. Secondo recenti analisi, per esempio, le aziende con siti più user-friendly, che facilitano la navigazione e la ricerca di informazioni, hanno maggiori probabilità di vendere online rispetto alle altre.

A confermare questa tendenza anche nel nostro Paese è la Total Retail Survey 2015, lo studio condotto dalla Pricewaterhouse Coopers sul rapporto tra i comportamenti online e le scelte d’acquisto.
Dai dati analizzati in questo studio, infatti, emerge che il 50% degli italiani usa lo smartphone per confrontare i prezzi o cercare informazioni su un prodotto prima di acquistarlo. Tra i fattori che influenzano maggiormente i comportamenti dei consumatori, inoltre, ci sarebbe proprio la possibilità di interagire con pari o esperti del settore e ottenere dei suggerimenti (per il 21% degli intervistati).

In un contesto di questo tipo, il ruolo dei cosiddetti influencer diventa quindi cruciale per almeno due motivi.

  • In primo luogo perché sono persone in grado di raggiungere un pubblico molto vasto e potenzialmente interessato al prodotto di cui parlano. Sono in questo caso degli amplificatori per i brand, che possono servirsene per arrivare a milioni di utenti online.

  • In secondo luogo, ed è forse questo l’aspetto più interessante, perché sono considerati dai loro lettori e follower delle persone degne di fiducia, perché conoscono a fondo quel settore e sono quindi in grado di dare dei consigli utili e rilevanti.
Secondo una recente ricerca della Wharton School, infatti, i consumatori sono molto più predisposti a seguire il consiglio di un influencer rispetto a quello di una persona comune, perché gli influencer sono considerati più credibili, più informati e più bravi nello spiegare come il prodotto funziona e come potrebbe essere usato.

La loro opinione per noi conta e leggere una loro recensione o vederli nel momento in cui usano o indossano un certo prodotto può essere cruciale per il nostro comportamento d’acquisto.

Quindi per le aziende è tutto molto più semplice?

Non proprio, perché mai come in questo caso la scelta delle persone a cui ci affidiamo è importante.
I nostri influencer vanno scelti con attenzione, avendo cura di selezionare persone considerate dal nostro target credibili ed esperte del settore, senza trascurare la loro reputazione online e valutando le loro possibili reazioni rispetto al nostro prodotto.

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