Garanzia Giovani: come stanno davvero le cose?

In Big Data Analytics, Riflessioni, Sentiment Analysis, Social Media, Web Analytics

“La Garanzia Giovani (Youth Guarantee) è il Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile. Con questo obiettivo sono stati previsti dei finanziamenti per i Paesi Membri con tassi di disoccupazione superiori al 25%, che saranno investiti in politiche attive di orientamento, istruzione e formazione e inserimento al lavoro, a sostegno dei giovani che non sono impegnati in un'attività lavorativa, né inseriti in un percorso scolastico o formativo (Neet - Not in Education, Employment or Training).”

Inizia così la descrizione del piano Garanzia Giovani sul sito istituzionale dedicato al programma. Partito un anno fa, Garanzia Giovani avrebbe dovuto facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro dei ragazzi che non studiano e non hanno un’occupazione (i cosiddetti Neet), che, con le dovute differenze tra le singole regioni, nel nostro Paese rappresentano una percentuale piuttosto elevata di persone.

Ma, a parte gli obiettivi previsti, cosa è successo davvero durante quest’anno di sperimentazione?

Per capirlo abbiamo realizzato uno studio insieme a Europartners e Aster che ricostruisce i risultati raggiunti finora dal programma in termini di adesioni, opportunità lavorative e formative rese disponibili, variazione del tasso di occupazione giovanile. Attraverso una Sentiment Analysis su oltre 3.000 utenti Facebook e Twitter abbiamo inoltre valutato l’interesse e le opinioni sui social network per il programma. Infine, Aster ha curato la visualizzazione dei risultati finali dello studio, rendendo disponibile una cartografia interattiva a livello regionale.

Sul nostro canale Slideshare potete leggere e scaricare l'abstract dello studio in PDF: http://bit.ly/1IMw5Ck

Se lo farete ci piacerebbe conoscere le vostre opinioni e confrontarci con voi sui risultati del programma.

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