Previsioni da Oscar: l’analisi del successo

In Big Data Analytics, Estroscommesse, Sentiment Analysis, Social Media, Web Analytics
La scorsa settimana lo avevamo previsto in questo post sul nostro blog: il film vincitore degli Oscar 2015 è stato Birdman di Alejandro González Iñárritu.
All’indomani della proclamazione vogliamo fare il punto sulla nostra analisi e rintracciare le ragioni del suo successo predittivo. Innanzitutto mettendo in evidenza le differenze tra il nostro studio e quei pronostici, abbondantissimi la scorsa settimana, che hanno dato per favoriti altri film in concorso.

Alcuni giorni fa, ad esempio, il Corriere.it pubblicava questo studio sui film e gli attori più citati su Facebook. Analizzando il volume di commenti dedicati ai film candidati agli Oscar, il favorito sembrava essere American Sniper, il film diretto da Clint Eastwood e considerato in effetti da molti uno dei probabili vincitori di questa edizione.

Negli stessi giorni, Il Sole 24 Ore riportava un’altra analisi, questa volta basata sui dati di Twitter, che dava come favorito Selma, il film più citato nei tweet contenenti la parola “Oscar”.

Entrambe le analisi, quindi, utilizzavano come strumento predittivo la Share of Voice, cioè il volume di commenti sui singoli film prodotti sui social.

E qui la prima differenza con la nostra analisi. Nel nostro lavoro, infatti, il dato puramente quantitativo è stato collegato al Sentiment espresso nelle conversazioni. Abbiamo osservato, per dirla diversamente, non solo quanto si è parlato dei diversi film in occasione degli Oscar, ma anche come se ne è parlato.

Il secondo elemento di differenza del nostro studio rispetto agli altri citati è dato dal fatto di non esaurirsi unicamente nell’analisi delle conversazioni online. Fattore di primo piano per comprendere il gradimento verso i film candidati, le conversazioni sui Social Network non rappresentano l’unico elemento preso in considerazione per la nostra previsione.

Come nelle previsioni degli incassi che forniamo ai nostri clienti in ambito cinema, anche in questa occasione a guidarci è stata l’idea che non tutto possa essere compreso analizzando i dati online e che il Sentiment e la Share of Voice vadano opportunamente confrontati con altre informazioni al di fuori del web. In questo caso, l’elemento esterno al sistema Social con cui abbiamo confrontato i dati online è stato il Box Office americano, che poteva darci informazioni utilissime sul gradimento offline per ciascun film.

Cambiano gli oggetti di studio e gli ambiti in cui viene applicato, quindi, ma il nostro modello predittivo continua a dimostrarsi affidabile.

Share and Enjoy