A scuola di emozioni con un’app

In App
Non c'è niente di più naturale di un sorriso: 12 muscoli che si muovono insieme o in rapida sequenza per produrre una delle espressioni del viso più tipiche della specie umana. E non c'è niente di più naturale che riconoscere questa e le altre espressioni facciali emotive: fin dai primi mesi di vita, infatti, i bambini dimostrano una spiccata capacità nell'identificare lo stato d'animo delle persone intorno a loro osservandone il viso. Sembrerebbe allora del tutto superfluo parlare di "socializzazione emotiva". Le emozioni fanno parte del corredo genetico della nostra (e di altre) specie e la competenza emotiva si sviluppa secondo percorsi del tutto naturali e spontanei. Eppure, la lingua che parliamo, la cultura cui apperteniamo e l'educazione ricevuta incidono profondamente sulla nostra competenza emotiva. La capacità di riconoscere le emozioni, per di più, è necessaria allo sviluppo di comportamenti cooperativi e per prevedere le intenzioni degli altri. Insomma, le emozioni, almeno in parte, si imparano e bisogna farlo al più presto, nella primissima infanzia. Per questo il gruppo di sviluppatori di Tapp Ingenieria ha creato Tu come stai?, un'app per iPad dedicata a bambini dai 3 ai 6 anni che accresce la competenza emotiva e insegna a riconoscere le espressioni facciali delle emozioni. Il funzionamento dell'app è molto semplice: il bambino osserva una faccina che manifesta una particolare emozione e deve ricreare sullo schermo dell'iPad quell'espressione, scegliendo la conformazione degli occhi e della bocca più adatte. Una volta ricreata l'espressione, si passa alla fase produttiva: il bimbo imita sul proprio volto quell'espressione, che verrà immortalata da una serie di scatti fotografici. Negli ultimi anni sono state pensate e realizzate diverse app che puntano ad accrescere la competenza emotiva dei bambini in età prescolare. Basta fare una rapida ricerca su internet per rendersene conto. Applicazioni perlopiù basate su narrazioni, che hanno come protagonisti personaggi umani o animali, inseriti in particolari setting che possono generare emozioni. Si punta qui l'accento sul vissuto interno dei personaggi, sulle emozioni che provano e sulle ragioni del loro stato emotivo. Il punto in questione in "Tu come stai?" mi sembra diverso e altrettanto cruciale. Questa applicazione è pensata apposta per allenare e accrescere la capacità di esprimere e riconoscere le emozioni, capacità considerata fondamentale per il bambino, almeno quanto quella di comprendere lo stato interno degli altri in base a ciò che accade loro. Sono gli aspetti sociali e comunicativi delle emozioni ad essere presi in considerazione in questo gioco, aspetti di primaria importanza per una piena integrazione del bambino nel proprio tessuto sociale.

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