Riprendere Berlino

In Clienti
Il nostro viaggio è iniziato con le quasi due ore di ritardo del volo da Fiumicino, è terminato con l’arrivo allo stesso aeroporto dove dopo le 23,30 è già impossibile raggiungere il centro città con il treno. Roma, Italia, 2013. In mezzo, una città in cui l’attesa media di una metro o di un treno urbano è di 2 minuti. In cui i trasporti funzionano fino a orari consoni a evitare che i turisti vengano abbandonati a loro stessi lontano dal centro cittadino. Una città in cui con 7 euro è possibile acquistare un ticket giornaliero per viaggi illimitati su qualsiasi mezzo, incluso il treno per l’aeroporto (contro gli 8 euro necessari per il solo viaggio Roma centro-Aeroporto), il tutto con un servizio che ti consente di spostarti da un monumento all’altro velocemente riuscendo a visitare anche tre zone distanti fra loro in metà pomeriggio. Lo stereotipo di una città che funziona, paragonato alla capitale del disservizio, uno stereotipo che diventa realtà concreta come ogni volta che si mette il piede fuori dall’Italia per raggiungere un Paese diversamente civile. Ma Berlino non è solo questo. È anche la città dove tre italiani in Germania si possono trovare a mangiare cibo inglese nel quartiere turco serviti da un neozelandese, senza che questo sembri minimamente innaturale. È la città dove passeggi nei luoghi in cui si è fatta la storia (nel bene e nel male) e ti imbarazzi nel paragonare come viene trattato quanto successo negli anni ’30 e ’40  qui e in Italia. È la capitale in cui i politici sono ospitati dentro un grande palazzo di vetro (letteralmente), dove è quasi tutto completamente trasparente e visibile dall’esterno, riunioni delle commissioni comprese. Per noi, Berlino è anche – e soprattutto – la città di un cliente che stiamo accompagnando da quasi un anno, con orgoglio e soddisfazione particolari, anche visto il settore inusuale rispetto a quelli che compongono il nostro core business. La speranza è di avere altre occasioni di incontro e che il prossimo post riesca a contenere anche qualche similitudine, oltre a tante differenze.

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