Cuori in fuga

In Guest Post
In un Paese estenuato dall'uso della metafora dei cervelli in fuga, non vogliamo dir nulla sui cuori in fuga? Ingrid e Lorenza devono aver pensato qualcosa del genere prima di dar vita a Lei disse sì, un blog visitato da migliaia di utenti, con annessa pagina Facebook da 2.425 Like, che dà finalmente visibilità agli emigranti con il bouquet in valigia. In molti ormai conoscono la storia del loro blog; la storia di due ragazze che si amano e che nel giorno del prossimo solstizio d’estate, pronunceranno il fatidico “sì, lo voglio”. Non in Italia, si intende, ma in Svezia dove è originaria parte della famiglia di Ingrid e dove sono riconosciuti i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Vorrei parlare del blog di Ingrid e Lorenza in questo spazio, perché Lei disse sì utilizza uno stile comunicativo tale da renderlo un inconfondibile contributo nella lotta per il riconoscimento delle relazioni omosessuali e una breccia scintillante nel muro di'invisibilità che soffoca il lesbismo in Italia. Lei disse sì è vivo di una collezione di video-blog, che sono pillole di quotidianità nella lunga lista di preparativi che precedono il matrimonio, dalle fedi alla scelta del menù, dagli abiti da sposa alla burocrazia. Le future spose ci introducono ai loro amici e parenti, ci rendono familiari i loro spazi e le loro abitudini e senza mai nominare il NO sospeso sulla loro testa entro i confini nazionali, ci spingono a riflettere, quasi senza volerlo, sull'effetto dei ruoli di genere, sull'assenza delle lesbiche nell'immaginario italiano, sulle parole pronunciate da rappresentanti del potere temporale e spirituale. Raccontando con stile fresco e solare la naturalità dei mille gesti quotidiani che condividono due persone innamorate, Ingrid e Lorenza fanno evaporare la fitta nebbia di invisibilità che assegna loro la nostra società, si prendono il loro legittimo spazio nel mondo, come se non gli fosse mai stato negato. Se è vero che il Come dice il Cosa, il loro stile racconta una rivoluzione piena di gioia di vivere e assolutamente da imitare.

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