Lo Hobbit: il viaggio è inaspettato, e l’incasso?

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È iniziata la stagione invernale cinematografica e soprattutto stiamo per entrare nel vivo del Natale, periodo molto ricco di nuovi titoli e si spera anche per il botteghino. Ma quali sono i titoli più attesi? Sicuramente c’è il tradizionale film frutto del sodalizio artistico di Neri Parenti e Christian De Sica, che quest’anno parla di colpi di fulmine e abbandona il solito format da cine-panettone. Questo sarà un Natale privo dei soliti nomi a cui siamo abituati, infatti hanno abbandonato la nave sia Pieraccioni e che Aldo Giovanni e Giacomo. Vediamo sbarcare nelle sale però Antonio Albanese con il suo “Tutto tutto, niente niente” e “I due soliti Idioti” Mandelli e Biggio. La nostra attenzione però quest’anno si è focalizzata su un altro film atteso da tempo e non per il Natale, “Lo Hobbit”. Figlio di uno dei franchise cinematografici più ricchi di sempre (Il signore degli anelli) “Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato” è soltanto il primo della nuova trilogia firmata Peter Jackson. La decisione di dividere il libro in tre film è dovuta alla necessità di una più accurata narrazione della storia. Storia che non ha evitato di suscitare una serie di polemiche da parte degli appassionati di Tolkien. Jackson, infatti, sembra aver inserito atmosfere e temi che non sono presenti nel libro originale, ma che richiamano molto quelle del “Il Signore degli anelli”. Il regista però ha chiarito che l’inserimento di elementi assenti nel libro sono presi da appendici degli stessi libri di Tolkien. Una novità introdotta da Jackson per questo suo lavoro, è il formato a 48 fotogrammi per secondo come versione alternativa alla standard di 24 fotogrammi per secondo. Il 3D, infatti sembra essere un’aggiunta quasi superflua a detta di molti , soprattutto di chi ha potuto assistere all’anteprima. Altro tema che ha inizialmente lasciato un po’ di perplessità nel pubblico italiano è stata la sostituzione del doppiatore dell’attore Ian McKellen (Gandalf). Gianni Musy, infatti, morto nell’ottobre del 2011, è stato sostituito da Gigi Proietti e non sono mancati inizialmente commenti ironici al riguardo. Alla prova dei fatti però, l’attore comico sembra aver superato l’esame a pieni voti. Per chi non si accontenta mai, inoltre, sembra ci sia un’edizione estesa del film che avrà 20-25 minuti di scene tagliate dal film, alcune delle quali già inserite nei numerosi spot (ben 12) lanciati per la promozione del film. Qualche settimana fa Davide ha parlato dei numeri di Skyfall e ha provato a fare una previsione dell’incasso del film nel primo week end di proiezione nelle sale. Oggi in previsione dell’uscita de “Lo Hobbit”, ci riproviamo. I nostri calcoli derivano da un’analisi di dati web accurata e rispetto all’ultima volta abbiamo cercato di migliorare il nostro algoritmo aggiungendo degli elementi che possono influenzare il risultato finale. La nostra previsione si aggira intorno ai 6/6,5 milioni di euro per il primo week end. Ci stiamo di nuovo lanciando in una sfida che stavolta è ancora più ardua a causa del periodo natalizio caratterizzato da un’aleatorietà tale da stravolgere qualsiasi calcolo ben progettato. Come andrà a finire? Silenzio in sala, comincia il film.

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