La coda lunga della bufala

In Clienti
L’anno scorso – era più o meno questo periodo – circolava in rete una notizia, o meglio una bufala, relativa a un terremoto che avrebbe dovuto colpire Roma l’11 maggio. Fra gli sberleffi di molti e le paure di qualcuno, Simone intercettò la sfida di Paolo Attivissimo, che proponeva proprio quel giorno  una conferenza evento a Roma in cambio di qualcuno che lo ospitasse e gli offrisse il viaggio. Dopo qualche scambio di mail e un paio di telefonate decidemmo di accettare la provocazione, facendo di Estrogeni lo sponsor del “Pernacchiaparty”. Così l’11 maggio abbiamo ospitato la conferenza, registrando un grande successo per l’iniziativa, sia in termini di presenze presso la nostra sede – abbiamo dovuto chiudere le iscrizioni Eventbrite per esaurimento posti – che di visualizzazioni (live streaming e YouTube). La domanda che sorge in questi casi – e che ci siamo ovviamente noi stessi posti – è “investendo sull’organizzazione, quale sarà il ritorno?” La conclusione alla quale eravamo giunti è stata che i ritorni possibili sarebbero stati di due tipi: visibilità e, conseguenza di essa, nascita di nuovi contatti potenziali fonti di business. Oggi, a distanza di quasi un anno, ci fa piacere poter dire che ai riscontri positivi in termini di visibilità, dai like su Facebook alle visite sul blog, abbiamo ufficialmente un secondo progetto che nasce da quell’evento (il primo era questo, come ricorderete). Un nuovo cliente che ha deciso di darci fiducia con un investimento importante, specialmente per una start up. Ve ne parleremo sicuramente nei prossimi mesi, intanto vi lascio con la domanda successiva: chi l’avrebbe detto che, alla fine, il ROI l’avremmo trovato nella coda lunga di una bufala?

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