Champions e Social TV: la notte in cui Torres bucò la Rete

In Social Media, Web Analytics
Uno dei temi più dibattuti in ambito web e social media in questo periodo è la Social TV, anche noi abbiamo partecipato alla discussione recentemente con questo post di Davide. L'ultima notizia arriva direttamente da Twitter, che ieri sul proprio blog  ha annunciato un nuovo record di tweet per un evento sportivo. La semifinale di Champions League fra Chelsea e Barcellona ha fatto registrare 13.684 tweet inviati in un secondo e in coincidenza con la conclusione del match, ovvero al momento del gol di Fernando Torres che ha chiuso definitivamente i giochi regalando al Chelsea la qualificazione alla finale. Questo record, che supera quello registrato in occasione del Super Bowl 2012 (12.233 tweet per secondo) evidenzia come il tema della Social TV sia trasversale ai contenuti oggetto di discussione da parte degli spettatori in Rete. I picchi possono essere generati tanto da una puntata di una serie tv o di un programma televisivo in onda in quel momento quanto da un evento mondano (ricorderete l'eccezionale seguito in Rete per le nozze dei Reali Britannici William e Kate) piuttosto che sportivo, come dimostra la semifinale di Champions League ma anche l'incredibile dato relativo alla finale della Coppa del Mondo femminile 2011 fra Stati Uniti e Giappone, che fece registrare 7.196 tweet in un secondo. Il fenomeno del second screen, ovvero di un secondo schermo (pc, smartphone o tablet) attraverso cui commentare ciò che si guarda su quello televisivo è ormai diffuso a livello globale ed è qualcosa con cui i produttori e distributori di contenuti dovranno fare sempre di più i conti in fase di ideazione e realizzazione di qualsiasi contenuto, che si tratti di fiction o eventi. Chiudo tornando dalla Rete al campo di gioco, dove i dati contano fino a un certo punto. Ieri, nella seconda semifinale fra Real Madrid e Bayern Monaco, l'enorme numero di follower di Kakà e Cristiano Ronaldo (rispettivamente 10 e 9 milioni) non ha contributo a rendere le spalle delle due star del Real più forti al momento di calciare dal dischetto, mentre il giovanissimo Alaba non ha battuto ciglio realizzando il suo penalty in maniera impeccabile dal "basso" dei suoi 9.000 follower. Ma d'altronde, se così non fosse stato, il calcio non sarebbe davvero lo sport più bello del mondo, no?

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