Il bello di una storia

In Riflessioni
Il marketing è una narrazione capace di coinvolgere un determinato target. Raccontare una storia, non implica ingannare una persona, ma solo coinvolgere chi si sente attratto dalla narrazione. Un'attrazione che deriva dal rispettare i valori di chi ascolta. "To raise" assume il significato di crescere, coltivare, sorgere, sviluppare qualcosa, magari una storia. L'attività di  fund raising viene alimentata da una narrazione duratura e, affinché  la storia arrivi a un target più ampio possibile, credibile che non cada mai in banalità. Un piccolo "rumore di fondo" potrebbe compromettere l'intera narrazione. Il fund raising ha bisogno, oggi più che mai, di una storia transmediale capace di mostrarsi attraverso più canali, stringendo un dialogo diretto con i fruitori. Starved for Attention, ultima campagna di Medici Senza Frontiere in collaborazione con VII Photo, è da considerare un ottimo esempio di transmedia storytelling. Gli "affamati d'informazione" richiedono documentazioni dettagliate ma allo stesso tempo emozionali, presenza online ma allo stesso tempo tangibile, visibilità internazionale ma allo stesso tempo accessibile, comunicazione istituzionale ma allo stesso tempo partecipativa. Una transmedalità capace di adattarsi a un linguaggio crossmediale. Una transmedialità capace di stipulare un dialogo con target differenti. Una transmedialità capace di sensibilizzare per un fine globale.

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