Tranquillo, passa pure avanti. Anzi no.

In Welcome
Lo Ied Job Placement sono i due giorni in cui, i - troppi - neograduati della triennale dell’Istituto Europeo di Design, siano essi di moda, video o graphic design (come nel mio caso), vengono affidati ai - tanti ma troppo pochi - cacciatori di teste delle aziende. In questa vorticosa giostra, dove qualche giudicante e i giudicati si mischiano e confondono, tutti presi gli uni dal dimostrare di fare lavori fighissimi, gli altri dal narrare, anche goffamente, le infinitERRIME possibilità di crescita che la loro azienda offre, ho avuto il mio primo contatto con Estrogeni. Logorato da una giornata passata a ripetere chi sono, che faccio, come lo faccio, guarda qui cosa faccio, chi sono, che faccio, come lo faccio, guarda qui cosa faccio, a sempre più stanchi uditori, soddisfatto dai contatti presi, decido di andare a casa. Il mio sguardo, da sempre curioso, si pone su una fila di gente, l’unica rimasta, dinanzi una porta; dietro questa, seduto saldo alla sua sedia, capelli lunghi raccolti in una coda, Agostino Santacroce. Controllo la mia stampa dei nomi delle aziende presenti al Job Placement con relative caratteristiche. Nulla, di Estrogeni nemmeno l’ombra. Nel frattempo mi ritrovo messo in coda, spompato dalla giornata, trafficando in un anch’esso svogliato iPad di un amico alla ricerca di informazioni. Un ragazzo dietro di me, percepito il mio scarso vigore e la mia soddisfazione per i precedenti colloqui, mi spiega che gli parte il treno, mi chiede di passare avanti. Gentilmente acconsento. L’iPad si sveglia e internet fa il suo mestiere. “Vedo” Estrogeni per la prima volta, mi piace, e non poco. Sento voci dire che il ragazzo successivo sarebbe stato l’ultimo. Impacciato, ma deciso, mi rivolgo al povero ragazzo che, forse maliziosamente, aveva già sentito che i colloqui stavano per finire. Riprendo il mio posto. Sono l’ultimo. Chi mi conosce sa quanto tenga alla gentilezza. Quelle quattro parole mi son pesate, e non poco. Seguiranno altre “prove” e colloqui. Alla fine eccomi qui, graphic designer di Estrogeni, con Matteo e Belinda in stanza, da fine agosto, ancora allergico a dire cosa faccio, chi sono, che faccio, come lo faccio, guarda qui cosa faccio. Ma, per chi fosse curioso, questi sono alcuni dei lavori galeotti del mio ingresso come stagista retribuito ad Estrogeni. Spero parlino per me.

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