La tua vita viene prima della TV!

In Recensioni
Alcune campagne si ricordano. Altre si amano. Alcune le aspetti per la colonna sonora. Alcune le vedi e rivedi, e all'improvviso le comprendi.  Altre le apprezzi per lo stile. Altre per il tono. Altre, ancora, per gli attori. Altre per un non so che che ti smuovono dentro. Sempre. Lo spot MY SKY HD é tutto questo. Da telespettatore ti rapisce la musica, i volti dei tanti personaggi noti. Ti ipnotizza il non capire dove la comunicazione stia andando. Ti sfiora il dubbio, creato ad hoc, che si tratti di una comunicazione sociale. E allora resti a guardare lo spot. Fino in fondo. Da professionista del settore apprezzi il coraggio e la genialità. Il coraggio del cliente e la genialità dell’agenzia. Apprezzi il cliente che accetta la sfida che gli lancia l'agenzia. Per una volta facciamo vedere che raccontiamo la verità, sembrano dirgli. Usiamo la pubblicità per far vedere le cose come stanno. Sveliamo che il nostro prodotto, non è il più utile, performante, indispensabile. Diciamo la verità. Una verità talmente assurda e straniante, che alla fine ci crederemo. Alla pubblicità, of course! Ma non è proprio così. E da professionista colgo e plaudo il pensiero della campagna ideata da 1861united. Una campagna profondamente pensata e ragionata. La tua vita viene prima della tv, recitano con fare accattivante i testimonial della campagna. La tv, ti diciamo noi, persone autorevoli, persone note e ben informate, noi che ci stiamo dentro, la tv non serve a nulla. Anzi, come recita il claim, la tua vita viene prima della tv. L'elettrodomestico di cui ti sto parlando, quello che con questo breve racconto ti sto proponendo, non utilizzarlo. C'è altro da fare. E scatta l'identificazione: vai a correre anche se piove, riprendi quel libro che avevi abbandonato. Fai qualcosa, non guardare la tv. Vai a trovare un’amica che non vedi da anni, esci a farti una pizza con gli amici. Non chiuderti in casa, non condizionare la tua vita. La tua vita, viene prima della tv. Come dire, compra l’auto, ma mettila in garage, perché camminare a piedi è più sano.  E via così. Con una verità che soltanto personaggi come quelli scelti potevano, credibilmente, affermare. E ce n'è per tutti i gusti. Variegati come l'offerta di Sky. E allora ecco il mondo dello sport con Del Piero e la Pellegrini. E il cinema, il teatro e la televisione con la Mezzogiorno e Alessandro Gassman. Il linguaggio ha un sapore antico. Di cose semplici, genuine. Che ci ricorda in modo intrigante quello che facevamo (e potremmo fare) in assenza della tv. E l'assurdo è che mentre si parla di tecnologia con il linguaggio delle emozioni, l'invito a far a meno della tv ci arriva tramite personaggi della tv. Attraverso la tv. Proponendo uno strumento che permette di personalizzare modi e tempi di fruizione della tv. E quindi, per assurdo, ti consente di vederla sempre (quante volte ho ripetuto, hanno ripetuto senza dirlo, la parola TV?). Il risultato è semplicemente una campagna efficace. Sobria. Dai tempi e ritmi giusti. Uno di quegli spot che rivedi e rivedi.

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  • fatlox

    Ottimo post! Vi confesso che è da quando ho visto lo spot per la prima volta che pensavo di scriverne uno molto simile…ma non ho un blog! ;)

  • Parafrasando, si potrebbe anche dire che la tv viene dopo la tua vita. Dopo la pizza con gli amici, dopo una passeggiata all’aria aperta, dopo un libro letto… Ma viene, la tv