Chi ha paura del buio?

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Immigrazione, precariato, donne e viaggio sono i temi che Massimo Coppola affronta nel film "Hai Paura del buio", in uscita il 6 maggio 2011. Eva viene licenziata dalla fabbrica dove lavora a Bucarest e decide di mollare tutto: fuga? ricerca? nostalgia? Lo spettatore ignaro segue lo sguardo malinconico di Eva quando si trova sul treno che la porterà a Melfi. Arrivata in Italia, la ragazza si rifugia nella macchina di Anna, una ragazza operaia nella fabbrica della FIAT. Si conosceranno e inizieranno le loro avventure parallele. Eva e Anna sono come un'unica entità, come due facce della stessa medaglia. Un film che fa riflettere, sicuramente attuale, considerando il tema del precariato nel mondo giovanile. Nel film ha un ruolo fondamentale la musica, Massimo Coppola ha scelto i Joy Division, un gruppo post-punk, simbolo del disagio dell'uomo nella società post-industriale. Attraverso l'iPod di Eva, lo spettatore passa dall'ascolto assordante della musica al rumore della fabbrica, dal sogno e dall'immaginazione alla pura e cruda realtà.

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