Agorà, l’INPS diventa social

In Social Media
La XXII edizione del Forum della Pubblica Amministrazione ha ospitato ieri un dibattito su Agorà, il primo caso di corporate network pensato per la pubblica amministrazione ed in particolare dedicato ai dipendenti INPS. L’incontro è stato aperto da Valeria Sandei, AD di Almawave, società del Gruppo AlmavivA specializzata in innovazione tecnologica, che ha sperimentato con Agorà di INPS il proprio modello di Social Enterprise. Il Social Network è attivo dall’otto ottobre 2010 ed è accessibile a tutti i 28.000 dipendenti INPS dislocati nelle oltre 500 sedi territoriali. La necessità della PA di dotarsi di un sistema di corporate networking è, secondo Guido Ceccarelli (Responsabile Area Portale INPS), finalizzata ad ampliare l’ecosistema aziendale e avviare nuove pratiche di governance che facciano emergere reti e centri di eccellenza. Ogni dipendete ha accesso ad una home page personalizzata, My Agorà, in cui è libero di organizzare i propri widget a seconda delle necessità. I widget racchiudono l’insieme delle funzioni a cui l’utente può accedere. Blog, forum e wiki rappresentano la parte della conoscenza dinamica, contenuti che l’utente può creare e modificare. Faq, normative, circolari costituiscono invece la comunicazione istituzionale; web seminar, tutorial, e-collaboration, la parte multimediale. Le community presenti e a cui l’utente può accedere, sono state create dall’azienda con il fine di raggruppare per aree tematiche gli scambi di conoscenza, sono di fatto delle comunità professionali verticali su unità organizzative e aree di processo. Tutti i contenuti, prima di essere pubblicati, sono validati da un team di esperti e nel monitoraggio sono coinvolte anche alcune delle direzioni generali. I numeri presentati nell’incontro di oggi fanno ben sperare in un segnale di cambiamento, su 28.000 dipendenti INPS, 5.000 hanno registrato il proprio profilo, 100 hanno creato il blog, 13.000 le sessioni di instant messaging avviate, 40 i link (relativi alla stessa intranet e sito web istituzionale) scambiati. Sicuramente un passo in avanti per la pachidermica amministrazione pubblica italiana, rimane tuttavia la caratterizzazione prettamente autoreferenziale dell’intero sistema. Grandi assenti, per una struttura che si definisce social, sono dei plus quali: entertainment, utility e facility. Integrare l’ambizione di favorire la crescita professionale con la possibilità di riuscire a far esprimere anche altri aspetti della personalità di ognuno. Per definizione il social network crea una forte osmosi tra personale e professionale, sarebbe dunque interessante promuovere l’azione spontanea dei dipendenti, attraverso la condivisione di contenuti che possano anche esulare dalle tematiche istituzionali, ma che possano comunque fornire all’azienda una lettura del sentiment interno. Forse controllare le discussioni piuttosto che gestirle implica uno sforzo di energie inferiore, ma è certo che il miglioramento deriva sempre dal confronto.

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