Guestbook. Intervista a Daniele Magliocca

In Guestbook
Oggi inauguriamo la nuova sezione del blog dal nome Guestbook. La vita del nostro primo ospite rischia a breve di diventare più intasata del GRA alle 7 di ogni maledetto venerdì sera. Eppure, appena ha avuto un momento libero ha accettato l'invito a scambiare qualche battuta sul nostro blog. Per questo lo ringrazio due volte. Parlo di Daniele Magliocca, ovvero di Viralmente uno tra i blog di marketing non convenzionale tra i più conosciuti e ricercati del settore. Nella vita off-line, se mai abbia ancora senso fare questa distinzione, è media planner in Proforma, anche se avrebbe preferito fare il copy. Forse per questo il suo blog raccoglie un così vasto consenso. Con post veloci ed essenziali, Daniele riporta le creatività più importanti del momento. Individuando quelle che sono, o saranno a breve, case history. Come ci riesce? Ecco a domanda specifica cosa ha risposto. Ciao Daniele. Grazie per aver accettato e benvenuto su Estrogeni Blog. Ti va di dirci allora, tra le migliaia di creatività che vedrai al giorno, quando scatta nella tua mente la frase: questa merita un post? Innanzitutto grazie a voi per avermi invitato. È vero, le creatività da scandagliare sono in continuo aumento. Da quando l’avvento del social networking ha iperstimolato il nostro desiderio di condivisione, difficilmente ci lasciamo sfuggire l’opportunità di mostrare una cosa ganza ai nostri amici o followers. Se da un lato questo scombinato flusso informativo rappresenta un’opportunità, dall’altro obbliga a un maggiore impegno e a un’attenzione tale da riuscire a captare notizie “postabili” prima che il loro ciclo di vita si concluda.  Oggi, a differenza di qualche anno fa, un’informazione invecchia molto più velocemente di una versione di explorer. Da blogger recidivo quale sono, faccio quindi il possibile per rimanere immerso (weekend inclusi e moglie incazzatissima incombente) in un subisso di preziosissime fonti disseminate in mezzo mondo, per fare incetta di novità fresche di giornata e quasi esclusivamente appartenenti a quella che un tempo veniva definita comunicazione non convenzionale. Ogni giorno, passando al setaccio alcune decine di campagne, finisco per prediligere soprattutto quelle che, per tecnica di realizzazione, per strategia di diffusione o semplicemente per la folle genialità che le contraddistingue, ritengo possano servire da stimolo per chi, come me, non si accontenta soltanto di abitare in questo meraviglioso mondo ma vuole assaporare giorno dopo giorno le sue infinite nuance. Sono campagne del calibro di “Tippexperience” o video virali come “Graffiti” dell’associazione Aides a ribellare l’istintiva smania di condivisione.  È la freschezza dei contenuti e l’inconfutabile capacità di sorprendere, divertire, coinvolgere o scuotere che rende lo share doveroso soprattutto quando originalità e tecnicità si amalgamano perfettamente con adeguate strategie di marketing (teasing, seeding, buzz). La  recente “Giovani NON+ disposti a tutto” di CGIL, per esempio, è tra le campagne teaser Made in Italy che mi piace menzionare per il grande successo in termini di buzz ottenuto, oltre che per lo spontaneo e massiccio coinvolgimento di una incuriosita blogosfera. Wow! Tre delle campagne virali più importanti del 2010. Abbiamo capito che per finire sul tuo blog bisogna essere tremendamente bravi. In bocca al lupo per la tua attività e torna presto a trovarci.

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