Faceholders

In Riflessioni

Caro Mark, se vivessi in questo paese comprenderesti il mio timore che, a seguito di questa mia, il primo ministro italiano possa assimilarmi alla nuova specie dei comunisti con il cachemire. Sai, lui non va tanto per il sottile e, finora, non ha mai avuto modo di visionare il mio armadio (qualche felpa, buona per tutte le stagioni, e un paio di maglioni sempre gli stessi da anni) né di apprezzare la mia idiosincrasia per la montagna d’inverno. Men che meno, per la montagna svizzera. Comunque, voglio correre il rischio e ti scrivo. Da imprenditore ovvero dalla posizione che - si parva licet - accomuna me, te e proprio il nostro primo ministro. Premetto che non sono un esperto di finanza ma riesco a cogliere, talvolta, il senso delle opportunità. Qualche investimento va bene, qualche altro meno ma, in definitiva, me la sono sempre cavata, con l’ausilio di un provvido consulente. Sono in giro tre notizie, in questi giorni, che mi hanno colpito profondamente. Tre notizie che riguardano sia l’Italia che gli Stati Uniti. Sia me che te (dovrebbero riguardare anche il nostro primo ministro ma non ne ho la completa certezza). Si tratta dell’abnorme sproporzione raggiunta tra valore assoluto della ricchezza nazionale e detenzione relativa della stessa (parliamo di una proporzione di 1 a 90). Si tratta dell’elevatissimo e quasi incontrollabile tasso di disoccupazione giovanile (ormai, del 30% e passa). Si tratta della quotazione prossima ventura del più grande social network a livello mondiale, cioè il tuo Facebook. Sulla prima, forse, né io né te (da soli, senza primi ministri alle spalle) possiamo qualcosa. Sulla seconda e terza, invece, qualcosa possiamo. Molto modestamente, sono sette anni che come Ceo di Estrogeni mi impegno (verso me stesso, i soci e la società in generale) a non distribuire utili, reinvestendoli nella formazione/assunzione di giovani. Non pretendo che anche tu, con i tuoi utili (della cui entità non c’è certezza, la qual cosa già di per sé, in un’epoca e in un ambito e in uno strumento che - ci hai insegnato - premia e vive della trasparenza di tutti, non depone a tuo favore), faccia lo stesso. Non sono né un comunista né un visionario moralista. Epperò, sulla terza, un pensiero mi è venuto e voglio condividerlo con te. Ci hai insegnato anche il valore della condivisione, del resto. Ti propongo, caro Mark. Perché, in vista della quotazione di Facebook, ancor prima che a investitori selezionati e qualificati, non destini una sorta di azione (una sola) privilegiata ai tuoi sottoscrittori reali (i tuoi primi stakeholder, se ci pensi)? Del resto, la tua creatura vive (e cresce e si diffonde e diventa interessante per gli investitori) essenzialmente dei contenuti degli utenti (a cui do il titolo di Faceholders) e, se mi permetti, credo che un ringraziamento lo meritino. Pensa poi, a quanti tra questi utenti sono giovani e disoccupati. Avresti la possibilità, come e più direttamente di Bill Gates, di fare qualcosa per un’enorme fetta di popolazione mondiale, donando qualcosa di valore a chi magari non ha risorse se non il proprio talento (ricordi, anche tu avesti inizialmente bisogno delle risorse di Eduardo, per dare il via a questa straordinaria avventura…). Di fare qualcosa di fortemente non convenzionale, tra l’altro. Così, da assecondare e valorizzare ulteriormente il tuo asset principale, l’innovazione. Per non essere, infine, tacciato di conflitto d’interessi (altra caratteristica molto italiana, di questi tempi), ti suggerisco di inserire tra i destinatari della suddetta azione esclusivamente gli utenti Facebook che abbiano sottoscritto da più di due anni (io sono fermo a meno di un anno) e abbiano un numero di amici superiore a 500 (io sono fermo a poco più di 200). Immagina - e chiudo - poi, imprenditorialmente, quale grande volano in termini di comunicazione e responsabilità, l’operazione sarebbe per te. Potresti, finalmente, mettere a tacere tutte le voci che ti danno quale arido, spregiudicato, egocentrico uomo d’affari. Io non ci credo. E tu? Cordiali saluti.

Share and Enjoy