Annozero. Il Fenomeno sociale

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Permettete? Uno zeropensiero. Ieri sera, come qualcun altro in Italia, ho visto Annozero. Nella puntata di ieri, la sobrietà delle parti in causa non ha dato luogo a spiacevoli, a volte vergognosi, teatrini di urla e accuse, reciproche, sterili, inconcludenti. Premetto una cosa. Io voto a sinistra, quando ne vale la pena. Altrimenti, voto bianco. Messo in chiaro questo aspetto, sottolineo che questo non è un post volto a lodare Annozero bensì ad analizzare il suo fenomeno sociale online (ci tento almeno), partendo da quello che ha generato la puntata di ieri sera e da questa riflessione. "Scherzi a parte" ha dato ampio spazio al problema della disoccupazione, con il caso delle donne dell'Omsa di Faenza a tenere banco. Un problema di cui anche noi che abbiamo un lavoro dobbiamo preoccuparci. Da qui, è partita la mia riflessione. Mi sono chiesto quante persone come me in quel momento stessero guardando il programma. Non per il programma in sé, né per le vignette di Vauro (che adoro), né per l'arringa di Santoro in difesa di se stesso (che ho condiviso, ma non condivido ad ogni modo i vaffa di ogni genere, perché inficiano in primo luogo la dignità di se stessi), né per l'editoriale di Travaglio ma per l'attenzione posta su questo enorme problema. E come su questo, per l'approfondimento che dedica a tanti altri problemi gravi che affliggono il nostro paese. Sono entrato pertanto nei social, per vedere se qualcuno avesse dato il via a dibattiti di qualsiasi genere. E molto tristemente, ho trovato stati del tipo: "Quale calciatore ti somiglia di più?" - "HAPPY MILF. Il nuovo menu di McDonalds"...... Ho trovato la cosa abbastanza deprimente. Ho chiuso e ci ho riprovato con più calma stamattina. Ed ecco un po' di numeri. Annozero non ha vinto soltanto la gara di ascolti in tv (6,3 mln di spettatori e il 23%), ma ha avuto un riverbero enorme anche in rete, generando conversazioni sia tra gli utenti di destra che sinistra. Probabilmente, rendendo ancora più forte il senso del messaggio che sta dando. Infatti, con soli 20 contenuti pubblicati su Facebook estratti dalle testate principali che hanno trattato l'argomento (Unità, Corriere della Sera, Repubblica, ilFattoquotidiano, Annozero, Informare per resistere, IlManifesto), la puntata di ieri sera ha generato 4.109 commenti e 8.855 mipiace in 12 ore. In più, sono andato a vedere quali pagine esistessero in rete dedicate ad Annozero e quanti fan totali ci fossero. Anche qui, il numero di fan è di tutto rispetto: 498.957 divisi su 8 contenuti principali. Chi fosse interessato invece a sapere se ci sono state conversazioni su Twitter, consiglio questo link. Numeri, questi, che mostrano il notevole passaparola generato dai temi trattati. Dati (certamente parziali) che, nel mondo della comunicazione contemporanea, acquisiranno una forza sempre maggiore, fino a diventare più importanti dell'Auditel stesso. Perché una cosa è tenere la tv accesa mentre si stira o si prepara la cena. Un'altra è spostare la propria attenzione dalla tv al pc, per approfondire ed espandere la discussione.

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