Follow the leader

In Riflessioni
Ascoltare/leggere rende riflessivi e quando si presenta l'occasione, non puoi far altro che comunicarla. Catepol, da professionista, mette in evidenza la figura del follower; io, da online marketing excutive (lo dice lui), cerco di catturare l'attenzione dei potenziali followers. Non sono un leader, ma il SMM pretende che io lo sia. Nuove tecniche di adv, a prima vista facilmente gestibili e manipolabili, che presentano una realtà differente. Entrando a far parte nei mondi generati dai new media, ci si rende conto che gli utenti sono molto esigenti e poco manipolabili. Le vetrine messe a disposizioni dai network, non hanno vetro. Gli utilizzatori, quasi mai si soffermano a guardare la merce in esposizione. Vogliono un dialogo, vogliono partecipare, vogliono creare il prodotto. Crowdsourcing. Nel marketing 2.0, la figura del follower riveste un valore più importante di quella del leader. Non solo perché il secondo non esisterebbe senza il primo, ma perché i seguaci sono i veri portatori/creatori dei valori del prodotto. Avere seguaci implica avere dei prosumer, quindi starnutatori. Gli sneezers come vengono definiti in Unleashing the Ideavirus sono la chiave di volta del marketing moderno. Senza sneezers non ci sarebbe dialogo, non ci sarebbe una relazione che porta a relazioni, non ci sarebbe un valore aggiunto, ma semplicemente una mostrazione del prodotto.

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  • Alfredo

    Non è un gioco di parole ma una comunicazione orizzontale non ha orizzonti. Come una grande frontiera, segna il passaggio epocale dall’in sé al per sé. Non voluttà ma volontà (quindi, basata su parametri oggettivi, condivisi, razionali). Non sono un guru ma, da imprenditore, sono convinto che questo sia il vero ritorno dell’investimento

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